venerdì 31 dicembre 2010

The Best of The Year 2010

Come ogni anno, il 31 Dicembre è tempo di bilanci. Per quanto mi riguarda, il 2010 è stato un ottimo anno. Sono successe anche tante cose negative, come ad esempio la brutta delusione ricevuta da parte di una persona che ritenevo una delle più importanti della mia vita, ma a me piace non pensarci e concentrarmi solo su quelle positive. La prima di tutte è l’aver festeggiato il primo anno insieme con il mio dolce Ippopotamo. ♥ Il tempo è volato così in fretta che mi sembra sia passato solo un giorno, ma il nostro amore è cresciuto tantissimo e spero continui a farlo sempre anche negli anni a venire.
Altra cosa positiva è l’aver riallacciato i rapporti con la mia penfriend Valeria, anche se dire penfriend è molto riduttivo viste tutte le belle esperienze e i bei viaggi che abbiamo fatto insieme! Non ci sentivamo da ben 5 anni, per colpa mia, lo ammetto, ma quest’anno sono riuscita a rimediare al mio errore e ci siamo riavvicinate, quindi potete immaginare quanto ne sia felice.
Quest’anno è stato anche l’anno in cui sono arrivata alla conclusione di Sandman, che, per chi non lo sapesse, è semplicemente una delle cose più belle che abbia mai letto in vita mia. Essere arrivata alla sua conclusione però non significa che abbia finito di leggerlo, assolutamente no. Non finirò mai di leggere Sandman. Lui è troppo importante per me, è come se esistesse davvero, quindi ne leggo e continuerò a leggerne qualche pagina finché avrò vita. Alla fine sarà lui a dirmi addio, perché io non lo farò mai. Come non dirò addio nemmeno al grande Satoshi Kon, che purtroppo ci ha lasciato gli ultimi giorni di Agosto…
Per raccontarvi tutto quello che mi ha segnato quest’anno ci vorrebbe… un altro anno intero! XD Perciò per il momento preferisco lasciarvi subito con la mia tradizionale lista del meglio e del peggio di quello che ho visto/letto/ascoltato durante l’anno. Non c'è ordine di preferenza e ogni cosa linka al relativo post che gli ho dedicato, quelli che mancano li scriverò prima possibile (spero! :P).

Migliori Film:

Peggiori Film:

  • Post Grad
  • He's Just Not That Into You

Migliori Film Animati:

  • How to Train Your Dragon (Dreamworks)
  • Mary and Max (Adam Elliot)
  • Toy Story 3 (Disney/Pixar)
  • Tangled (Disney Animation Studios)
  • Fantastic Mr. Fox (Wes Anderson)
  • Summer Wars (Madhouse)

Migliori Cortometraggi:

Migliori Anime:

Migliori Manga:

  • Fullmetal Alchemist (Hiromu Arakawa)
  • xxxHolic (Clamp)
  • Claymore (Norihiro Yagi)
  • Itazura na Kiss (Kaoru Tada)
  • Nodame Cantabile (Tomoko Ninomiya)

Migliori Graphic Novel:

  • The Absolute Sandman (Neil Gaiman/Dave McKean/Charles Vess/Artisti Vari)
  • Batman: Whatever Happened to the Caped Crusader? (Neil Gaiman, A. Kubert)
  • Bone (Jeff Smith)
  • Bone: The Princess Rose (Jeff Smith/Charles Vess)
  • Scott Pilgrim (Bryan Lee O’Malley)
  • Courtney Crumrin (Ted Naifeh)

Migliori Libri:

  • The Graveyard Book (Neil Gaimain/Dave McKean)
  • Odd and The Frost Giants (Neil Gaiman/Brett Helquist)
  • Instructions (Neil Gaiman/Charles Vess)
  • The Chronicles of Chrestomanci –primi 5 volumi- (Diana Wynne Jones)
  • The Princess Bride (William Goldman)
  • The B.F.G (Roald Dahl)
  • The Witches (Roald Dahl)

Peggiori Libri:

  • La Spada di Shannara (Terry Brooks)
  • Wicked Lovely (Melissa Marr)

Miglior Dorama:

  • It Started with a Kiss (tw-dorama)

Peggior Dorama:

  • Full House (k-dorama)

Migliori Telefilm:

  • Doctor Who (tutte le 5 stagioni + tutti gli specials)
  • Sherlock (prima stagione)
  • Ugly Betty (quarta e ultima stagione)
  • Glee (solo prima stagione)

Migliori Nintendo DS Videogames:

Esperienze da Ricordare:

  • Vedere U2:3D con l’Ippopotamo, ma anche tutti i viaggetti fatti insieme! ♥
  • Il Lucca Comics, che come ogni anno è sempre un’esperienza indimenticabile e totalmente diversa da quella dell’anno precedente! *__*
  • Incontrare di nuovo Laefe-chan, anche se per pochi minuti! ♥
 
E questo è tutto! Non mi resta che lasciarvi con i miei auguri più sinceri. Spero che il 2011 vi porti tanti bei film e tante belle letture, ma soprattutto che vi porti tanto amore, felicità e che tutti i vostri sogni si realizzino! Tantissimi Auguri a Tutti! ^___^

martedì 28 dicembre 2010

Kill The Granny

Kill The Granny è un fumetto italiano molto simpatico e divertente nato dalle matite di Giovanni Marcora e dai colori di Francesca Mengozzi, che narra le (dis)avventure di un povero gatto che decide di stipulare un patto con Satana per riavere indietro i preziosi attributi di cui è stato privato. In cambio però dovrà consegnargli l’anima della sua padrona, una nonnina spensierata e svampita che lui cercherà di uccidere nei modi più assurdi e immaginabili per nove interi capitoli, lo stesso numero delle sue vite. Riuscirà nell’impresa?

Desideravo leggere questo fumetto veramente da tantissimo tempo, finché al Lucca Comics 2009, mentre ero in giro con Laefe-chan ♥, il mio Ippopotamo decise di farmi la bella sorpresa di regalarmi il primo volume, Kill The Granny: I Gioielli del Gatto, con tanto di disegno, dedica ed autografo degli autori! *___* In realtà la dedica non era per me, ma per il mio micione Hermes che, nel bene e nel male, tanto somiglia al protagonista di questo fumetto! XD Non vi nascondo che divorata dalla curiosità l’ho letto il giorno stesso e che il giorno seguente mi sono fiondata immediatamente allo stand della Pavesio a prendere il secondo volume, Kill The Granny: Anche i Gatti vanno all’Inferno, stavolta con dedica per Trilly. Un volume per micio, giusto, no? :D I disegni e dediche in questione sono i seguenti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non sono meravigliosi? *___* A me piacciono tantissimo e, nemmeno a farlo apposta, sono l’esatta caricatura dei miei due mici! XD Hermellino è stato disegnato come lo Stregatto di Alice nel Paese delle Meraviglie Disney su precisa richiesta del mio Ippopotamo. Motivo? Perché Hermes è ciccione e dispettoso proprio come lui! XD Dalla scansione non si nota, ma è colorato in modo particolare, infatti Francesca Mengozzi ci mise moltissimo per finirlo! Qualche tempo fa le ho scritto dicendo che ero la “ragazza dello Stregatto” e lei se n’è subito ricordata! Questo per farvi capire come le è rimasto impresso questo disegno e quanto la fece esaurire!! XD Per Trilly invece ho chiesto un disegno più semplice possibile perché era l’ultimo giorno di fiera ed eravamo alla chiusura. Gli autori dovevano farne ancora molti e io non volevo perdessero più tempo del dovuto. Nonostante però la fiera fosse praticamente conclusa, loro hanno voluto farmelo lo stesso perché, citando Francesca, “era una promessa”, cosa che ovviamente ho apprezzato tantissimo dopo che, combinazione, poche ore prima, molti bambini, tra cui la cuginetta di una mia amica, erano stati profondamente delusi dall’autore delle Winx. Questi poveri bambini avevano prenotato un suo disegno dalla mattina, o addirittura dai giorni precedenti, e lui cosa fa? Ne fa al massimo una trentina e poi se ne va lasciandoli a mani vuote, senza nemmeno degnarsi di chiedere scusa! Fossero stati degli adulti si sarebbe potuto anche passarci sopra, ma con dei bambini assolutamente no! Se sapeva che non sarebbe riuscito a farli tutti, perché ha preso le prenotazioni? Non vi dico quanto ci sono rimasti male! ç__ç È proprio vero che ad alcuni autori il successo fa male! Fortunatamente a Francesca e Giovanni non è successo. Loro sono gentilissimi e simpaticissimi con tutti! E sono anche matti da legare proprio come il loro fumetto! XD Al Lucca Comics di quest’anno hanno presentato in anteprima Kill The Granny: Il Gatto delle Meraviglie, terzo e ultimo volume della serie. Purtroppo io non sono riuscita ad acquistarlo perché, al contrario dell’anno scorso, non prendevano le prenotazioni per disegni e autografi, quindi ho deciso di rimandare al prossimo anno, sperando di essere un po’ più fortunata e di arrivare quando non sono già sommersi di richieste.

