lunedì 28 dicembre 2009

Sherlock Holmes

Trama: Lord Blackwood, assassino consegnato alla giustizia da Sherlock Holmes e dal Dottor Watson, torna misteriosamente in vita dopo la sua esecuzione capitale.  Interessato al caso, Sherlock Holmes inizierà subito ad indagare, ma verrà coinvolto in avventure molto pericolose che lo porteranno ad un sconcertante verità.

Tra virus malefici, impegni di studio e vita privata, il tempo da dedicare al blog è sempre meno e i post accumulati sempre più, soprattutto quelli da dedicare al cinema.
Questo Natale, fortunatamente per me, nelle sale cinematografiche c'era l'imbarazzo della scelta, tanto che ho dovuto vedere 2 film in un giorno, altrimenti avrei rischiato di perderli.
Ero molto indecisa su quale film recensire per primo, ma Sherlock Holmes ha vinto incontrastato su tutti! *___* Lo aspettavo veramente da tantissimo e averne rimandato la visione di un solo misero giorno rispetto all'uscita nei cinema della mia città mi ha fatto star male!
La visione di questo film per me è stata mooolto istruttiva! XD Cosa ho imparato? Ho imparato che Robert Downey Jr, attore per il quale impazzisco letteralmente, è ancora più figo di quanto credessi! *ç* Nel ruolo di Sherlock Holmes è stato veramente bravo e io l'ho trovato perfetto! Stessa cosa per Jude Law. Anche lui, come Robert, nuoce tantissimo alla mia salute (XD), e anche lui davvero azzeccato per il ruolo del Dottor Watson. Entrambi sono riusciti a dar vita in modo molto fedele ai personaggi creati da Arthur Conan Doyle, tanto da lasciarmi un po' disorientata! Infatti, per colpa delle varie trasposizioni televisive, cartonose e non, io ho sempre creduto che Sherlock Holmes fosse un tipo molto ordinato e preciso, e che Watson fosse.. come dire.. un po' stupido! XD Ricordo che la famosa frase: "Elementare Watson!" era un richiamo per far capire al collega che la soluzione fosse evidente e il fatto che non ci arrivasse era inconcepibile per Holmes. Tutto ciò non può essere più sbagliato! Innanzitutto, la frase "Elementare Watson" nei libri non viene nominata neanche una volta, e così nel film, ma soprattutto Sherlock Holmes è un tipo totalmente inaffidabile, disordinato, scioperato e spettinato (XD)! Un tipo che fa uso di sostanze stupefacenti e che sta chiuso in casa, al buio, per mesi finchè non appare un caso a suscitargli interesse! Watson invece è tutto l'opposto: è sempre lui a mettere in riga Holmes, non il contrario!
Sebbene il film racconti una storia che non fa parte dei romanzi originali, i personaggi ne rispecchiano fedelmente le caratteristiche. Cosa molto positiva visto che il seguito (si, ci sarà! *-*), dovrebbe invece esserne tratto.
Un film con molta avventura, molta azione, molta ironia e molto piacere per gli occhi! *Q* Le  scenette fra Watson e Holmes sono, a mio parere, imperdibili! *-* Sperando che sia il primo di una lunga serie, io vi consiglio di correre a vederlo! Che aspettate ancora?

Una delle mie scene preferite (XD):

"Si calmi, madame. Sono un professionista. 
Sotto questo cuscino c'è la chiave della mia liberazione."



Trailer:



Curiosità: una delle scene che si vedono nel trailer, ovvero quella in cui lei tira un calcio a Holmes, nel film è stata cambiata.

 Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, 
per quanto improbabile, deve essere la verità.

domenica 27 dicembre 2009

Mei-chan no Shitsuji

Trama: Mei è una ragazza solare e spensierata che vive felicemente con i propri genitori, finchè un brutto giorno questi vengono a mancare. Subito dopo questa disgrazia si presenta da lei Shibata Rihito, un ragazzo bellissimo, elegante e raffinato che, affermando essere il suo maggiordomo, le rivela che lei è l'ultima discendente della ricca e importante famiglia Hongo. Per diventarne l'erede ufficiale, Mei dovrà frequentare una scuola privata per vere lady, cioè una scuola per ragazze che andranno a far parte dell'alta società. Particolarità di questa scuola è che ogni ragazza ha un maggiordomo personale che la serve. Essendo una ragazza semplice, Mei si troverà subito male in mezzo a ragazze tanto ricche e viziate, ma a causa di un ricatto del nonno sarà costretta a rimanere nella scuola, dove scoprirà un altro motivo che la spingerà a restare.. quale sarà questo motivo? XD


