giovedì 13 luglio 2017

Fuggire (Guy Delisle)

Fuggire Guy DelisleDopo tutti questi mesi di silenzio (sono stata impegnata! XD), mi sembrava doveroso dare un segno di vita, così ho pensato di farlo parlandovi molto velocemente dell’ultimo lavoro di Guy Delisle, che credo sia uscito un po’ in sordina. Ne sapevate qualcosa? Io non ne ero a conoscenza finché non me lo sono trovata davanti in libreria, perciò ne approfitto per spargere la voce, perché, spoiler, MERITA!

Fuggire racconta la vera storia di Christophe André, operatore di Medici Senza Frontiere in Cecenia, che nel 1997, durante la sua prima esperienza in campo umanitario, fu rapito e tenuto in ostaggio per 111 giorni. In questo fumetto Delisle abbandona tutta l’ironia a cui ci aveva abituati nelle opere precedenti e ci racconta la storia di Christophe proprio come è stata raccontata a lui da Christophe stesso.


Fuggire Guy Delisle 1

Cosa c’è di interessante in un fumetto che parla di prigionia? Di un ostaggio che ha vissuto più di cento giorni legato ad un termosifone in una stanza vuota, sempre da solo e senza poter mai parlare con qualcuno? Un fumetto di cui si conosce già il finale? Ci sono i sentimenti di Christophe e la bravura di Guy Delisle a trasmetterli a chi legge. 400 pagine con vignette quasi tutte uguali, proprio come i giorni che si sono susseguiti uno dopo l’altro tutti uguali durante il rapimento di Christophe, non fanno altro che farci immedesimare nel protagonista e trasmetterci ancora più violentemente cosa ha provato. Non ci sono mai stacchi per raccontare episodi della sua vita prima che venisse catturato, o per mostrare come MSF stava cercando di risolvere la situazione. Si vede sempre e solo la stessa stanza. Lo stesso angolo con la stessa finestra sempre chiusa. La stessa lampadina sempre spenta. Solo un raggio di Sole che va e viene e Christophe sempre più magro a scandire lo scorrere del tempo. E nonostante si sappia già come andrà a finire si ha comunque voglia di continuare a leggere per scoprire il modo in cui avviene, ma soprattutto per mettere fine a tutta la solitudine, la paura, la rabbia, e l’angoscia che proviamo insieme a lui.

Fuggire Guy Delisle 2

Essere ostaggi è peggio che essere in prigione. In prigione, almeno, sai perché sei rinchiuso. C’è un motivo, vero o falso che sia, ma almeno c’è un motivo. Per un ostaggio invece è solo sfortuna. Eri nel posto sbagliato al momento sbagliato. In prigione lo sai quando esci, la data precisa… Così puoi contare quanti giorni ti mancano. Qui posso contare solo i giorni che sono passati, senza sapere quanto durerà.

Visto il tema trattato non è certo una lettura leggera e spensierata, ma come ho già detto all’inizio del post, MERITA! Forse non è la prima cosa che leggerei se non conoscessi l’autore, perché manca l’umorismo che lo ha reso celebre ed è diversissima da tutto quello che attualmente ha pubblicato, ma di sicuro sarebbe un peccato perderla: Fuggire è una di quelle letture che arricchiscono e continuano a riecheggiarti dentro anche a distanza di tempo.

Fuggire Guy Delisle making of

1 commento:

  1. Lo sapevo che all'hyperlink sarebbe apparso Zelda, ma ho cliccato lo.stesso xD
    Questa Storia di Delisle la leggerò d'inverno (ma fai venire voglia di leggerla subito!) 💙

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