In conclusione posso dire che Kill The Granny è un must have per chi è amante dei gatti o ne ha almeno uno in casa, soprattutto se castrato (poveretto! XD). Se corrispondete come me a questa descrizione non potete farvelo assolutamente scappare perché fa per voi al 100%! A tutti gli altri lo consiglio ugualmente perché ha dei personaggi fuori di testa, è comicissimo e fa morire dal ridere, ma ha anche la sua bella morale e dei finali a sorpresa totalmente inaspettati! Per non parlare dei disegni e dei bellissimi colori! *___*
Per contattare o conoscere meglio gli autori potete trovarli su facebook, su deviantART e anche sul loro blog. Come dicevo prima, sono molto simpatici e sempre  disponibili, se gli scriverete risponderanno sicuramente! ^__-

 

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domenica 19 dicembre 2010

Nicholas Was…

Con l’avvicinarsi del Natale mi piacciono moltissimo sia i film che i libri a tema, i quali secondo me contribuiscono a rendere ancora più magica l'atmosfera di questo periodo. Oggi, girovagando su Tumblr, ho scoperto l’adattamento animato del poema Nicholas Was di Neil Gaiman, poema che fa  parte della sua raccolta di racconti Smoke and Mirrors, purtroppo ancora inedita in Italia. ç__ç Questo adattamento dura poco meno di un minuto e mezzo ed è totalmente diverso dalle solite cose natalizie. Dimentichiamoci, quindi, la gioia e le luci degli addobbi e diamo il benvenuto ad un’atmosfera che più cupa non si può!

 

Anche se la voce che legge il poema rende tutto molto più inquietante, io avrei preferito che fosse quella di Neil, proprio come si può ascoltare qui.

Nicholas Was…
Older than sin, and his beard could grow no whiter. He wanted to die.
The dwarfish natives of the Arctic caverns did not speak his language, but conversed in their own, twittering tongue, conducted incomprehensible rituals, when they were not actually working in the factories.
Once very year they forced him, sobbing and protesting, into Endless Night. During the journey he would stand near every child in the world, leave one of the dwarves’ invisible gifts by its bedside. The children slept, frozen into time.
He envied Prometheus and Loki, Sisyphus and Judas. His punishment was harsher.
Ho.
Ho.
Ho.

Prima di concludere voglio postare alcune delle risposte che mi sono piaciute di più tra quelle date qualche mese fa durante una simpatica intervista che i suoi fan gli hanno fatto su Twitter. Io purtroppo ero così emozionata che non sono riuscita a chiedergli nulla! ç__ç

“This is Neil on Waterstones' account, hoping it's working. Not a question or an answer. Just tapping the mic. Testing 123…”

Fan: “When you look at the night sky, do you see huge balls of burning gas or do you see magic?”
Neil: “I see infinite possibility, which is both.”

Fan: “Who is your favorite doctor? As in Doctor Who.”
Neil: “Patrick Troughton. He was "my" Doctor.”

Fan: “Do you think people can learn to be imaginative or that is just something you have or develop as a child?”
Neil: “I think we are all imaginative as kids, but some of us listen when told not to make things up & some don't.”

sabato 18 dicembre 2010

Habemus Wii Rossam!

AVVERTENZE: Se vi aspettate un significato particolarmente profondo dal post che state per leggere meglio rinunciare subito perché sarà un post superficiale nel senso più puro del termine, dove gioirò di qualcosa di materiale che desideravo da tanto tempo e che sono riuscita a ottenere grazie ad una botta di culo –> mi sono autocensurata! XD Evidenziate con il mouse se volete leggere! :P

La giornata di oggi non è iniziata nel migliore dei modi perché mi sono svegliata alle 4.00 con un mal di stomaco tremendo e non sono più riuscita a prendere sonno, però se tutte le giornate iniziate con il mal di stomaco portassero la stessa fortuna che ho avuto stamattina ci metterei la firma per averlo sempre! XD Scherzi a parte, le fortune sulle quali gioire veramente sono altre, come quella di trovare un Ippopotamo dolce come il mio ♥, però, diciamoci la verità, ogni tanto è bello gioire anche per le fortune “materiali”, no? XD Verso le 6:30 mi telefona mio padre. Normalmente lo avrei mandato a quel paese perché soffro di insonnia e svegliarmi alle 6 per me è come morire, ma essendo già sveglia non l’ho fatto. Fortuna Numero 1! E visto che sono stata una brava figlia rispondendo al telefono come si deve (XD), lui ha deciso di dividere con me il buono omaggio di Euronics che la sua azienda gli regala ogni Natale! Dovete sapere che l’Euronics che sta qui vicino è un negozio che ODIO con tutta me stessa perché non ha MAI niente! Non potete immaginare quante volte nelle ultime settimane io e il mio Ippopotamo siamo andati a vedere se avessero la Nintendo Wii Rossa, regalo che avremmo voluto farci in futuro, ma non solo non l’avevano rossa, non avevano proprio le Wii! Anzi, non avevano nessun tipo di console!!! –.- Stamattina invece avevano la Wii! Fortuna Numero 2! E l’avevano ROSSA! Fortuna Numero 3! Ed era l’unica e sola Wii in tutto il negozio!! Fortuna Numero 4! Secondo voi quanto tempo c’è voluto perché il mio cervello decidesse come spendere il suo buono?? XD Un nanosecondo è anche troppo! XD Quando il commesso che l’ha presa dalla vetrinetta in cui era esposta mi ha detto: “Sei fortunata, è l’ultima rimasta”, mi sono limitata semplicemente ad annuire, ma nella mia mente gli rispondevo:  “Diciamo pure che è l’unica che abbiate mai avuto, ma… fa’ niente, l’importante è che ora sia mia e che sia quella rossa!” seguita da una risata malefica muahuahaha!! XD Ed eccola qui, nella sua bellissima scatola rossa sotto il mio adorato Albero di Natale! *___*

Non l’ho incartata perché la confezione è stupenda già di suo, senza bisogno di nessun addobbo particolare. Al massimo aggiungerò una coccarda, ma per adesso sta bene così! :P Non vedo l’ora che arrivi la mezzanotte del 24 per aprirla insieme al mio Ippopotamo, perché, come dicevo prima, è un regalo che avremmo voluto farci insieme e che adesso, puff, ci è caduto magicamente dal cielo! XD Che felicità! *____*
Perché rossa? Semplice! Perché è la versione speciale ad Edizione Limitata per il 25esimo Anniversario di Super Mario e, come avevo scritto qui, io voglio tanto bene a Super Mario!!! XD Ma anche perché rossa è molto più bella! *___*

Le fortune della giornata però non sono finite qui, infatti mio padre non sapeva come spendere il resto del buono e lo ha dato a me! Fortuna Numero 5! E io l’ho usato per il modem router wireless che desiderai dal momento che comprai il portatile! In questo modo potrò creare la mia piccola rete domestica, ma potrò anche giocare con DS e Wii online! *__* Non vedo l’ora di partecipare ai tornei di Mario Kart, anche se io arrivo sempre ultima! XD Per finire (Fortuna Numero 6!), ho vinto 50€ con un gratta e vinci da 3! LOL! XD Insomma, il mio Natale avrebbe dovuto essere al verde perché mio padre non poteva regalarmi nulla né darmi un po’ di soldi, e lo stesso vale per mia mamma, ma come dice lo stesso significato della parola “nintendo”: la fortuna è scesa dal cielo ed ha provveduto! Grazie fortuna! :D