Dopo circa un anno di astinenza ho finalmente ricominciato a vedere drama! *esulta* XD E l'ho fatto con una serie di 10 episodi dal titolo Mei-chan no Shitsuji (Il Maggiordomo di Mei-chan).
Volendo descrivere questa serie con poche parole direi che è stupida e trash! Se invece volessimo usarne qualcuna in più direi che è davvero davvero davvero.. stupida e trash! XD Questi due aggettivi descrivono la maggior parte dei drama giapponesi, ma se la trama è interessante e c'è una bella storia romantica tutta love-love, si riescono bene a sopportare. Purtroppo in Mei-chan questo non succede. ç__ç Sarà che mi aspettavo una storia totalmente diversa, ma non mi è piaciuta. Non mi ha fatto nè ridere perchè troppo stupida, nè emozionare perchè troppo poco romantica. L'unico punto a favore che gli do è il fatto che è così assurda da essere poco prevedibile per quanto riguarda i "guai" che succedono nella scuola e fra i personaggi secondari, perchè per il resto si sa già come finisce, ovvero che lei si innamora del maggiordono e questo, guarda un po', la ricambia! XD
Tra ragazze viziate, direttrici insopportabili, pazze assassine con i capelli arancioni e voli in elicottero (XD), Mei-chan avrà il suo lieto fine col suo bel maggiordomo [che è interpretato da quel bel f...  f... fanciullo (XD) di Mizushima Hiro! *ç*]. E per quanto riguarda la famiglia Hongo? Riuscirà a diventarne l'erede? Adesso volete saperne troppo! Ho già spoilerato abbastanza! Guardatevi il drama.. se ne avete il coraggio! XD



mercoledì 2 dicembre 2009

9

Una volta si diceva: E' solo un cartone!, adesso quest'affermazione non può essere più sbagliata! Infatti la maggior parte dei cosiddetti "cartoni" sono per adulti, quindi ciò che cambia rispetto agli altri film è semplicemente che gli attori, invece di essere veri, sono disegnati. Cambia solo questo, il resto è tutto uguale! C'è la storia e ci sono le emozioni proprio come in tutti gli altri film. Partendo quindi da questo presupposto voglio parlarvi di un cortometraggio particolare..
Tempo fa, non ricordo dove, avevo letto una notizia, non molto accurata per la verità, che diceva che il 9-09-09 in America sarebbe uscito un film dal titolo "9", che parla di 9 (guarda un po'! XD) strani esserini di pezza che cercano di sopravvivere in un mondo in cui l'umanità ha cessato di esistere. Quello che mi ha attirato di più della news, però, è stata la presenza del nome di Tim Burton! *-* Si parlava di una sua produzione o non so cosa, non si capiva benissimo, ma a me è bastato sapere che fosse coinvolto in qualche modo per far si che iniziassi ad aspettare questo film con molta ansia! E ancora lo aspetto (-.-'), visto che in Italia non si sa se verrà mai prodotto!ç__ç Grazie a pilloledicinema però, ho scoperto che esiste un cortomentraggio del 2005, a mio parere bellissimo, dal quale è nata l'idea per il film. A quanto ho capito, pare sia stato Tim Burton stesso a proporre all'autore (Shane Acker), di sviluppare meglio la trama per farne un lungometraggio. Io sono d'accordissimo con lui perchè il corto ha tutto il necessario per una bella storia. Vedendolo si rimane con la voglia di sapere di più su questi 9 esserini, di conoscerli tutti uno per uno, e di sapere a cosa serve quella strana luce verde.  Tutto in modo da assaporare ancora meglio quel finale meraviglioso e poetico. *__*
Sul film non ho letto nessun parere, a parte una piccola recensione che affermava fosse meglio il corto, però io non mi faccio pregiudizi e rimango fiduciosa. Sul corto ho letto per la maggior parte pareri positivi, quindi non mi resta che consigliarvene la visione.


sabato 21 novembre 2009

Makoto Shinkai no Neko

Come preannunciato, ecco un post interamente dedicato ai gatti di Makoto Shinkai, il quale ne è così appassionato che non c'è una delle sue opere a non avere l'apparizione di un gatto, sia pure per pochi secondi. Di seguito vi parlo dei due bellissimi cortometraggi per i quali ha preso ispirazione dal suo stesso gatto di nome Chobi, che potete ammirare nella piccola immagine a sinistra. *.*
 

 Era l’inizio della primavera e quel giorno pioveva. Per questo sia i capelli di lei che il mio corpo erano appesantiti dall’umido odore della pioggia. La terra continuò a girare tranquilla attorno al suo asse e lei ed io eravamo inzuppati di pioggia. Il calore si disperdeva lento dai nostri corpi. "Non sono a casa in questo momento, vi prego di lasciare un messaggio".. Quel giorno lei mi accolse così diventai il suo gatto.

