sabato 21 novembre 2009

I Gatti di Makoto Shinkai!

Come preannunciato nel post in cui vi ho parlato di Makoto Shinkai, uno dei miei animatori giapponesi preferiti, ecco uno speciale dedicato ai cortometraggi in cui traspare la sua passione per i gatti.

Lei e il Suo Gatto (Kanojo to Kanojo no Neko)Era l’inizio della primavera e quel giorno pioveva. Per questo sia i capelli di lei che il mio corpo erano appesantiti dall’umido odore della pioggia. La terra continuò a girare tranquilla attorno al suo asse e lei ed io eravamo inzuppati di pioggia. Il calore si disperdeva lento dai nostri corpi. "Non sono a casa in questo momento, vi prego di lasciare un messaggio"… Quel giorno lei mi accolse, così diventai il suo gatto.

Inizia con queste parole Lei e il Suo Gatto (Kanojo to Kanojo no Neko), il primo cortometraggio che Makoto Shinkai fece completamente da solo, usando semplicemente il suo computer. Il corto, che è del 1999 e dura meno di 5 minuti, narra la giornata della padroncina del gatto vista proprio dagli occhi di quest'ultimo. Le riflessioni e i pensieri del micio secondo me sono plausibili e li ho trovati pieni di dolcezza e poesia! Potete vedere il corto, doppiato in inglese dai fan, cliccando qui.

Il mondo continua a girare nel vuoto oscuro portandoci nella sua orbita senza meta. La stagione è cambiata, adesso è inverno. Vedo il paesaggio coperto di neve per la prima volta, mi sembra di averlo già visto in qualche lontana memoria. L’inverno schiarisce tardi. Quando lei esce di casa, fuori fa ancora buio. Quando indossa quel cappotto pesante sembra proprio un grosso gattone. L’odore della neve su di lei, le sue dita fragili e fredde, nuvole scure che attraversano il cielo lontano, il suo cuore, il mio stato d’animo, la nostra stanza… la neve rende tutti i suoni ovattati, però le mie orecchie colgono distintamente il rumore di lei e del treno. Io, e forse anche lei, amiamo questo mondo.

Lei e il Suo Gatto

 
La Riunione dei Gatti (Neko no Shuukai)Completamente diverso per genere è invece La Riunione dei Gatti (Neko no Shuukai), che Shinkai realizzò per la raccolta di cortometraggi animati Ani*Kuri15. È un corto coloratissimo, simpaticissimo e divertentissimo che, secondo me, rispecchia appieno il carattere dei nostri amati felini! Potete vederlo direttamente qui sotto:


Makoto Shinkai e il suo gatto ChobiFun Fact: i gatti di questi corti si chiamano entrambi Chobi, proprio come il gatto del suo autore, quello che vedete nella foto qui a lato! :D


Questo post è dedicato ai miei due batuffoli pelosi Hermes e Trilly! ♥

giovedì 19 novembre 2009

Makoto Shinkai Special!

Makoto ShinkaiDopo aver visto il simpaticissimo cortometraggio Fumiko no Kokuhaku e aver letto che il suo autore ha fatto tutto da solo per realizzarlo, ho ricordato che non è l'unico ad aver iniziato la propria carriera così! Makoto Shinkai, uno dei miei registi giapponesi preferiti, e mi vergogno di non averne parlato prima sul blog, è diventato famoso esattamente allo stesso modo! Dopo essersi laureato in letteratura giapponese ha infatti iniziato a dedicarsi all'animazione producendo, completamente da solo, dei piccoli cortometraggi in cui è evidente il suo grande talento artistico, ma soprattutto la sua profonda intelligenza emotiva. Ogni suo anime parla di rapporti a distanza e riesce ad arrivare così in profondità da commuovere ed emozionare a livelli incredibili! Il tutto accentuato dal modo in cui riesce a disegnare giochi di luce da togliere letteralmente il fiato! Attenzione però! Il suo genere non è per tutti, ma solo per chi ama storie raccontate lentamente e con delicatezza, e per chi solitamente riesce ad immedesimarsi nei personaggi e ad empatizzare con loro. Se rientrate in questa categoria allora dovete recuperare:

La Voce delle Stelle (locandina)La Voce delle Stelle (Hoshi no Koe) è un corto di circa 25 minuti del 2002, che narra la storia d'amore tra due adolescenti separati da migliaia di anni luce, i quali restano in contatto grazie alla posta elettronica. Lei è in viaggio nello spazio e l'aumento continuo della distanza fra loro fa sì che i messaggi che prima venivano recapitati in poco tempo impieghino giorni, mesi e infine addirittura anni per giungere a destinazione. Una storia triste e malinconica che va dritta al cuore.