Ai curiosi che vogliono sapere cos’altro c’è sotto il mio Albero posso dire che l’altro bellissimo pacco rosso è da parte del mio Ippopotamo e non vedo l’ora di aprirlo perché sono troppo curiosa! *__* I due pacchetti con la carta verde delle Principesse Disney (:P), sono per lui da parte mia, mentre il pacchetto in cima è per la mia cognatina. Quello grigio invece è un libro per la mia mamma. ♥ Se avete intenzione di venire a trovarmi durante le feste natalizie sappiate che non accetto pandori diversi da quelli Bauli e che i panettoni non mi piacciono. Grazie! XD

domenica 12 dicembre 2010

Nintendo DS Videogames (Parte 1)

Il prossimo Natale saranno due anni da quando mi sono auto-regalata la Nintendo DS Lite e un anno da quando se l’è auto-regalata anche l’Ippopotamo del mio cuore! Regali davvero azzeccatissimi perché in cambio stiamo avendo tantissime risate e momenti di pura follia e divertimento, che nei periodi di grande stress sono perfetti per rilassarsi un po’.
Non so se sapevate o meno della mia passione per i videogames, ma di sicuro non immaginavate che un giorno avrei iniziato a parlarne sul blog… anche se tanto tempo fa eravate stati addirittura avvisati! XD Ebbene, quel giorno è finalmente giunto! Oggi scoprirete per quali giochi vado pazza! Non vedevate l’ora, eh?! XD

 

Chi non conosce l’idraulico più famoso del mondo? Sono sicura che lo conoscete davvero tutti perché è in giro a saltellare sui funghi cattivi da ben 25 anni! Fin da piccola ho sempre desiderato giocarci e mai avrei immaginato che per realizzare questo desiderio sarebbero dovuti passare 20 anni! Ricordo che lo avevano tutti i miei compagni di classe e che la mia migliore amica dell’epoca mi invitava sempre a casa sua per giocarci insieme, ma per “giocarci insieme” lei intendeva  “io gioco tu guardi!”. –.-‘ Poi gli anni sono passati e, mentre lui continuava ad avere le sue avventure, io ho continuato a desiderarlo ardentemente, finché non ho avuto la mia adorata DS e, con lei, anche New Super Mario Bros, che è uguale al vecchio Super Mario Bros che la mia amica mi faceva “guardare ma non toccare”, solo che è NEW! XD Alla faccia sua! X°D
La storia è sempre la solita in cui lui deve affrontare mille pericoli per salvare la Principessa Peach, la quale, come al solito, alla fine lo ringrazierà con un misero bacetto! Possibile che in 25 anni non abbia ancora capito che il povero Super Mario vuole un’altra cosa da lei?? XD A parte questa piccola delusione (:P), il gioco è bellissimo e ci sono tante novità rispetto al vecchio, come ad esempio la grafica rinnovata, i colori più belli e i funghi che permettono di farlo diventare gigante per distruggere tutto o i funghi che lo fanno rimpicciolire per entrare nei tubi piccoli. Anche se gli ultimi livelli li ho trovati abbastanza difficili, mi sono divertita tantissimo a giocarci! Soprattutto dopo la conclusione, quando ho dovuto cercare di tutti i passaggi segreti e le “monete stella” nascoste nei vari livelli per sbloccare i bonus! Il mio voto non può essere diverso da 10! Bravo Mario!

The Legend of Zelda: The Phantom Hourglass è stato il primissimo gioco che ho avuto dopo aver acquistato la DS. Avevo già sentito parlare dei giochi di Zelda, ma quando mio zio me lo regalò per Natale non sapevo cosa aspettarmi perché non li avevo mai visti prima, ma non ci volle molto per innamorarmene! Il gioco è semplicemente stupendo! *___* Ha una bella storia d’avventura, dei bei disegni, delle belle musiche, ma molto più importante: si gioca tutto con il pennino ed è molto interattivo! Ad esempio, per spegnere delle fiamme bisogna soffiare nel microfono oppure per uccidere dei mostri con le orecchie grandi bisogna urlare! XD Tutte particolarità che lo rendono un gioco unico, originale e super divertente che io adoro da morire! Chi conosce i giochi di Zelda sa che non poteva essere altrimenti, perciò il mio voto non può essere diverso da 10! :D

The Legend of Zelda: Spirit Tracks è uscito qualche anno dopo Phantom Hourglass ed è, incredibile a dirsi, ancora più bello del primo che era già bellissimo di suo! *__* Lo schema di gioco è sempre lo stesso, lì avevamo le navi, qui abbiamo i treni. E anche la storia è molto simile: c’è sempre Link che deve portare a termine delle missioni, uccidere mostri, risolvere enigmi e salvare la Principessa Zelda, però la grafica è più carina e i movimenti con lo stilo sono stati migliorati, infatti è molto più facile da giocare! Nonostante nessuna particolare differenza col primo, il gioco è bello perché.. beh, perché è un gioco di Zelda! Che domande! XD A me emoziona e diverte tantissimo e ho deciso che non ne perderò mai un capitolo! Anche gli spot sono un capolavoro: guardate! *__* Voto: 10 e Lode!

Come quelli di Super Mario e Zelda, anche i giochi del Professor Layton sono dei best sellers che non hanno bisogno di presentazioni, ma essendo fra i miei preferiti non posso non parlarne! Ne esistono 6, ma in Italia per ora ne sono usciti solo tre: Il Paese dei Misteri, Lo Scrigno di Pandora e Il Futuro Perduto. Io ho finito il primo e iniziato da poco il secondo e posso assicurarvi che sono dei capolavori perché non bisogna solamente risolvere centinaia e centinaia di enigmi uno dopo l’altro. Questi giochi hanno una storia molto coinvolgente ed emozionante (io mi sono anche commossa! ç__ç), con personaggi caratterizzati nei minimi particolari. Per non parlare dei disegni e delle animazioni che sono qualcosa di meraviglioso! *___* Sembra di guardare un anime, con l’unica differenza che qui interagiamo con i personaggi e siamo noi stessi a portare avanti la storia!
Di enigmi ce ne sono di facili e di difficili, anzi, di difficilissimi, che fanno disperare e non danno pace. Ma non bisogna arrendersi perché se si riesce a risolverli tutti alla fine ci saranno un sacco di bonus e di enigmi extra in regalo, i quali se non dovessero essere ancora sufficienti, basta collegarsi con la console per scaricarne di nuovi da internet! *__* Io del primo episodio sono riuscita a risolverli tutti tranne uno che… grrrr… ancora mi sta facendo scervellare! ç__ç Comunque ripeto: la parte più bella del gioco è la storia. I vari episodi sono legati fra di loro da un filo conduttore e bisogna giocarli nell’ordine in cui sono usciti. Lo stesso vale anche per il film animato The Eternal Diva, che bisogna vederlo dopo il quarto videogioco, altrimenti vi saranno spoiler a più non posso!
Come dice il Professor Layton: Every puzzle has an answer! e io lo voto 10 e Lode!

Scribblenauts è un gioco originale, innovativo e fuori dagli schemi. Lo scopo è quello di aiutare Maxwell, il protagonista, a risolvere delle situazioni in cui si trova in difficoltà “evocando” degli oggetti. Che vuol dire evocare degli oggetti? Vuol dire scriverne il nome nel suo quadernino magico affinché questi appaiano e lui possa usarli. Che tipo di oggetti si possono evocare? Il bello è proprio questo! Si può evocare qualsiasi tipo di oggetto che secondo noi può portare Maxwell alla soluzione e come limite c’è solo… la fantasia! *-*
Io ne sono rimasta subito affascinata perché è diversissimo da qualsiasi altro gioco esistente. Chi l’ha creato deve essere sicuramente un genio perché non solo ha dovuto inserire un vocabolario che comprende moltissime parole e inserire la rappresentazione grafica di ciascuna di queste, ma ha dovuto considerare anche i vari effetti che ogni parola può provocare in ogni situazione e le combinazioni sono infinite!!! Come se non fosse già abbastanza, tutto questo è stato amplificato ancora di più in Super Scribblenauts, dove al vocabolario sono stati aggiunti anche gli aggettivi! Quindi se prima si poteva evocare una scala, adesso si può evocare una scala rossa, grande o piccola. Se prima si poteva evocare un drago, adesso si può evocare un drago gentile o un drago feroce o un drago innamorato! Si avranno diversi effetti a seconda dell’aggettivo usato e le combinazioni sono davvero infinite. Entrambi i giochi hanno dei disegni simpaticissimi, sono divertenti e stuzzicano la fantasia. Se non li conoscete vi consiglio di rimediare perché sono sicura che ne verrete subito catturati! Nel frattempo guardatevi il trailer per farvi un’idea oppure fate il test della personalità per sapere che tipo di scribblenautici siete! A me è uscito: Uccello Nero Arruffato. La tenerezza è la tua arma segreta! Preferisci le cose pacifiche, naturali e adorabili a quelle chiassose, violente e meccaniche. È vero! :D Voto: 10 e Lode!