Inizia con queste parole Kanojo to Kanojo no Neko (Lei e il suo Gatto), il primo cortometraggio che Makoto Shinkai fece da solo usando esclusivamente il suo computer Mac. Il corto, che è del 1999 e dura poco meno di 5 minuti, narra la giornata della padroncina del gatto vista proprio dagli occhi di quest'ultimo. 5 minuti pieni di poesia e di intense emozioni che potete provare clickando quì.

Il mondo continua a girare nel vuoto oscuro portandoci nella sua orbita senza meta. La stagione è cambiata, adesso è inverno. Vedo il paesaggio coperto di neve per la prima volta, mi sembra di averlo già visto in qualche lontana memoria. L’inverno schiarisce tardi. Quando lei esce di casa, fuori fa ancora buio. Quando indossa quel cappotto pesante sembra proprio un grosso gattone. L’odore della neve su di lei, le sue dita fragili e fredde, nuvole scure che attraversano il cielo lontano, il suo cuore, il mio stato d’animo, la nostra stanza.. la neve rende tutti i suoni ovattati, però le mie orecchie colgono distintamente il rumore di lei e del treno. Io, e forse anche lei, amiamo questo mondo.


Completamente diverso per genere è invece Neko no Shuukai (La Riunione dei Gatti), che Makoto Shinkai realizzò per la raccoltà di cortometraggi animati Ani*Kuri15. E' colorato e molto divertente. Un corto simpaticissimo che, secondo me, rispecchia in pieno il carattere dei nostri amati felini! XD



Questo post è dedicato a Romeo e Siria, i bellissimi mici di Ransie, ma anche ai batuffoli pelosi che girano per casa mia, ovvero Hermes e Trilly! ♥

giovedì 19 novembre 2009

Makoto Shinkai

Dopo aver visto il bellissimo cortometraggio Fumiko no Kokuhaku e aver letto che il suo autore ha fatto tutto da solo per realizzarlo, mi è venuto in mente che non è l'unico ad aver iniziato la propria carriera così. Makoto Shinkai, uno dei miei registi giapponesi preferiti, e mi vergogno di non averne parlato prima, è diventato famoso esattamente allo stesso modo. Dopo essersi laureato in letteratura giapponese, infatti, ha iniziato a dedicarsi all'animazione producendo, completamente da solo, dei piccoli ma bellissimi cortometraggi in cui sono evidenti il suo grande talento artistico e l'influenza umanistica. In tutte le sue opere, arte e poesia sono coniugate magistralmente, con il risultato finale che ogni storia è di una tale forza espressiva da mozzare il fiato. Ogni suo anime parla di sentimenti e rapporti a distanza riuscendo ad arrivare così in profondità da commuovere ed emozionare a livelli incredibili. Bisogna però avere una certa sensibilità per poterli apprezzare, perché ammetto che il suo genere non è per tutti, ma solo per chi ama storie raccontate lentamente e con delicatezza.
Oltre ai sentimenti, due ingredienti fondamentali delle sue opere sono il cielo e la luce, ed è soprattutto grazie a questi che mi sono innamorata di lui. Prima non avevo mai visto nessuno disegnare il cielo in maniera tanto straordinaria. Basta guardare solo questo per emozionarsi! E i bellissimi giochi di luce non fanno che aumentare queste emozioni e battere il cuore sempre più forte fino a commuoversi.
Tutto questo potete verificarlo e ammirarlo voi stessi guardando i seguenti lavori:
 
 
Hoshi no Koe, un corto di circa 25 minuti che narra la storia d'amore tra due adolescenti separati da migliaia di anni luce. Vista la lontananza che divide i due, l'unico modo per restare in contatto è la posta elettronica, ma l'aumento continuo della distanza spazio-temporale fa si che i messaggi che prima venivano recapitati in poco tempo impieghino giorni, mesi e addirittura anni per giungere a destinazione.
Una storia triste, malinconica e commovente che, nonostante l'ambientazione fantascientifica, va dritta al cuore parlando di vita vissuta e sentimenti reali.
Hoshi no Koe, tradotto in italiano con il titolo La Voce delle Stelle, è stato pubblicato in dvd dalla D/Visual, la quale ha pubblicato anche l'omonimo manga uscito in Giappone dopo il grande successo della versione animata, che ovviamente vi consiglio di non perdere.
 
