sabato 24 settembre 2016

Alla Ricerca di Dory

Finding Dory - primo posterSHE’S BACK! No, non mi riferisco a Dory, ma a me che torno a parlare di film animati! Evviva! Ammetto che è quello che mi è mancato di più del blog e ricominciare a farlo con un film Disney Pixar mi riempie ancora di più di gioia! Ma bando alle ciance e passiamo alle cose serie, perché, sì, la pesciolina più tenera e dolce del cinema è un argomento serissimo che merita la giusta attenzione! Leggere per credere!
 
Ogni volta che ci troviamo davanti ad un sequel storciamo il naso, e con tutta la diffidenza del mondo ci chiediamo: sarà all’altezza del primo? In questo caso la risposta è: sì, ma non completamente. Il 100%, per quanto mi riguarda, (come sempre ci tengo a sottolineare che è la mia opinione personale e basta), non è raggiunto solo perché i nostri cari amici del grande oceano blu riescono a fare cose un po’ troppo esagerate per la loro natura di pesciolini. Se consideriamo però che lo scopo principale di questo film è quello di divertire e stimolare la fantasia dei bambini, non quello di essere realistico o prendersi troppo sul serio, allora smetto di fare la vecchietta schizzinosa e passo a ciò che invece lo rende all’altezza del primo.
 
Il primo punto a favore è che gli autori sono riusciti a collegarlo con il primo capitolo alla perfezione, dando una spiegazione a comportamenti e abitudini della nostra pesciolina blu. Ad esempio scopriamo perché sa il balenese, perché sa tante informazioni sul mondo marino e perché canta sempre zitto e nuota, nuota e nuota…
 
Finding Dory - concept art 1
 
Il secondo punto a favore del film è che non ha personaggi perfetti: la Pixar sa bene che la perfezione non esiste, che è impossibile immedesimarsi in qualcosa di irraggiungibile, perciò ci propone delle situazioni e dei caratteri assolutamente plausibili, nonostante siano interpretati da pesciolini parlanti. Abbiamo lo squalo balena con gravi problemi di vista, il beluga con problemi di orientamento, l’octopus (anzi, il sectopus! XD), scorbutico e asociale che vorrebbe stare sempre da solo, il pesce pagliaccio disabile con una pinna atrofica, quello troppo ansioso che esagera con le parole ferendo gli altri, e il pesce chirurgo con problemi molto seri di memoria a breve termine. Se vi sembrano problemi irreali allora non vivete in questo mondo.
 
Finding Dory - concept art 2
 
Terzo punto a favore, ma con i film della Pixar non c’è neanche bisogno di dirlo, è il modo in cui riesce a giocare con le emozioni dello spettatore: bastano i 3 secondi iniziali in cui una Dory cucciola tutta occhioni confessa ai propri genitori la sua paura di dimenticarsi di loro e BOOM, lacrime! Poi risate e poi di nuovo altre lacrime, perché la Pixar ormai è una maestra a suonare le corde giuste.
 
Finding Dory - concept art 3
 
L’ultimo e più importante punto a favore della pellicola è il messaggio che comunica, che è tanto potente quanto di una semplicità disarmante: se ce la faccio io con la mia disabilità, allora puoi farcela anche tu! Smetti di scoraggiarti o lamentarti inutilmente, perché niente è impossibile! Just keep swimming! Continua a nuotare e vedrai che realizzerai tutti i tuoi obiettivi. Non sto dicendo che sarà semplice, ma impegnandoti ce la farai!
Sembra banale, ma quanti si perdono per strada e poi, quando è troppo tardi, danno la colpa, che invece è solo loro, al destino infausto e crudele? Sembra banale perché è una cosa che sappiamo benissimo tutti, ma ci riusciamo a metterla sempre in pratica? Ben venga quindi se a ricordarcelo è un film per bambini con pesciolini parlanti! Insomma, per quanto mi riguarda, potete dirmi tutto, che il film non è molto originale o all’altezza del primo, ma per me è altrettanto valido per il motivo che ho appena detto, il quale rispecchia appieno la filosofia di quell’uomo senza il quale probabilmente questo stesso film non avrebbe mai visto la luce:
 
If you can dream it, you can do it!
(cit. Walt Disney)
 
E quando sarai arrivato in cima, non dimenticare di ammirare il panorama!
 
Finding Dory by Andy Fairhurst

8 commenti:

  1. Bellissima recensione, con le tue parole hai evidenziato l'aspetto più importante della pellicola, quel bellissimo messaggio del "just keep swimming!", che, se fossi pro tatuaggi, mi tatuerei da qualche parte! XD
    Però io purtroppo non sono riuscita ad apprezzare appieno il film, perchè, sì, ho trovato la storia principale bellissima, ma il film in generale un po' sottotono... La pellicola a un certo punto va avanti solo con i soliti espedienti forzati, dove vediamo tutti i protagonisti affrontare mille ostacoli, che a volte son utili per l'evoluzione dei personaggi, altre volte sono evidenti riempitivi per arrivare all'ora e mezza.
    Insomma, a me la storia è piaciuta tanto, ma il film un po' meno! XD
    P.S.: hai scelto delle bellissime immagini per il post! *_*

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    1. La Pixar ci ha abituati a livelli altissimi, quindi quando fa un film sotto i suoi soliti standard siamo portati ad esserne delusi eccessivamente! Come se le fosse proibito fare film più leggeri e con personaggi meno elaborati! XD A me era successo con Brave, quindi adesso quando guardo un nuovo film cerco di essere più obiettiva (infatti poi Brave l'ho un po' rivalutato).
      Dory non è ai livelli di Nemo o altri capolavori come UP o Wall-E, ma rimane comunque una spanna sopra a tutti gli altri film di animazione recenti (tranne Dragon Trainer ovviamente! XD).
      Io i riempitivi forzati non li ho notati e la storia mi è piaciuta perché mi ha dato quello di cui avevo bisogno. Quello che ho scritto nel post infatti l'ho scritto per me stessa. Voi pensate che io scriva recensioni, ma non è così! XD

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    2. Ma lo sai che in questi giorni stavo proprio pensando a Brave? Sento anch'io di esser stata un po' troppo critica, mi piacerebbe rivederlo!

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    3. La seconda volta a me è piaciuto un po' di più. È successo anche con Frozen! XD

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  2. Complimenti per il post ^^ nemo mi è sempre piaciuto molto e conto di recuperare anche Dory. Ammetto però che vedendo un po' il trailer, avevo temuto fosse una riproposizione della trama del primo, solo con un pesce diverso a perdersi. Ciò non toglie che magari possa essere un film gradevole :) Magari non andrò a vederlo al cinema, ma comunque gli darò un'occasione al primo passaggio in tv ^^

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    1. Sì, anche se per un motivo diverso, c'è sempre un pesciolino a perdersi e gli altri devono ritrovarlo, ma il film merita di essere visto almeno una volta perché Dory è uno di quei personaggi a cui non puoi non voler bene! È troppo tenera e dolce! ♥

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  3. Questo film non mi ha entusiasmata tantissimo ma l'ho trovato comunque molto carino. Bel blog e bella recensione! :)

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    1. È più leggero e per bambini rispetto agli altri film Pixar, ma dà ugualmente qualche spunto di riflessione, infatti a me è piaciuto per questo.
      Grazie per essere passata e per il commento! :)

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