lunedì 28 marzo 2011

Diana Wynne Jones

Ho iniziato a scrivere questo post nell’Agosto 2010. L’ho cambiato decine e decine di volte senza mai portarlo a termine non riuscendo a trovare le parole adatte a descrivere un’autrice come Diana Wynne Jones e quello che significa per me. Adesso è ancora più difficile di prima, ma voglio provarci per darle il mio ultimo saluto.
Per mesi e mesi ho evitato di andare sul suo sito per non venire a sapere di questa notizia, ma Twitter non perdona, ti aggiorna di quello che succede nel resto del mondo anche quando non lo vuoi, ti ricorda per la realtà va affrontata, non evitata. La realtà dice che Diana è venuta a mancare il 26 Marzo 2011, all’età di 77 anni dopo una lunga malattia ai polmoni. Era la mia autrice preferita e da oggi dovrò convivere col fatto che non potrò mai incontrarla per dirle grazie di aver portato tanta magia nella mia vita. Dirle grazie se uno dei miei registi di animazione preferiti ci ha regalato quel capolavoro di Howl’s Moving Castle, di aver dato un nome al mio blog, di avermi fatto compagnia e di aver rallegrato tante mie giornate.

La mia intenzione era di scrivere questo post in tono scherzoso, iniziando col dire che volevo dimostrarvi che non parlo solo di Neil Gaiman, per poi finire col raccontarvi di lui da ragazzo e delle sue fughe in biblioteca per leggere i libri di Diana Wynne Jones, libri che gli hanno fatto capire quale strada seguire nella vita. Non avrei mai immaginato che avrebbe preso questo tono. La tristezza però non le si addice, quindi da questo momento in poi parlerò usando il presente, perché lei non è viva nel nostro mondo, ma sicuramente lo è in uno dei tanti che si trovano nei suoi libri.
Diana Wynne Jones è una scrittrice di storie fantasy per ragazzi e quello dei mondi paralleli è uno dei temi che accomuna la maggior parte di esse. Ha iniziato a scrivere fin da piccolissima perché i suoi genitori non potevano permettersi di comprarle dei libri, così iniziò a riempire quaderni e quaderni di storie da leggere a sé stessa e alle sue sorelle più piccole. Da allora non ha mai smesso e fino ad oggi ha scritto più di 50 libri, senza contare tutte le storie brevi o gli articoli pubblicati su riviste.
In Italia purtroppo è poco conosciuta: sono stati pubblicati solamente 9 libri! I 3 che formano il “Ciclo del Castello Errante”, 5 volumi (su 7) de “Le Cronache di Chrestomanci” e La Congiura di Merlino. Io li ho letti tutti tranne quest’ultimo perché voglio recuperare prima Deep Secret, che dovrebbe essere una sorta di prequel, anche se con Diana non ha senso parlare di prequel o di sequel. I suoi libri non fanno parte di vere e proprie saghe, possono essere letti singolarmente e nell’ordine che si preferisce. Quello che li lega è solo la presenza di uno o più personaggi. Per Le Cronache di Chrestomanci, ad esempio, abbiamo protagonisti diversi per ogni libro, i quali, ad un certo punto, si trovano ad avere a che fare con un tale chiamato “Chrestomanci”, ma nessuno di loro è legato ai personaggi degli altri volumi.

Ma chi è questo “Chrestomanci”? Un uomo bellissimo, elegante, misterioso e affascinante, ma soprattutto arrogante, presuntuoso e irritante! Un personaggio che ha una vestaglia diversa per tutti i giorni, compresi gli anni bisestili e le emergenze (XD), che in qualsiasi altra storia avrei odiato, ma che in quelle di Diana ho amato alla follia, tanto da ricordare a memoria perfino il numero della pagina in cui appare per la prima volta in ciascuno dei volumi! XD Leggere alla velocità della luce fino alla pagina della sua comparsa e poi rallentare e rileggere all’infinito le sue battute per fare in modo che non finiscano mai! Ecco chi è Chrestomanci! E quello di incantare i lettori è solo uno dei suoi tanti poteri!
I libri in cui appare parlano principalmente di ragazzi che hanno a che fare con la magia per la prima volta e che, incapaci di gestirla, finiscono per causare danni molto gravi e pericolosi. Chrestomanci andrà in loro aiuto, ma la sua apparizione non è sinonimo di felicità, anzi, spesso causa il contrario: lui non arriva per risolvere la situazione al loro posto, bensì per fargli prendere coscienza di sé stessi e delle loro responsabilità. Con questo non voglio dire che i libri siano tristi o troppo seri, assolutamente no, sono divertentissimi, ma hanno anche molti insegnamenti nascosti fra le righe.
Ci sono voluti più di 20 anni perché arrivassero in Italia e, come dicevo prima, per leggerli si può partire da qualsiasi volume o leggerne solamente uno, ma se si ha davvero voglia di continuare è preferibile seguire l’ordine consigliato dall’autrice perché in questo modo si impara a conoscere la figura del Chrestomanci leggendo il suo passato. Se Vita Stregata viene lasciato per ultimo, tutto il mistero su di lui scompare rendendo la lettura meno interessante! Quindi sconsiglio la lettura sia nell’ordine della pubblicazione italiana che in quello cronologico. L’ordine esatto è il seguente:

  • Vita Stregata (Charmed Life)
  • Le Vite Perdute di Christopher Chant (The Lives of Christopher Chant)
  • Scherzi del Destino (Conrad's Fate)
  • Strega di Classe (Witch Week)
  • I Maghi di Caprona (The Magicians of Caprona)
  • The Pinhoe Egg (ancora non pubblicato in Italia)
  • Mixed Magics (ancora non pubblicato in Italia)

Se volete leggerli consiglio inoltre di cercare di reperire le ultime copie rimaste della vecchia edizione de Gl’Istrici Salani, non solo perché costano la metà della nuova, ma anche perché sono illustrate e hanno delle copertine decisamente più carine e appropriate alle storie! Tranne per Scherzi del Destino che è l’unico a non essere mai stato stampato prima e di cui (purtroppo) tocca comprarne la nuova.
Per quanto mi riguarda ho adorato tutti i volumi e mi viene difficile scegliere un preferito. Forse Strega di Classe è quello che fra tutti mi è piaciuto meno, ma mi è piaciuto comunque tantissimo! *__*
Diana Wynne Jones scrive in maniera divertente ed ha una fantasia assolutamente unica nel suo genere, per non parlare della sua straordinaria capacità di dare alle proprie storie dei finali sorprendenti e così inaspettati da togliere il fiato! Molti autori di libri fantasy per ragazzi hanno tratto ispirazione da lei. Neil Gaiman e J.K. Rowling ne sono solo un piccolo esempio. Se vi sono piaciute le loro storie sono sicura che vi piaceranno anche quelle di Diana!

Questo post è il mio ultimo saluto alla sua vita in questo mondo, ma sono sicura che presto la rivedrò in salute e sorridente nella “Serie Dieci” dei mondi di Chrestomanci. Concludo con le parole che Neil Gaiman ha scritto per lei nel suo blog, certamente più appropriate di tutte quelle che ho scritto io finora:

..And I do miss her, very much. I have some wonderful friends. I have people in my life who are brilliant, and people who are colourful, and people who are absolutely wonderful, and who make the world better for their being in it. But there was only one Diana Wynne Jones, and the world was a finer one for having her in it.