mercoledì 14 gennaio 2009

Il Cimitero senza Lapidi e altre Storie.. di Neil!

Vorrei dedicare ancora un altro post a Neil. ♥ Già, ormai lo chiamo per nome perché siamo amici intimi! XD Dopo avergli concesso il privilegio di invadere il mio twitter un po' di amicizia era il minimo! XD Attenzione, perché la parola "invadere" non è scelta a caso: ha postato così tanta roba che ad un certo punto ho temuto per la sua salute! XD Su Twitter bisogna rispondere alla domanda "what are you doing?", e lui l'ha presa davvero alla lettera: scrive quello che sta facendo ogni minuto! Perciò mi sono chiesta: dormirà mai quest'uomo? Per fortuna poi ci sono state 5 ore di silenzio (nelle quali spero abbia dormito), e io mi sono tranquillizzata. :P È normale che mi preoccupi per la sua salute, no? Dopotutto sono sua amica! XD A parte gli scherzi, mi piace che un uomo famoso e impegnato come lui ami scrivere su un sito come Twitter e avere un blog proprio come me che sono una qualunque. Mi trasmette un senso di normalità e di umiltà. Lui scrive tutto ciò che gli passa per la mente, parla di lavoro, di cose personali (come del suo gatto che sta male), pubblica foto… esattamente come me! Leggere il suo blog poi è uno spasso! Leggendo i suoi libri sapevo già che fosse folle, ma adesso ne ho avuto la conferma! Folle dalla punta dei piedi a quella dei capelli! Folle fin dentro le ossa! XD E ciò mi affascina moltissimo! Desidero avere un uomo simile al mio fianco, ma… come si fa a trovarlo? Non ne ho la più pallida idea, ma prima o poi ci riuscirò!

Ok! Dopo questa introduzione (quasi) senza-senso è meglio recensire qualcosa! :P Ovviamente rimango in tema Gaiman e vi parlo di una raccolta di racconti brevi che in originale si intitola M is for Magic, mentre nell'edizione italiana Il Cimitero senza Lapidi e altre Storie Nere. Sul titolo non mi voglio esprimere perché si sa che gli editori italiani trovano sempre il modo per rovinarli, perciò NO COMMENT
Questo libro raccoglie i migliori (migliori secondo chi?) racconti precedentemente pubblicati in Fragile Things e Smoke and Mirrors. Questi racconti sono stati scritti nell'arco di un decennio e la maggior parte è di quel genere che a me piace chiamare "alla Coraline", ovvero quel tipo di storie fantasy/horror che fanno rabbrividire, ma nello stesso tempo sorridere e divertire per la loro tragicomicità!
Quando le ho lette c'era l'atmosfera perfetta: era notte e fuori impazzava l'uragano! Il vento ululava facendo scricchiolare i vetri delle finestre e la lampadina della mia abat-jour tremava come una candela! (Non scherzo! Infatti il giorno dopo si è fulminata!). Quindi immaginate me in una stanza poco illuminata e piena di rumorini che leggo storie di fantasmi, troll che vogliono mangiarti la vita e gatti che lottano contro creature spaventose! Saltavo ogni minuto dalla paura! XD E poi scoppiavo a ridere perché mi rendevo conto di essermi immedesimata completamente nel mondo creato da Neil. Lui ha la bravura di trasportarti proprio dentro la storia, di farti vivere le stesse emozioni e paure dei suoi personaggi. Le sue storie sono coinvolgenti e sconvolgenti. Ti catturano e ti lasciano senza fiato! Secondo me, ben pochi autori riescono a creare questa magia.
Il Cimitero senza Lapidi e altre Storie Nere contiene 10 racconti, i quali, anche se non sono proprio tutti dei capolavori, vale la pena di leggerli perché ci sono dei veri e propri gioiellini.
Ne nomino solo alcuni fra quelli che mi sono piaciuti di più:

Il Cimitero senza Lapidi. Da questo racconto breve è nato l'ultimo romanzo di Neil Gaiman, The Graveyard Book (pubblicato in Italia come Il Figlio del Cimitero), che narra la storia di un bambino orfano, Nobody Owens, il quale vive in un cimitero e viene allevato dai fantasmi.
Simpaticissima la parte in cui uno di questi cerca di insegnargli a scomparire:
«Ritengo che tu stia addirittura peggiorando. Non svanisci. Sei evidente. È impossibile non vederti. Se ti presentassi in compagnia di un leone viola, un elefante verde e un unicorno scarlatto a cavalcioni del re d'Inghilterra in pompa magna, ritengo che la gente guarderebbe solo te liquidando gli altri come eventi minori.»
Il racconto finisce lasciando qualcosa in sospeso, perciò è una vera fortuna che Neil abbia deciso di elaborarne meglio la trama e scriverci un intero libro! Io, ovviamente, non vedo l'ora di leggerlo perché questa piccola "anticipazione" mi è piaciuta davvero moltissimo.

Il Ponte del Troll. Questa è la storia di un troll che fa la guardia ad un ponte ed è deciso a mangiare la vita di tutti quelli che lo attraversano. Il ponte, per fortuna, si trova in un luogo isolato e nessuno lo attraversa, ma un giorno vi capita un ragazzino, il quale dice al troll:
«Aspetta. Non ancora. Io... ho solo sette anni. Non ho ancora nemmeno vissuto. Ci sono libri che non ho ancora letto. Non sono mai stato su un aeroplano. Ancora non so fischiare... Perché non mi lasci andare? Quando sarò più vecchio e più grande, e sarò diventato un pranzo più consistente, tornerò da te.»
Ogni volta che il ragazzo incontrerà il troll nel corso della sua vita troverà sempre una scusa per non essere mangiato e rimandare, ma... e no, niente spoiler!!! Sappiate solo che vi aspetta un finale a sorpresa che non avreste mai immaginato!

Il Prezzo. Forse il più inquietante racconto di tutto il libro! Narra la storia di una famiglia che si ritrova ad ospitare nella propria casa un gatto nero spuntato dal nulla. Questo gatto sembra prevenire la sfortuna della famiglia, la quale, ogni mattina, lo trova inspiegabilmente pieno di ferite. Una notte decidono di indagare per capire cosa gli succede e la scoperta è davvero scioccante! Leggere per credere!

Come Parlare con le Ragazze alle Feste. Questo racconto parla di due ragazzi che vanno ad una festa e si ritrovano in mezzo a delle ragazze fuori dal comune e che parlano in modo strano, quasi come se fossero delle aliene… Sembrano, oppure lo sono veramente?
Una storiella divertente che vuol dimostrare che le donne provengono da un mondo diverso da quello abitato gli uomini.

Secondo il mio parere personale questi sono i racconti più belli, ma a voi, ovviamente, potrebbero piacere di più quelli che non ho nominato. Comunque, per quanto mi riguarda, la cosa che mi è piaciuta di più in tutto il libro è, non ci crederete mai, l'Introduzione! Nell'introduzione Neil spiega la magia dei racconti brevi, ovvero le uniche storie che possono essere lette nelle pause a scuola, durante piccoli spostamenti in pullman e quando si hanno solo pochi minuti liberi. Anche se c'è poco tempo a disposizione, si riesce ad arrivare alla fine senza rimanere in sospeso sul più bello:
"I racconti brevi sono minuscole finestre che si affacciano su altri mondi, su altre intelligenze e su altri sogni. Sono viaggi fino all'estremo opposto dell'Universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l'ora di cena."

1 commento:

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