Maestro! Jump in Music è un gioco con protagonista un pollo (XD), che bisogna far camminare a tempo di musica con l’aiuto del pennino. Detto così sembra facile, ma in realtà è tutto il contrario perché lui cammina velocissimo e bisogna farlo saltare al momento giusto per fargli raccogliere le note o per fargli uccidere i nemici. Ad ogni livello corrisponde una canzone diversa e a me piace moltissimo perché le tracce “da suonare” spaziano dalla musica classica di Beethoven o Mozart, alla musica pop e rock! Si possono trovare canzoni come O’ Sole Mio oppure come The House of Rising Sun o anche le colonne sonore di Morricone! *__* Spero tanto che facciano il seguito, anche se ancora non sono riuscita a finire questo: sono rimasta bloccata proprio alla traccia Il Buono, Il Brutto e il Cattivo di Morricone, che per quanto mi piaccia è davvero difficilissima! ç__ç Voto: 10!

Prossimamente parlerò di altri giochi che mi piacciono, ma non allo stesso livello di questi che sono i miei preferiti. Anche se dai miei post non lo noterete mai, è giusto che sappiate che io in realtà sono molto selettiva. Se un gioco mi annoia lo abbandono dopo 5 minuti perché mi sembra inutile perderci tempo solo per sapere come va a finire, non è mica un film! Detto questo spero che il post vi sia piaciuto! A presto! ^.^

giovedì 2 dicembre 2010

Tangled

So cosa state pensando: “ecco l’ennesimo post dove parla bene di un film della Disney!”, ma se metteste da parte questo pregiudizio infondato che avete nei miei confronti (XD) e leggeste tutto il post fino alla fine, scoprireste che la colpa è esclusivamente degli animatori Disney che non fanno altro che sformare un film più bello dietro l’altro! Giuro che io non c’entro nulla! Sono innocenteee!! :P

Questa è la storia di una ragazza che si chiama Rapunzel e comincia… con il Sole!

Tangled, tradotto in italiano con il pessimo titolo Rapunzel: L’intreccio della Torre, è tratto da una vecchia fiaba dei fratelli Grimm, che la Disney ripropone in una versione totalmente diversa e rinnovata. Al contrario di classici del passato come Cenerentola o La Bella Addormentata, qui non abbiamo la solita principessa che attende l’arrivo di un principe per essere salvata, ma una protagonista indipendente e determinata che decide di affrontare il proprio destino nonostante non conosca nulla del mondo esterno. La paura dell’ignoto non la ferma e dimostra a tutti che per realizzare i propri sogni ci vuole coraggio e determinazione.

«Sono terrorizzata. Sono rimasta a guardare da una finestra per 18 anni… ma se ora niente di quello che ho sognato si avverasse?»
«Si avvererà!»
«E se anche fosse, che cosa farò poi?»
«Beh, è la parte migliore direi, ti cercherai un nuovo sogno.»

Oltre a Rapunzel anche gli altri personaggi non sono i soliti stereotipi: il principe non è la perfezione fatta persona, ma un furfante ricercato e condannato a morte senza una sola goccia di sangue blu; la matrigna non è la classica strega cattiva che tratta male la principessa fin dall’inizio e gli animali.. gli animali!!! Non ce n’è uno, e dico uno, che si comporti normalmente!! XD Soprattutto Maximus, che sembra tutto tranne che un cavallo! XD

Questo film l’ho aspettato con ansia per tanti mesi e posso dire che le mie aspettative non sono state affatto deluse, mi è piaciuto veramente tantissimissimoooooooo! *__* Oltre alla storia che è divertente, avventurosa, magica, poetica, romantica e fa sognare dal primo all’ultimo minuto, mi sono piaciuti i disegni, i colori, le musiche, i gesti e le espressioni facciali dei personaggi, i vestiti e i capelli che, wow, sembrano veri! E per la prima volta in vita mia mi sono anche innamorata del “principe” di una fiaba Disney! *___* Flynn Rider! *Q*

Vi lascio con un paio di locandine internazionali e due immagini che secondo me sono stupende! Per il trailer invece vi rimando a questo post! Mi raccomando: correte al cinema! *___*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

martedì 30 novembre 2010

Scott Pilgrim vs. the Animation

Blu Flowers2Sicuramente non avete colto abbastanza quanto io sia fissata con Scott Pilgrim, perciò ho pensato di farvelo capire meglio (XD) pubblicando Scott Pilgrim vs. the Animation, un video di cui ho appena scoperto l’esistenza! *___* Si tratta di un cortometraggio animato che avrebbe dovuto far parte del film, ma che purtroppo è stato escluso. La scena è presa direttamente dal secondo volume della graphic novel ed è un flashback che narra di quando al liceo Scott incontrò Lisa Miller e Kim Pine, futura batterista del suo gruppo.
Il corto è doppiato dagli stessi attori del film, mentre l’animazione è curata da due studi di animazione americani che realizzano cartoni animati per Cartoon Network, la Titmouse Inc. e la [adult swim]. Io trovo che sia molto carino, anche se avrei preferito lasciassero i disegni in bianco e nero, proprio come nel fumetto. 

Prima di lasciarvi al corto vi segnalo anche lo Scott Pilgrim Mega Avatar Creator!, un sito dove potrete creare la vostra caricatura personale con lo stesso stile dei disegni di Bryan Lee O’Malley! La mia è quella che vedete in alto a sinistra! Vi piace? A bocca aperta

giovedì 25 novembre 2010

Pretty Guardian Sailor Moon vol. 1

Avete presente i post che dedicavo ad ogni singolo volume di Death Note, con tutte le mie teorie su quello che sarebbe successo in seguito e che voi vi divertivate a leggere perché  sapevate già tutto? Sì, proprio quelli! A me piaceva tantissimo scriverli, infatti ho sempre desiderato fare la stessa cosa anche con altri manga, ma non riuscivo mai a decidere quale scegliere! Così ho pensato: perché non provare a farlo con Sailor Moon, un manga che tutti aspettavano da una vita e che, grazie alla GP Publishing, potrà finalmente far parte della nostra collezione? Certo, di Sailor Moon so già tutto (o quasi), e non ci saranno teorie che potrete “prendere in giro” come facevate con quelle su Death Note, però sono sicura che sarà ugualmente bello e divertente poter ripercorrere insieme le avventure delle nostre Sailor preferite!

È arrivata Sailor Moon, la bella guerriera dell’amore e della giustizia vestita alla marinaretta! Ti punirò in nome della Luna!

