lunedì 28 agosto 2017

Sconti Fumettosi (2017): 25% BAO Publishing

Bao Publishing Sconti 2017

Come ho già detto più volte, la BAO Publishing è una delle mie case editrici preferite. Nel suo catalogo c’è DAVVERO TANTISSIMA roba che merita di essere letta e come l’anno scorso ho pensato di dare qualche consiglio a chi vuole approfittare degli sconti ma è ancora indeciso. Anche stavolta mi limiterò solo ai volumi autoconclusivi. Nel catalogo BAO ci sono anche tantissime serie che vale la pena seguire, ma lo scopo del mio post è quello di dare una mano nella scelta soprattutto a chi è nuovo nel mondo delle graphic novel, limitando il più possibile la spesa.

BONE (a colori) di Jeff SmithPrima di iniziare, premetto che i consigli dell’anno scorso sono ancora validissimi! E se vi piacciono fantasy e avventura stile Il Signore deli Anelli non mi stancherò mai di ripetere (a costo di farmi odiare! XD), che la priorità è sempre il volumone di 1300 pagine tutte a colori di BONE. È una lettura perfetta per tutte le età, quindi farete felice un’intera famiglia in un colpo solo! È costoso anche quando scontato, ma vale davvero la pena rimandare tutto il resto ad altri sconti e promozioni per averlo. Ripeto esattamente le stesse cose dette l’anno scorso: se avessi un budget limitato, io punterei direttamente a questo senza pensarci due volte, perciò per quanto mi riguarda potreste smettere di leggere il post anche qui! XD

Un piccolo assaggio lo trovate qui.
La mia vecchissima recensione invece è qui.


Bone - Stupid, stupid rat creatures!


Il Suono del Mondo a Memoria (cover variant)Il Suono del Mondo a Memoria (Giacomo Bevilacqua)

Sam è un uomo che decide di passare due mesi a New York, una delle città più affollate al mondo, senza parlare mai con nessuno, neanche per ordinare un semplice caffè. Un esperimento iniziato per scrivere un articolo per una rivista, ma che è soprattutto una sfida con se stesso. Sembra andare tutto liscio finché un giorno, guardando le foto scattate in giro per la città, nota un particolare che non aveva notato al momento dello scatto, ma che è ricorrente in tutte quante. E qui mi fermo, altrimenti entriamo in zona spoiler! Come fare quindi a convincervi che merita di essere letto? Posso dirvi solamente che quando arriverete alla fine e avrete la rivelazione sarà come ricevere un colpo al cuore! Anche non avendo vissuto la stessa e identica esperienza del protagonista, è come se all’improvviso non si parlasse più di lui, ma di voi. Una storia intima, difficile da raccontare a voce alta, capace di toccare corde tanto sensibili da far male, ma che nello stesso tempo è in grado di guarire. Per me è stato il miglior fumetto letto l’anno scorso, al punto che ho dato un’altra possibilità e rivalutato A Panda Piace, che prima addirittura non sopportavo! Insomma, grazie a questo lavoro Giacomo Bevilacqua mi ha letteralmente conquistata, e spero succeda la stessa cosa con voi! Dategli una possibilità!
Ah! Sui disegni non ho detto niente perché secondo me parlano da soli! La luce e i colori che Bevilacqua è riuscito a dare a New York sono semplicemente meravigliosi e fanno venir voglia di partire subito per andarci a vivere! Potete dare una sbirciatina qui. Per conoscere meglio l’autore invece potete seguirlo su Facebook e Instagram.