La Voce delle Stelle (anime)

Oltre Le Nuvole, Il Luogo Promessoci (poster)Oltre Le Nuvole, Il Luogo Promessoci (Kumo no Mukou, Yakusoku no Basho), è il primo lungometraggio di Makoto Shinkai. È del 2004 e racconta la storia di due ragazzi e una ragazza, legati dalla promessa di raggiungere insieme una misteriosa torre, infinitamente alta e perciò visibile da ogni parte del Giappone, su un aereo costruito con le loro stesse mani. Tutto però rimane incompiuto a causa della scomparsa della ragazza, che ritroveranno tre anni dopo addormentata in un ospedale e che scopriranno essere collegata con la torre e il destino dell'intera umanità.   
Questo film l'ho visto qualche giorno fa e, tranne per qualche particolare poco chiaro nella trama, devo dire che Shinkai non mi ha deluso nemmeno stavolta. Come al solito si tratta di una storia incentrata sui rapporti a distanza, che riesce a dipingere perfettamente i sentimenti che si provano in situazioni come questa. A me è piaciuta soprattutto perché si accenna a mondi paralleli raggiungibili attraverso i sogni.

Oltre Le Nuvole, Il Luogo Promessoci

5 Centimetri al Secondo (locandina)5 Centimetri al Secondo (Byousoku 5 Centimeter), è in assoluto il mio preferito fra i lavori di Shinkai attualmente usciti. Si tratta di un anime in tre parti da 20 minuti ciascuna, le quali raccontano tre diversi momenti della vita di Takaki Tohno: infanzia, adolescenza ed età adulta, nei quali cerca di ricongiungersi con la ragazza che amava fin da bambino. Anche qui, quindi, il tema principale è la distanza fra due persone che si amano e il titolo dell'opera, 5 centimetri al secondo, ovvero la velocità con cui cadono i fiori di ciliegio, rappresenta la fragilità dei sentimenti dei due protagonisti.

Guardate che meraviglia queste immagini! Grazie al modo in cui riesce a creare questi giochi di luce il suo stile è inconfondibile! Un po’ come succede con i lavori di Miyazaki, basta un fotogramma per riconoscerli! Lo stesso in questo caso: gli screenshot che ho postato sembrano dello stesso anime, ma in realtà sono 3 lavori diversi! In un certo senso, però, è proprio come se facessero tutti parte dello stesso discorso!

5 Centimetri al Secondo 5 Centimetri al Secondo 5 Centimetri al Secondo

Ultima cosa da aggiungere, ma non meno importante, è che Makoto Shinkai non ama solo le storie basate sui rapporti a distanza, ma anche i gatti, che sono presenti in tutti i suoi lavori! In particolare ha creato due cortometraggi dedicati proprio a loro e al rapporto che hanno con noi esseri umani. Di questo però vi parlerò meglio nel prossimo post, nel frattempo guardatevi Tooi Sekai (Other Worlds), un cortometraggio in bianco e nero brevissimo, dura poco più di un minuto. Se riuscite a cogliere la stessa cosa che ho visto io allora piacerà sicuramente anche a voi. Buona visione! :)

mercoledì 18 novembre 2009

Fumiko no Kokuhaku

Fumiko no Kokuhaku (La Dichiarazione d'Amore di Fumiko), è un bellissimo cortometraggio animato che ho trovato per caso navigando sul web. Facendo qualche ricerca in merito ho scoperto che l'autore è uno studente della prestigiosa Facoltà di Manga e Animazione  della Kyoto Seika University in Giappone. Il suo nome è Hiroyasu Ishida ed ha 21 anni. La cosa straordinaria non è solo la giovane età, ma il fatto che questo ragazzo ha disegnato, animato e diretto il corto interamente da solo! Normalmente, per realizzare un anime c'è bisogno di una squadra numerosa, in cui ogni singolo membro si occupa di compiti ben precisi. Dietro a Fumiko no Kokuhaku invece c’è solamente Ishida Hiroyasu che, visto il talento straordinario, secondo me ha un futuro nel mondo dell'animazione assicurato al 100%!
 
La trama del corto, che si intuisce facilmente dal titolo, riguarda la dichiarazione d'amore di una ragazzina di nome Fumiko, la quale riceve una risposta inaspettata! Vedere per credere! XD


giovedì 12 novembre 2009

Eva Luna (Isabel Allende)

Eva Luna (romanzo)Mi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell'ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica perchè sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria.


Eva Luna è un romanzo del 1987 di Isabel Allende, famosa scrittrice sudamericana, che sono sempre stata curiosa di scoprire e di cui mi sono innamorata subito leggendo l’incipit di questo libro, cioè quello che avete appena letto anche voi. Il romanzo racconta la storia di Eva Luna, una bambina che rimasta orfana troppo presto è costretta al mestiere di serva già dall'età di 7 anni. Eva Luna è allegra, vivace, con una forte passione nell’inventare e raccontare storie di avventura e fantasia. Proprio grazie a questa passione e al suo grande talento di narratrice, riesce a salvarsi da molte situazioni difficili e ad affrontare un mondo oppresso dalla dittatura e dall'ingiustizia. Baratta storie per un pasto caldo o un posto in cui dormire, finché un giorno non incontra Rolf Carlè, giornalista televisivo che le cambia per sempre la vita. Prima di lui però, incontra molte altre persone le cui vite si intrecciano con la sua fino a lasciarle ricordi indelebili come cicatrici, utili per le sue storie e per costruirsi la realtà che tanto desidera.