Sailor Moon è uno degli anime della mia infanzia a cui sono più affezionata perché era quello che seguivo con più attenzione e.. più devozione! XD Qualsiasi fosse l’orario della trasmissione, non ne perdevo mai un episodio! Collezionavo bambole, gadget, figurine e con le mie amiche giocavo ad interpretarne i personaggi. Facile immaginare con quanta felicità io abbia accolto la notizia della pubblicazione del manga! Ero al settimo cielo! *__* La storia dell’anime la conosciamo sicuramente tutti, perciò ho deciso che dedicherò questi post principalmente alle differenze che il manga ha con quest’ultimo.
La prima differenza che salta all’occhio è sicuramente quella dei nomi. Nel manga abbiamo quelli originali giapponesi che sono Usagi, che significa coniglio, per Bunny, Rei per Rea, Makoto per Morea, Mamoru per Marzio, Tuxedo Kamen (maschera in smoking) per Milord. Anche i vari poteri e le varie trasformazioni hanno nomi diversi. Non li elenco tutti perché ci vorrebbe una vita, ma quello di Sailor Moon cambia da Potere del Cristallo di Luna vieni a me a Moon Prism Power Make Up e al posto di Cristallo di Luna Azione abbiamo Moon Tiara Boomerang! Tra l’altro, ad un certo punto la tiara cambia anche aspetto, wow! *O* Per chi è cresciuto con i vecchi nomi suona un po’ strano sentire quelli originali, ma la GP, com’è giusto che sia, ha voluto pubblicare un’edizione il più possibile fedele a quella giapponese, senza censure né traduzioni “alla cavolo”! Io ovviamente ne sono più che felice perché, pur rimanendo la storia con la quale sono cresciuta, è come se fosse  del tutto nuova! *___*
Nell’anime passavano molte puntate fra l’apparizione delle varie guerriere, ma qui abbiamo già le prime quattro e Milord.. OPS!.. volevo dire Tuxedo Kamen, inizia a sospettare fin da subito che Usagi sia Sailor Moon e non ci mette molto a scoprirla. Nell’anime invece lo scopre solo verso la fine quando lei è costretta a trasformarglisi davanti. (Bellissima quella puntata! È una delle mie preferite! *-*). Inoltre lui ha solo 3 anni in più e non la chiama testolina buffa, ma testa di odango, che viene dal nome della sua pettinatura! Fra tutte queste differenze però, mi ha sorpreso di più quella di Rei che non si innamora di lui e non litiga con Usagi. Spero vivamente che le cose rimangano così anche nei prossimi volumi perché nell’anime non le sopportavo proprio quando litigavano! –.-
Incredibile a dirsi, ma il primo volume contiene quasi tutta la prima serie e, nonostante ci siano tante piccole differenze, la storia rimane molto simile. Per sapere come continua vi do appuntamento (imprevisti permettendo) a metà Dicembre con il post dedicato al secondo volume, nel frattempo vi lascio il link alla nota scritta dalla GP per spiegare il significato dei vocaboli lasciati in giapponese: dossier #1. Buona Lettura!

martedì 23 novembre 2010

Scott Pilgrim

Trama: Scott è un ragazzo di 23 anni che non studia, non lavora e dorme fino a tardi nell’appartamento di Wallace, il suo miglior amico gay. La vita di Scott scorre tranquilla, ma un giorno scopre che la ragazza che sognava ogni notte esiste davvero in carne e ossa: si chiama Ramona Flowers, è Americana, ha i capelli di un colore bizzarro e fa le consegne per Amazon Canada utilizzando un’autostrada iperspaziale che passa per la sua testa! Scott se ne innamora immediatamente, ma per conquistarla sarà costretto a sconfiggere i suoi 7 Ex Fidanzati Malvagi! Riuscirà nell’impresa?

«I am Ramona's first evil ex-boyfriend!»
«Wait! We're fighting over Ramona?»
«Didn't you get my email explaining the situation?»
«I skimmed it.»
«You will pay for your insolence!»

Ora che ho inaugurato la categoria dedicata alle graphic novels ho deciso che pubblicherò a raffica  le recensioni di tutte quelle che ho letto, perciò… preparatevi! XD Inizio subito con la serie alla quale sono fissata in questo momento e che è entrata immediatamente nella lista delle mie preferite, ovvero Scott Pilgrim! *__*
Sono sicura che molti di voi ne avranno già sentito parlare grazie al film, ma prima di diventare tale, Scott Pilgrim è soprattutto un fumetto canadese in 6 volumi, risultato della passione per shounen manga  e videogames di Bryan Lee O’Malley, il suo autore.
Dalla trama si intuisce subito che è qualcosa di completamente folle, ma solo leggendolo si scopre quanto veramente lo sia, perché Scott Pilgrim tocca livelli di follia mai visti prima! Ragazze con capelli di colore blu che passano attraverso porte magiche che portano nella tua testa, nemici che appaiono dal nulla in una nuvola di fumo o che arrivano volando e che una volta sconfitti lasciano monetine o vite bonus… Tutto ciò che c’è di assurdo accade e basta, senza nessuna particolare spiegazione, eppure, nonostante tutto questo, è un fumetto molto più reale di quanto si pensi. I protagonisti, infatti, sono dei ragazzi normalissimi che sono rimasti adolescenti nonostante abbiano già superato la ventina e la storia tratta delle difficoltà che incontrano a prendersi le proprie responsabilità e ad entrare nel mondo degli adulti. Un tema molto importante che però viene affrontato in maniera divertente, esilarante ed originale. Si ride dalla prima all’ultima pagina, ma non manca nemmeno il lato romantico! Scott è tenerissimo e la sua storia con Ramona è davvero molto molto sweet! ♥ 
Di questo fumetto, oltre alla sua assurdità, a me è piaciuto soprattutto il modo in cui si risolve la storia e come cambiano i vari personaggi nel corso dei volumi, ma anche come tutto è curato nei minimi particolari. Ogni vignetta, ad esempio, nasconde un sacco di dettagli simpatici, come il poster di Porco Rosso nella stanza di Envy o i riquadri che l’autore sparge qua e là per ricordare chi sono i personaggi, cosa fanno e quanti anni hanno! Infine ho apprezzato moltissimo anche i suoi disegni, che nonostante siano molto particolati e stilizzati, quasi mangosi, riescono ad esprimere perfettamente tutte le emozioni che i personaggi stanno provando.

We are Sex Bob-Omb and we are here to make you think about death and get sad and stuff.

 

Il film è valido (quasi) quanto il fumetto. Io ho avuto la fortuna di vederlo in anteprima al Lucca Comics di quest’anno, in inglese senza sottotitoli, e qualche giorno fa doppiato in italiano. A me è piaciuto moltissimo nonostante la storia, per ovvie ragioni di tempo, sia stata modificata, soprattutto nel finale, e che non siano stati approfonditi i rapporti fra Scott e i vari personaggi secondari, che nel fumetto invece sono molto interessanti. A parte questo penso sia un lavoro degno dell’opera da cui è tratto. Ha una bella colonna sonora, delle scene di combattimento girate benissimo, effetti speciali molto simpatici e degli attori perfetti per la parte.. anche se avrei preferito una Envy con i capelli rossi, ma forse bionda rende meglio l’idea di quanto sia stronza! XD  Un film per tutti i Nerd che sono là fuori, soprattutto se amanti dei videogiochi, ma anche per chi ha voglia di passare un paio d’ore a ridere! Consiglio di vederlo in inglese con i sottotitoli (meglio se anche questi in inglese), perché purtroppo la traduzione italiana lascia a desiderare. Posso capire quanto sia difficile tradurre dei giochi di parole, ma molte altre cose sono state cambiate senza motivo, arrivando, secondo me, a stravolgere addirittura la personalità dei protagonisti. Il fumetto invece è da non perdere e lo consiglio a tutti!  Vi lascio con un’anteprima del primo volume, buona lettura! ^__^

 

Non perdete nemmeno il post su Scott Pilgrim vs. The Animation! Solo sul mio blog!! :P

venerdì 12 novembre 2010

Bone (a colori) by Jeff Smith!

Chi mi segue con attenzione avrà sicuramente notato che da un po’ di tempo a questa parte non leggo solamente manga. È  da circa due anni, infatti, che mi sono appassionata anche alle graphic novels,  ovvero ai romanzi a fumetti. Mi sono avvicinata a questo mondo grazie al mio amato Neil Gaiman: i suoi sono stati i primi romanzi a fumetti che ho letto, ma piano piano ho scoperto anche altre opere interessanti e di cui mi sono innamorata. Tra queste c’è sicuramente Bone di Jeff Smith, che essendo una delle mie serie preferite mi sembra perfetta per inaugurare ufficialmente la categoria del mio blog  dedicata a questo genere.

Bone narra la storia dei tre cugini Bone, Fone, Phoney e Smiley, tre strani esserini bianchi in fuga dal loro villaggio, Boneville, i quali si ritrovano dispersi in una misteriosa valle abitata da strane creature, dove nessuno ha mai visto o sentito parlare di esseri come loro e dove verranno coinvolti in vicende dalle quali dipenderà la loro vita, ma anche il futuro della valle stessa. 