Il Suono del Mondo a Memoria


Residenza Arcadia Residenza Arcadia (Daniel Cuello)

Se Il Suono del Mondo a Memoria è stato (per me) la rivelazione dell’anno scorso, Residenza Arcadia è quella di quest’anno (anche se non è ancora finito! :P).  È un fumetto sorprendente perché inizia in modo divertente e spensierato, per poi prendere una piega inaspettata. All’inizio ridiamo per i continui litigi dei vecchietti che abitano questo palazzo, finché la loro vita non viene sconvolta dall’arrivo di una coppia di nuovi condomini. È una storia che parla della nostra paura verso tutto ciò che è diverso e verso i tempi che cambiano. Il palazzo non si sa bene in che città si trovi, ma non c’è bisogno di conoscerla perché potrebbe essere benissimo la nostra, anzi, potrebbe essere benissimo il nostro palazzo, e quelli i nostri vicini! Persone che non vorremmo mai incontrare, ma che purtroppo abbiamo già incontrato e di cui siamo circondati! È un fumetto talmente attuale e vero da far venire i brividi! Chi dovrebbe leggerlo per riflettere su questi temi, ahimè, non lo farà, ma voi non lasciatevelo assolutamente scappare! Per quanto mi riguarda, vale lo stesso discorso fatto con Giacomo Bevilacqua: ora voglio leggere tutto anche di Daniel! Questo è il suo primo lavoro, ma già non vedo l’ora che pubblichi altro! Nel frattempo mi consolo con le strisce simpaticissime che mette su Instagram e sul suo sito! Un’anteprima di Residenza Arcadia la trovate qui.

Residenza Arcadia (vignetta)


L’Estate DiabolikaL’Estate Diabolika (A. Clérisse, T. Smolderen)

Un’estate nella vita di due ragazzi, che come tutti gli adolescenti, si trovano a dover affrontare i primi amori, le prime esperienze sessuali, le prime delusioni e difficoltà della vita, il tutto avvolto da un alone di mistero che troverà spiegazione solo vent’anni dopo, quando il protagonista riuscirà a vedere un collegamento in eventi che prima sembravano totalmente casuali e sconnessi. Quella che sembrava un’estate qualunque si rivelerà essere qualcosa di inaspettato e scioccante, destinata a cambiare la vita dei protagonisti per sempre.
Della stessa coppia di autori l’anno scorso avevo consigliato Souvenir dell’Impero dell’Atomo, che era un omaggio alla fantascienza anni ‘50, questa volta invece si tratta di una spy-story con atmosfere da guerra fredda, omaggio a James Bond e, come si intuisce dal titolo e dalla copertina, al personaggio di Diabolik. Un fumetto dal sapore vintage capace di attirare anche chi non apprezza questo genere, come me ad esempio, con uno stile di disegno davvero unico che a me piace da impazzire! Potete leggerne un’anteprima qui.

Alexandre Clérisse (serigrafia)


Orlando Curioso e il Segreto di Monte SbruffoneOrlando Curioso e il Segreto di Monte Sbruffone (Radice, Turconi)

Concludo con un consiglio per i più piccini, ma che vale anche per tutti gli adulti che non hanno pregiudizi sulla letteratura per l’infanzia, per gli amanti dei libri illustrati e per i fan della coppia Radice/Turconi, di cui io sto collezionando praticamente tutto! Questo libricino di sole 40 pagine parla di un bimbo di nome Orlando a cui piace raccontare storie e che, come tutti i bimbi della sua età, è curioso e ha sempre sete di nuove avventure. Esplorando i dintorni dell’isola sulla quale si è appena trasferito a causa del lavoro dei genitori si ritrova all’interno di Monte Sbruffone, dove fa una scoperta sconvolgente! Una lettura che tratta lo stesso tema di Residenza Arcadia, ma stavolta rivolto ai più piccoli, con le stesse atmosfere dei classici d’avventura di Verne, Stevenson e Salgari, che agli adulti farà sentire nostalgia della propria infanzia, mentre ai bambini farà capire che le cose più preziose vanno protette, anche a costo di tenerle segrete! Le matite di Turconi infine sono la ciliegina su una torta già perfetta, che potete assaggiare qui.

Orlando Curioso e il Segreto di Monte Sbruffone pag10


Se questi consigli non dovessero bastarvi, altri volumi da tenere in considerazione sono Freezer di Veronica “Veci” Carratello e I Racconti dei Vicoletti di Nie Jun. Non ho nominato nessun volume di Zerocalcare perché mi sembra superfluo, ma se siete fra i pochi che ancora non lo conoscono, vale quello che ho detto all’inizio per Bone, gli sconti sono sempre un’ottima occasione per rimediare!