Questo libro l’ho scoperto grazie alla serie delle Gilmore Girls (è uno dei preferiti di Rory! :P) e a me è piaciuto così tanto che la mia copia è piena di appunti e segni a matita!  Quello che ho amato di più sono stati i personaggi, che sono tutti interessanti e descritti fin nei minimi particolari, tanto da farmi credere che siano veramente esistiti. Non ce n'è uno che non abbia apprezzato o che non sia rimasto nel mio cuore. Alcuni mi hanno dato consigli preziosi, per altri ho provato il forte desiderio di poterli abbracciare, altri invece li ho fatti accomodare nella mia stanza e li ho ascoltati raccontare la loro storia, e sono ancora tutti con me, come fossero vivi.

Se avete voglia di una storia di vita vera raccontata come una fiaba, scritta con così tanta passione che sembra prender vita attorno a voi, vi consiglio di leggere subito questo libro, sono sicura che non verrete delusi! :)

Mi svegliai all'alba. Era un mercoledì dolce e piovigginoso, in nulla diverso da altri della mia vita, ma lo rammento come un giorno unico, tutto per me. Fin da quando la maestra Inès mi aveva insegnato l'alfabeto, scrivevo quasi ogni sera, ma sentii che quella era una circostanza diversa, qualcosa che avrebbe potuto mutare il mio destino. Mi preparai un caffè forte e mi sistemai davanti alla macchina, presi un foglio di carta liscio e bianco, come un lenzuolo appena stirato per farci l'amore e lo introdussi nel rullo. Allora sentii qualcosa di strano, come una brezza allegra nelle ossa, lungo le vene, sotto la pelle.
Era come se quella pagina mi aspettasse da venti e più anni, come se avessi vissuto solo per quell'istante, e volli che a partire da quel momento il mio unico lavoro fosse quello di acchiappare storie sospese nel vento più soave, per renderle mie.

lunedì 9 novembre 2009

Toy Story 2

Trama: La vita di Woody, uno dei giocattoli preferiti di Andy, scorre serenamente finchè un brutto giorno non scopre di avere un braccio strappato, che lo spinge a confrontarsi con la paura dell'inevitabile momento in cui verrà posato su uno scaffale e messo definitivamente da parte. A causa di ciò, dopo essere stato rapito da un collezionista di giocattoli, prende in considerazione l'idea di lasciare per sempre i suoi amici e il bambino che tanto lo ama per essere esposto in un museo, ma Buzz e gli altri partiranno subito in una missione di salvataggio per riportare Woody a casa da Andy.

Come mai scrivo un post su Toy Story 2? Perchè ho pensato di recensire anche i vecchi film Disney/Pixar, ma soprattutto perchè l'anno prossimo uscirà Toy Story 3 e moltissima gente non sa ancora dell'esistenza del 2!! Non ricordo bene, ma può darsi che il secondo capitolo dedicato al mondo dei giocattoli non sia uscito nei cinema italiani, per questo è meno conosciuto. Fatto sta, però, che esiste ed è divertentissimo! E' uscito 4 anni dopo il primo capitolo e riprende, attraverso nuove avventure e l'aggiunta di nuovi personaggi, le stesse tematiche affrontate nel primo Toy Story, le quali sono molto più profonde di quello che si possa pensare. Infatti, oltre ad essere una storia divertente, in cui dei piccoli giocattoli si animano e vivono le loro storie di amicizia e amore, vengono affrontati i temi dello scorrere del tempo e dell'abbandono, che compaiono anche nel più recente UP.
La paura di Woody e di tutti gli altri di essere abbandonati dai bambini diventati ormai adulti è così toccante da far venir voglia di ripescare i propri giocattoli e chieder loro scusa per averli trascurati per così tanto tempo. Vedendo il trailer, lo stesso tema sarà ripreso anche da Toy Story 3 e sono sicura che sarà ancora più commovente! ç__ç
Se Toy Story 1 ha segnato la storia del cinema in quanto primissimo lungomentraggio animato interamente in computer grafica (ricordo che fu premiato con un Oscar speciale e quell'anno, il 1995, non ebbe la nomination nessun altro film animato!), Toy Story 2 è un sequel degno di tanto successo. Entrambi sono pieni di riferimenti ad altri film, come Indiana Jones, Jurassic Park, Star Wars, ecc.. e pieni di citazioni che sono entrate nel linguaggio comune, come la bellissima e indimenticabile "verso l'infinito e oltre"! *__*
Vi consiglio di vederli/rivederli entrambi, in attesa del nuovissimo capitolo, di cui potete vedere il teaser trailer nel filmato quì sotto. Buona Visione! ^__^





Questo non è volare, questo è cadere con stile!