Phoney: «Here's your problem Fone Bone! We're off the map! Get a bigger map!»

Difficile intuire cosa sia Bone solo dalla trama. Anche io, infatti, quando ho iniziato a leggerlo non sapevo bene cosa aspettarmi. Ero sicura solamente del fatto che fosse una serie fantasy, ma in seguito  ho scoperto che Bone racchiude in sé tanti di quei generi che ne fanno un fumetto assolutamente fuori dal comune! All’inizio sembra di guardare un cartone animato divertente e spensierato, man mano che si prosegue con la lettura, invece, sembra di rileggere Il Signore degli Anelli, con tutta la sua intensità e drammaticità. Con questo non voglio dire che sia uguale a Il Signore degli Anelli, assolutamente no! Semplicemente ricorda molto le sue atmosfere. Ricordare le atmosfere di Tolkien senza copiarne spudoratamente lo stile o la storia è cosa assai difficile nel mondo del fantasy, ma Jeff Smith ci riesce alla grande! Oltre al fantasy epico alla Tolkien, abbiamo anche la magia e l’innocenza delle fiabe disneyane, le atmosfere cupe e inquietanti tipiche degli horror, una buona dose di umorismo, follia e tanti richiami alla nostra realtà. Tutti ingredienti che sembra non possano convivere nella stessa opera, ma che grazie al genio di Jeff Smith sono mescolati insieme alla perfezione.
Le avventure dei piccoli Bone riescono a catturare l’attenzione fin dalle prime pagine grazie ai misteri che man mano si presentano davanti a loro, misteri che vengono risolti elegantemente nel corso della storia, senza bisogno di forzature o teorie impossibili, come purtroppo capita nella maggior parte delle saghe fantasy. La storia di Bone invece rimane fedele a sé stessa fino alla fine e non manca di sorprendere! Lo stesso vale per i personaggi: non ce n’è uno che non sia unico!  Ed è impossibile non affezionarsi ad ognuno di loro! I Bone, ad esempio, sono tutti e tre adorabili, compreso il tirchio Phoney che somiglia ad un incrocio fra Scrooge e Zio Paperone. Ma anche i due Rattodonti che vogliono preparare una raffinata quiche con le loro prede non sono da meno! Oppure Thorn, Nonna Ben e Lucius... ma potrei nominarli tutti e non finire più! Per farla breve, invece, dico solamente che Bone merita sotto tutti i punti di vista e, se quanto detto finora non vi ha incuriosito nemmeno un pochino, aggiungo che è una delle graphic novels più importanti della storia del fumetto, che  ha vinto numerosissimi premi e che conta più di 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo, motivo per cui non mi sforzerò più di tanto di convincervi a leggerlo: è una serie imperdibile e i fatti parlano già da soli! Per quanto mi riguarda, Bone è diventato necessario come l’aria e adesso che sono arrivata alla fine… prego Santo Jeff Smith di darmi un’altra dose altrimenti morirò! XD
«Ehi, aspetta un attimo drago! Ascolta il sogno che ho fatto stanotte! C'eri anche tu! Ho visto un'enorme immagine della tua testa! Non hai detto niente... ti limitavi a fissarmi! Che ne pensi? Non trovi strano che abbia fatto un sogno del genere?»
«No. Un intruso è entrato nei sogni di Thorn ieri notte. Lo stesso è successo a te. Benvenuto a bordo Ismaele.»

Bone nacque nel 1991 in bianco e nero, ma per festeggiare il suo decimo anniversario venne colorato ed oggi possiamo leggerlo in questa bellissima versione grazie al volumone pubblicato da BAO Publishing che raccoglie tutta la serie. Oltre a questo volume, la BAO ha pubblicato anche lo spin-off Racconti attorno al Fuoco e il prequel La Principessa Rose, che consiglio di leggere alla fine della saga principale per evitare spoiler. Per quanto riguarda La Principessa Rose, la storia è sempre di Jeff Smith, mentre i disegni stavolta sono di Charles Vess (per chi non lo conoscesse ne ho parlato QUI).

giovedì 21 ottobre 2010

Despicable Me

Trama: Gru è cattivo, anzi, cattivissimo! Scoppia i palloncini ai bambini, congela le persone per poter saltare la fila al bar e ruba i monumenti. Un giorno scopre che un nuovo Super Cattivo è riuscito a rubare la Grande Piramide di Giza e per non perdere il suo primato decide di organizzare il furto del secolo: rubare la Luna! Adotta così tre orfanelle da poter sfruttare per il suo grande piano e, improvvisamente, la sua vita non sarà più la stessa!

 

Cattivissimo Me, Despicable Me in originale, è un film prodotto dagli stessi autori di Horton Hears a Who e del ciclo de L’Era Glaciale, che ancora una volta danno conferma del loro grande talento in fatto di animazione. Nonostante non siano ancora arrivati ai livelli di capolavori come quelli Pixar, Cattivissimo Me è comunque un ottimo film che si lascia amare per l’originalità della storia e, in particolare, dei suoi protagonisti. Gru, infatti, non è il solito eroe buono e perfetto, ma un uomo strambo e goffo che fa i dispetti alla gente e che ha come “sogno nel cassetto” quello di diventare il criminale più cattivo del secolo. Un protagonista imperfetto che risulta molto più reale di tutti i super-buoni protagonisti di altri film e che, nonostante la sua cattiveria, si fa amare dal pubblico fin dalle primissime scene in cui appare.

Gru: Per tua informazione, il tuo cane ha sparato piccole bombe per tutto il mio giardino e la cosa mi disturba molto.

Fred: Ahaha, scusa! Sai come sono i cani, vanno a farla dove la vogliono fare!

Gru: Finché non muoiono, poverini!

Per me Gru è già un mito, lo adoro! XD Mi piacerebbe tanto rivederlo in altre avventure, ma il finale non lascia intuire nessun seguito (anche se di questi tempi non si sa mai! :P), perciò credo che finirò per rivederlo all’infinito nel film super-pazzo e super-divertente che è Cattivissimo Me, che vi consiglio di non perdere assolutamente se avete bisogno di una bella dose di risate o di idee per i vostri piani malvagi (XD), ma anche di dolcezza.  ♥

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I micini sonnacchiosi. Tre micini amavano giocare. Al Sole tutto il giorno volevano restare. Ma arrivò la mamma e subito gli disse: 'È ora che i micetti vadano nei letti'. Ma dai, questa è una scemenza! Vi piace davvero?

lunedì 11 ottobre 2010

Lucca Comics and Games 2009

Si può riassumere in poche parole la mia terza esperienza alla fiera più divertente dell’anno? Sì, se consideriamo che è passato un anno e ho dimenticato molte cose. No, se consideriamo che quelle poche che ricordo sono le più importanti, quelle che mi hanno fatto emozionare di più e che effettivamente meritano di essere raccontate. Se però dovessi comunque riassumerla in poche parole direi solamente che sono arrivata alla fine della fiera SENZA CAPIRCI NIENTE! XD Questo perché i due giorni che sono stata lì mi sono volati via in un batter d’occhio! Gli anni precedenti mi sono bastati per vedere tutto, stavolta invece no. Sarà perché hanno cambiato la disposizione dei padiglioni e non sono  riuscita ad orientarmi come prima, ma anche perché mi interessava vedere più cose, incontrare più autori, partecipare a più eventi… insomma, tante cose che messe insieme hanno fatto sì che il tempo non fosse abbastanza.
Se invece aggiungessi qualche parola in più direi che mi sono divertita da morire e che sarà sicuramente una delle edizioni che ricorderò più volentieri. Uno dei motivi è perché ero in cosplay per la seconda volta, anche se devo ammettere che era come se non lo fossi perché, per colpa del freddo, non sono stata molto in giro per le strade e ciò vuol dire che ho fatto pochissime foto insieme agli altri personaggi del mio stesso manga/anime, pochissime foto insieme agli altri cosplayers in generale e pochissime foto hanno scattato gli altri a me. ç__ç Fra queste pochissime però ci sono le seguenti:

Nelle foto a sinistra sono con due diverse versioni di Ichigo. Tra le due preferisco la seconda perché i cosplay di Ichigo sono sempre tutti in versione Shinigami, al massimo cambia solo la forma della maschera, mentre il ragazzo nella seconda foto è stato l’unico a vestirsi con la divisa scolastica come me! *__* Appena l’ho visto non ho perso tempo e gli ho chiesto subito una foto! Non siamo carini? XD  [Ricordo a chi si fosse appena collegato (XD) che Ichigo e Rukia fanno parte di Bleach]. Nella foto in basso invece sono con un bellissimo gruppo di personaggi Disney! Mary Poppins era fantastica!