Spero che questi consigli vi siano utili. Grazie per la visita, buone letture e alla prossima! ;)

martedì 15 agosto 2017

DuckTales: Woo-oo!

Guardate chi è tornato!!! Con un carico pieno di nuove storie, nuove avventure e nuove risate!

DuckTales reboot

Era il Settembre 1987 quando in America andava in onda il primo episodio di DuckTales, una delle prime serie Disney per la tv. L’anno dopo arrivò anche in Italia, andò in onda fino ai primi anni ‘90, e chi era bambino in quegli anni sicuramente lo ricorda. Chi era bambino in quegli anni e ha continuato a vivere di pane, cartoni e fumetti Disney come me, non solo lo ricorda con affetto, ma sicuramente lo considera come una delle cose più belle mai viste durante la propria infanzia, perciò può capire benissimo l’hype che ho provato quando ho saputo che a distanza di 30 anni sarebbe uscito un reboot! Tantissimo hype, sì, ma anche tantissima paura di veder rovinato qualcosa di così speciale! Per fortuna, il pilot andato in onda tre giorni fa ha calmato tutte le mie paure, e non esagero se dico che quasi mi sono uscite le lacrime dalla felicità per quanto fossi sorpresa! Non potevo crederci!

DuckTales Woo-hoo posterAll’inizio, guardando le poche immagini promozionali, odiavo la forma della testa di Qui, Quo Qua e non mi convincevano nemmeno i disegni in generale, ma adesso che li ho visti in azione MI PIACCIONO TANTISSIMO! È come vedere un fumetto in movimento perché sono pieni di retini, è come se ci fosse la carta sullo schermo. Mi è capitato di leggere fumetti che sembrano cartoni animati su carta, adesso la sensazione è quella opposta, ma l’effetto mi piace tantissimo anche in questo caso! Inoltre mi piace che Qui, Qui, Qua siano vestiti diversamente uno dall’altro, che Zio Paperone abbia la palandrana rossa (è blu solo in Italia infatti), e che Paperino sia vestito di nero, proprio come nei vecchi fumetti di Carl Barks. Per chi non lo sapesse, questo signore è il creatore di Paperino, Zio Paperone e quasi tutti i personaggi che gli girano attorno, non a caso è chiamato L’Uomo dei Paperi! (Per chi volesse approfondire… chieda a Google! XD).

I vestiti di Zio paperone e Paperino però non sono gli unici riferimenti ai fumetti di Barks: la casa di Zio Paperone ha le pareti piene zeppe dei suoi dipinti ad olio, ma anche le scene stesse del cartone li richiamano! Easter egg come se piovesse che faranno felici tutti gli appassionati!

Barks 1DuckTales 2017 - omaggio a Barks 1Barks 2DuckTales 2017 - omaggio a Barks 2Barks 3DuckTales 2017 - omaggio a Barks 3

Oltre alla paura sui disegni avevo soprattutto quella che storpiassero il carattere dei personaggi, e per fortuna anche qui pericolo scampato! Qui, Quo Qua hanno dei caratteri diversi e riconoscibili. Sono iperattivi e pestiferi, ma non irritanti, anzi, sono intelligenti e saggi, come è giusto che siano delle Giovani Marmotte! Paperino è il solito Paperino squattrinato, un po’ imbranato, qui anche iperprotettivo verso i nipoti, senza i quali però non riuscirebbe nemmeno ad uscire di casa!

DuckTales - Crediamo in te Zio Paperino!Anche un cartone animato sa quanto sia importante sostenere chi vogliamo bene!