Un altro motivo per cui ricorderò l’edizione del 2009 è perché si festeggiava il 20esimo Anniversario delle Clamp, in occasione del quale sono state organizzate ben due mostre! La prima, che si svolgeva all’interno del Palazzo Ducale, esponeva tavole originali dei loro manga!!! Immaginate la mia felicità nel vedere quelle delle mie serie preferite! *___* Erano stupende e vi confesso che avrei voluto staccarmele e portarmele via, ma ovviamente era vietato (XD), come lo era anche fare foto! Sigh sigh! ç__ç La seconda mostra invece si trovava all’interno del Japan Palace ed oltre all'esposizione di action figures e gadget particolari, esponeva la ricostruzione degli ambienti dei loro manga più famosi. Qui le foto per fortuna non sono mancate:

Nella prima foto sono in un ambiente tratto dal manga RG Veda. Nella seconda in uno tratto da Card Captor Sakura. Nelle seguenti quattro in basso invece sono nella ricostruzione del negozio di Yuuko, la Strega delle Dimensioni di xxxHolic! *___*

Altro motivo per cui porterò per sempre nel cuore la scorsa edizione è perché ho incontrato Laefe-chan!!! *___* Purtroppo siamo state insieme pochissimo perché ho dovuto dividere il mio tempo fra tanta gente (riuscire a non trascurare nessuno è stata un’impresa), ma sono ugualmente molto molto molto felice di averla conosciuta di persona e spero tanto di poter passare un po’ di tempo insieme a lei anche quest’anno, magari senza quella timidezza che mi contraddistingue quando incontro una persona per la prima volta! ç__ç Spero anche di fare una foto più decente insieme a lei, visto che in quelle dell’anno scorso ho una faccia che è meglio non commentare! XD

Dulcis in fundo, il motivo principale per cui ricorderò per sempre il Lucca Comics 2009 è perché ho avuto l’onore di incontrare Charles Vess, il mio illustratore di libri e graphic novels preferito! È passato un anno, ma ancora non riesco a credere che sia successo! Se non avessi le foto e i suoi autografi a dimostrarlo penserei che fosse solo un sogno, ma un sogno non è stato, l’ho incontrato davvero! Oh My God!! *__* Come potete vedere dalle foto, Charles Vess è quest’omone capellone enorme e morbidoso!XD L’ho “pedinato” per due giorni di fila facendogli autografare una marea di roba, ma lui non si è mai innervosito, anzi, mi ha sempre accolto con dolcezza e gentilezza, proprio le stesse sensazioni che comunicano i suoi disegni dall’atmosfera magica e incantata. Vedere un suo disegno infatti è proprio come vedere lui. Parlandoci inoltre ho scoperto che nelle illustrazioni gli piace nascondere qualche piccolo Totoro qua e là perché il suo film preferito! Come si fa a non innamorarsi di un uomo di 60 anni che dice che Totoro è il suo film preferito? Impossibile! Io che già lo amavo, me ne sono innamorata ancora di più! *___* Oltre alla fortuna di poterlo incontrare e poterci parlare così facilmente, ho avuto anche quella di vedere  in anteprima, mesi prima della loro pubblicazione, Drawing Down the Moon e Instructions, rispettivamente il suo artbook personale e  l’ultimo libro che ha illustrato per Neil Gaiman! *__* Inutile dire che adesso sono entrambi nella mia libreria, ma vederne le bozze in anteprima, con le correzioni e tutto il resto, è stato un momento unico e indescrivibile che non dimenticherò mai! Come non dimenticherò la maniera in cui il suo volto che si è illuminato appena ho tolto dallo zaino Blueberry Girl, altro libro che ha illustrato per Neil Gaiman. In Italia non è stato ancora pubblicato, ma io ne ho una copia grazie al mio Ippopotamo che me l’ha portato da Londra qualche mese prima di sapere che Charles Vess sarebbe stato ospite a Lucca. Quant’è stato bravo a scegliere di regalarmi proprio questo libro? :D Da quando c’è l’autografo e la dedica “Rare and Precious as a Pearl” di Charles lo custodisco ancora più gelosamente di prima! *__*  

A proposito di autografi, confesso che gli ho fatto firmare ben 7 tra libri e fumetti! XD Tra questi però SOLO 3 erano per me, gli altri erano dei regali, quindi sono perdonata! XD

Per la foto che vedete qui a sinistra devo ringraziare il mio Ippopotamo adorato perché dopo essermi presentata da lui mille volte mi sembrava un po’ brutto tornare l’ennesima volta a chiedergli una foto! Ovviamente i miei complessi erano infondati perché Charles è la persona più dolce del mondo! Il sorriso che ha in questa immagine lo dimostra! ♥

Per quanto riguarda gli incontri, quindi, è stato un Lucca Comics speciale, però non posso lamentarmi nemmeno per quanto riguarda gli acquisti, che sono stati i seguenti:

  1. Ballate di Charles Vess e Artisti Vari (con disegno e dedica personale per me by Charles ♥)
  2. Stardust: Una Storia d’Amore nel Regno delle Fate di Neil Gaiman e illustrazioni di Charles Vess (con dedica speciale per il mio Ippopotamo, ovviamente by Charles, che è stato dolcissimo ad accontentarmi! ♥ Tra l’altro ha assistito anche alla scena in cui ho consegnato il regalo all’Ippopotamo e non vi dico che sorriso enorme ha fatto! *-*)
  3. Fables: Le 1001 Notti di Neve di Bill Willingham e Artisti Vari (autografato da Charles Vess! ♥)
  4. The Sandman: Copertine di Dave McKean
  5. Kiki Consegne a Domicilio di Eiko Kadono. (Libro da cui è tratto l’omonimo film dello Studio Ghibli!)
  6. Set di 3 Action Figures da Howl’s Moving Castle (I personaggi sono Howl versione con i capelli biondi e giacca a scacchi rosa e viola, Sophie anziana e Mike. Nella scatola che le contiene c’è come sfondo il Castello che cammina fra le montagne innevate, proprio come si vede in una delle prime scene del film! *__* )
  7. Mini Action Figure Super Deformed di Maria Antonietta (In realtà io volevo quella di Lady Oscar, ma il contenuto della scatola era “a sorpresa”, perciò non ho potuto scegliere. Comunque è kawaiiosissima e mi piace lo stesso! ^.^)
  8. Kill The Granny 1 e 2 + spilletta e segnalibri di Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora (con disegni e dediche per i miei mici da parte degli autori. Questi volumi mi sono stati regalati dall’Ippopotamo e ne parlerò presto in uno dei prossimi post! ^_-)
  9. Bustine protettive di varie grandezze per manga e comics.

Quelli che seguono invece sono gli omaggi che ho ricevuto:

  • Mushishi vol.1 (Star Comics)
  • Poster Clamp in Wonderland (Star Comics)
  • Albo Speciale sul 20esimo Anniversario delle Clamp (Star Comics)
  • Poster di Kobato delle Clamp (questo in realtà doveva essere un omaggio solo per chi acquistava il primo volume di Kobato in “edizione variant speciale Lucca Comics” della J-POP, ma io sono riuscita ad ottenerlo lo stesso facendo gli occhioni enormi e lacrimosi a quello dello stand! XD Non ho comprato l’edizione variant solamente perché avevo già preso quella normale nella mia fumetteria.)
  • Cartoline e segnalibri vari a volontà!

Previsioni per l’edizione 2010? Prevedo che impazzirò e non capirò niente nemmeno quest’anno! XD Ho già contato un sacco autori da incontrare (Ted Naifeh, Terry Brooks, Iacopo Bruno, Silvia Ziche, Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora) e altrettanti eventi interessanti ai quali partecipare, soprattutto nell’area Japan, alla quale voglio dedicare più tempo rispetto agli anni passati. Quest’anno sarà il mio quarto Lucca Comics e  sarò core a core insieme al mio Ippopotamo! ♥  A parte Laefe-chan, che desidero riabbracciare con tutto il cuore e con la quale cercherò di incontrare Terry Brooks, quest’anno non ci sarà nessuno a distrarmi dalla fiera, perciò spero tanto di riuscire a vedere tutto quello che desidero senza perdere tempo a fare altro.

Concludo ricordando che il tema del Lucca Comics 2009 era L’Evoluzione della Specie, scelto per festeggiare il bicentenario della nascita di Darwin e che per l’occasione furono creati questi due bellissimi poster:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Post sulle edizioni precedenti:

venerdì 1 ottobre 2010

Calabria Fumettosa

Ci credereste se vi dicessi che finalmente anche in Calabria si sta muovendo qualcosa per quanto riguarda le fiere del fumetto? So che sembra impossibile, non potevo crederci nemmeno io, eppure è proprio così! Nell’ultimo anno infatti ho potuto partecipare al Reggio Comix, a due edizioni del Lamezia Comics & Co., e al CalabriAnimata. In attesa del post dedicato al Lucca Comics 2009, che quasi a distanza di un anno non ho ancora pubblicato per il solito motivo (non mi hanno dato le foto!), ecco il resoconto riguardante le fiere Calabresi:
 
Al Reggio Comix andai ad Ottobre 2009, quindi esattamente un anno fa. Purtroppo fu una delusione perché trovai 4 tavoli contati con dei ragazzi che disegnavano. Solo molto tempo dopo scoprii che in realtà non si trattava di una fiera vera e propria perché Reggio Comix è il nome dell’Accademia del Fumetto e delle Arti Figurative di Reggio! Forse stavano facendo qualche dimostrazione per attirare nuovi iscritti, altrimenti non capisco che senso avesse “quella cosa”! –.- Unica nota positiva di quella giornata fu rivedere Reggio Calabria insieme al mio Ippopotamino. ♥
 
sss-300x1867 Il Lamezia Comics & Co. invece mi è piaciuto moltissimo! *__* A Giugno 2009 ci fu la prima edizione e a Giugno di quest’anno la seconda. Inutile dire che dopo essermene innamorata il primo anno non potevo assolutamente mancare al secondo! È una fiera molto piccola ospitata nel Chiostro di un Complesso Monumentale, il quale le conferisce un’atmosfera molto suggestiva. Dura 4 giorni e nonostante sia solo agli inizi è bella perché è organizzata come fosse un piccolo Lucca Comics, infatti troviamo sia la zona dedicata ai fumetti che quella dedicata ai games. Poi non mancano mostre, proiezioni cinematografiche e incontri con autori! La seconda edizione ha avuto anche una sfilata di cosplayers, che però, secondo il mio parere, è stata l’unica cosa organizzata male perché il presentatore non sapeva assolutamente niente di manga o anime!!! Assurdo! Ai partecipanti faceva domande sceme finendo inevitabilmente per metterli in imbarazzo! Non potevano scegliere qualcuno un po’ più preparato? Insomma, a parte questa piccola “nota negativa”, la fiera mi è piaciuta molto e, incredibile, sono riuscita a trovare anche dei fumetti che cercavo da tanto, ovvero: Il San Valentino di Arlecchino di Neil Gaiman e il manga di Sussurri del Cuore, da cui è stato tratto l’omonimo film dello Studio Ghibli! *__* E poi ho fatto anche una foto con Wall•E! *___* (Notare la scritta “SI PREGA DI NON TOCCARE” e io che cerco di staccargli un braccio! XD Che vandala! XD).
 

Cosa dire invece su CalabriAnimata, la prima fiera organizzata non solo nella mia città, ma addirittura a due passi da casa mia? Una fiera che aveva promesso mostre, concerti, ospiti d’onore, sfilate di cosplayers e poi non ha dato niente di tutto questo! È stata solo una PROFONDA DELUSIONE! Avrebbe dovuto far conoscere il mondo del fumetto e attirare nuovi appassionati, ma penso che il risultato sia stato tutto l’opposto. La delusione è stata così grande che preferisco non dilungarmi troppo, meglio dimenticare in fretta, dico solo che l’unica nota positiva di questi due giorni è stata avere un disegno di Paperino con dedica e autografo da Valerio Held, fumettista della Disney e autore di moltissime storie apparse su Topolino.Disegno Valerio Held Questa nota positiva purtroppo è stata subito “annullata” dal fatto che il mio povero Ippopotamo, dopo aver aspettato per ben 2 ore e non aver detto nulla a tutte quelle mamme che si sono intrufolate senza rispettare la fila, si sente dire dall’autore: “Diamo la precedenza ai più piccoli.” A parte che stava aspettando da una vita e lui l’aveva visto perché grande com’è non passa inosservato (XD), ma non è giusto a priori! Se c’è una fila deve essere rispettata e basta, sia dai piccoli che dai grandi! E poi, se vogliamo dirla tutta, quei bambini non sapevano nemmeno chi fossero Topolino e Paperino! Sono sicura che tutti quei disegni andranno a finire nel dimenticatoio o peggio nell’immondizia, a differenza del mio Ippopotamo che invece l’avrebbe addirittura incorniciato! ç__ç La delusione è stata così grande che solo il Lucca Comics potrà farmi riprendere! Per fortuna manca poco! *__*

giovedì 30 settembre 2010

Inception

Trama: Dom Cobb è un uomo con la capacità di entrare nei sogni altrui per prelevare i segreti nascosti nelle profondità del subconscio. Un giorno gli viene chiesto di tentare l'operazione opposta: invece di prelevare pensieri nascosti deve inserirne di nuovi, affinché questi si inneschino nella mente della persona in modo tale che cambi radicalmente il suo modo di vedere le cose.

Qual è il parassita più resistente? Un'idea! Una singola idea della mente umana può costruire città! Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!

Christopher Nolan è senza ombra di dubbio uno dei miei registi e sceneggiatori preferiti. Ogni volta che un suo nuovo film esce nelle sale è sempre una sorpresa, ma anche una riconferma del suo grande talento. Una riconferma che non si tratta di un semplice regista, ma di un illusionista che quando si trova dietro la macchina da presa riesce a fare giochi di prestigio e ad illudere il pubblico facendolo dubitare addirittura di quale sia la vera realtà. È la realtà ad essere un sogno o il sogno ad essere realtà? Questo l’interrogativo di Inception, un film che tratta ancora una volta un tema molto caro a Nolan, ovvero quello della psiche umana. In Inception riusciamo ad entrarci e ad esplorarne i labirinti attraverso i sogni, i quali sono così pericolosi da poterci addirittura rimanere intrappolati per sempre. Cosa cela più pericoli, la realtà o il sogno? E se rimaniamo intrappolati in una delle due, se siamo nella realtà e non riusciamo più a sognare o se siamo nel sogno e non riusciamo più ad uscirne, è perché siamo veramente imprigionati o perché l’abbiamo deciso noi? “I sogni sembrano realtà mentre ci siamo dentro. È solo quando ci svegliamo che ci rendiamo conto che c'era qualcosa di molto strano. Voi state sognando o siete svegli? E io, sto parlando ancora del film o della realtà? Beh, questo resta a voi scoprirlo. Io posso dirvi solamente di correre al cinema a vedere questo capolavoro, che sarà in grado di donarvi un mondo perfetto e di accompagnarvici per mano, ma nello stesso tempo di farvi dubitare se sia vero oppure no. Vi farà provare l’ebbrezza dell’assenza di gravità, vi farà camminare sulle pareti e sui soffitti, vi farà invecchiare e poi tornare giovani nel giro di pochi minuti. E vi farà sognare, come solo il vero cinema sa fare. Benvenuti nel livello 3.

Curiosità: Nei cinema americani prima della proiezione di Inception è stata distribuita gratuitamente una graphic novel che ne fa da prequel. Noi possiamo leggerla in italiano al seguente link: The Cobol Job.

  

Tornerò indietro e saremo di nuovo giovani insieme.