DuckTales Uncle ScroogeLa ciliegina sulla torta ovviamente è Zio Paperone, il personaggio che temevo storpiassero di più e che invece è proprio come dovrebbe essere: i nipoti più piccoli non l’hanno mai visto e per loro è come una leggenda vivente, ma quando lo incontrano rimangono delusi trovando un vecchio avaro e dal cuore di pietra, che rimpiange i giorni di gloria in cui andava in giro per il mondo in cerca di tesori e mille avventure. Ed è proprio grazie a loro che riprenderà a viaggiare e si trasformerà nella versione che preferisco, ovvero nel papero tirchissimo di sempre, ma appassionato maggiormente di avventure che del denaro e, soprattutto, più affettuoso verso la sua famiglia. Questa versione è più vicina a quella vista nei fumetti di Don Rosa, piuttosto che in quelli di Barks. A tal proposito, se volete conoscere meglio il personaggio di Zio Paperone vi consiglio, anzi, STRA-CONSIGLIO, la Saga di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa (The Life and Times of Scrooge McDuck), recentemente pubblicata da Panini nei primi 2 volumi della collana di Tesori International. Un’opera che non ha assolutamente niente da invidiare ad altre importanti graphic novel che trattano storie di formazione.

Più furbo dei furbi! (Barks e Don Rosa)

Louie: You used to be a big deal! Whatever happened to you?
Scrooge McDuck: "Used to be a big deal?" I'm Scrooge McDuck! I made my name being tougher than the toughies and smarter than the smarties!

(La prima vignetta è di Barks, la seconda di Don Rosa, che lo cita nella sua Saga. Il dialogo invece è dal reboot.)

DuckTales - le avventure di Zio Paperone

Tornando alla serie, il pilot è lungo il doppio rispetto ai prossimi episodi, che in America saranno trasmessi dalla fine di Settembre (anche in Italia arriveranno in Autunno, ma non c’è ancora una data precisa). Si intitola Woo-oo, come il ritornello della famosissima sigla! Adoro che non l’abbiano cambiata! Qui potete vedere quella dell’87 in italiano, qui quella del reboot, mentre qui la bellissima versione cantata dai doppiatori dei personaggi!

A proposito di doppiatori, Zio Paperone è scozzese ed è doppiato da uno scozzese di cui adoro infinitamente la voce: David Tennant! Se siete amanti del Doctor Who lo conoscete sicuramente e capite benissimo se dico che questo reboot DEVE essere visto per forza in originale (prima di essere visto e rivisto ANCHE in italiano ovviamente! XD).

Altro nome noto che ha partecipato al progetto è quello di Noelle Stevenson, l’autrice di Nimona, di cui avevo parlato qui.

DuckTales - trappola mortale

Per concludere, Woo-oo mi è piaciuto DAVVERO MOLTISSIMO e mi fa ben sperare sul resto delle puntate. Oltre a quello che ho già detto, ho apprezzato particolarmente il fatto che vengano affrontati argomenti più delicati e spinosi rispetto a quelli dei vecchi cartoni animati, come ad esempio la mancanza di dimostrazioni di affetto e le incomprensioni che possono portare alla lontananza di due parenti.
Potreste pensare che il mio entusiasmo è esagerato per colpa della nostalgia verso la serie che ho amato da bambina, ma vi assicuro che non è così. Un esempio: con il revival delle Gilmore Girls, altra serie che adoro a non finire, ho chiuso un occhio su tanti aspetti “per colpa” dell’affetto, ma non li ho chiusi tutti e due! Anzi, forse sarebbe stato meglio, ma nel senso che sarebbe stato meglio non vederlo proprio! XD Purtroppo alcune cose non mi sono piaciute per niente e penso che se all’epoca questo finale non era stato approvato doveva esserci per forza un motivo! XD

Per concludere (stavolta davvero! XD), l’inizio di DuckTales per me ha già vinto come best of di Agosto! Sì, anche se siamo solo a metà, se devo ancora vedere The Defenders che uscirà dopodomani, e se c’è Game of Thrones che continua a dare le sue belle soddisfazioni! Quindi non posso fare altro che consigliarvelo, soprattutto se avete amato la serie dell’87, se amate i fumetti Disney o se avete intenzione di iniziare a scoprirli!

DuckTales - la più grande avventura!

La famiglia è davvero la più grande delle avventure!