 
Kumo no Mukou Yakusoku no Basho (Beyond the Clouds, The Promised Place in Our Early Days), il primo lungometraggio di Makoto Shinkai della durata di circa 1 h e 30 minuti, racconta la storia di due ragazzi e una ragazza, legati fra loro dalla promessa di raggiungere una misteriosa torre, infinitamente alta e perciò visibile da ogni parte del Giappone, su un aereo costruito con le loro stesse mani. Tutto però rimane incompiuto a causa della scomparsa della ragazza, che ritroveranno tre anni dopo addormentata in un ospedale e che scopriranno essere collegata con la torre e il destino dell'intera umanità.
Questo film l'ho visto qualche giorno fa e, tranne per qualche particolare poco chiaro nella trama, devo dire che Shinkai non mi ha deluso nemmeno stavolta. Come al solito si tratta di una storia incentrata sui rapporti a distanza, che riesce a dipingere perfettamente i sentimenti che si provano in situazioni come questa. A me è piaciuta soprattutto perché si accenna a mondi paralleli raggiungibili attraverso i sogni.
The Promised Place è ancora inedito nel nostro paese e facendo qualche ricerca potete trovarlo tranquillamente sub-ita.
 
Byousoku 5 Centimeter (5 Centimeter per Second - A Chain of Short Stories about Their Distance) è in assoluto il mio preferito fra tutti i lavori di Makoto Shinkai. Si tratta di un anime in tre parti da 20 minuti ciascuna, le quali raccontano tre diversi momenti della vita di Takaki Tohno, infanzia, adolescenza ed età adulta, nei quali cerca di ricongiungersi con la ragazza che amava fin da bambino. Anche qui, quindi, il tema principale è la distanza fra due persone che si amano e il titolo dell'opera, 5 centimetri al secondo, ovvero la velocità con cui cadono i fiori di ciliegio, rappresenta la fragilità dei sentimenti dei due protagonisti.
Quest'anime è una perla di rara bellezza. Poetico ed emozionante come pochi. Secondo me il migliore di Shinkai. Di seguito potete ammirarne qualche screenshot:

 
Ultima cosa da aggiungere, ma non meno importante, è che Makoto Shinkai non è famoso solo per queste bellissime storie basate sui rapporti a distanza, ma lo è anche per i gatti! I gatti sono presenti in tutti i suoi lavori, in particolare in due cortometraggi dedicati al rapporto che noi esseri umani abbiamo con loro. Di questo però vi parlerò nel prossimo post, nel frattempo guardatevi Tooi Sekai (Other Worlds), un cortometraggio in bianco e nero che dura poco più di un minuto. A me piace veramente tantissimo! Se riuscite a vedere la stessa cosa che ho visto io piacerà anche a voi. ^_^


mercoledì 18 novembre 2009

Fumiko no Kokuhaku

Fumiko no Kokuhaku (La Dichiarazione d'Amore di Fumiko), è un bellissimo cortometraggio animato che ho trovato per caso navigando sul web. Facendo qualche ricerca in merito ho scoperto che l'autore è uno studente della prestigiosa Facoltà di Manga e Animazione  della Kyoto Seika University in Giappone. Il suo nome è Hiroyasu Ishida ed ha 21 anni. La cosa straordinaria non è solo la giovane età, ma il fatto che questo ragazzo ha disegnato, animato e diretto il corto interamente da solo! Normalmente, per realizzare un anime c'è bisogno di una squadra numerosa, in cui ogni singolo membro si occupa di compiti ben precisi. Dietro a Fumiko no Kokuhaku invece c’è solamente Ishida Hiroyasu che, visto il talento straordinario, secondo me ha un futuro nel mondo dell'animazione assicurato al 100%!
 
La trama del corto, che si intuisce facilmente dal titolo, riguarda la dichiarazione d'amore di una ragazzina di nome Fumiko, la quale riceve una risposta inaspettata! Vedere per credere! XD


lunedì 16 novembre 2009

My Favourite Deviant Artists

La mia passione per l'arte è immensa, ho iniziato ad amarla fin da piccola e da allora mi piace collezionare artbooks e oggetti che raffigurano opere d'arte. Tra i miei artisti preferiti di tutti i tempi ci sono Van Gogh, Frida Kalho, Salvator Dalì, Monet, Michelangelo, Antonio Canova e molti altri.. Mettendo da parte questi ultimi, i mangaka e anche tutti gli illustratori di graphic novels (sui quali sarà d'obbligo fare un post a parte), voglio parlarvi degli artisti conosciuti grazie a quel meraviglioso sito che è deviantART, ognuno dei quali mi ha colpito principalmente per lo stile personale. Non mi piace assolutamente, infatti, chi crea fotocopie di lavori altrui. Capisco che agli inizi ci si possa ispirare agli altri, ma poi si dovrebbe proseguire con uno stile proprio. I seguenti artisti lo hanno fatto e, oltre che per l'evidente bravura, io li apprezzo anche per questo.
 
  • Comincio con LadySybile e le sue splendide geishe! *___* Questa ragazza è così brava che ha una linea di prodotti tutta sua: collane, spillette, specchi, ventagli, cartoline, segnalibri e tanti tanti altri gadgets bellissimi! Tutti gli oggetti ovviamente raffigurano le sue illustrazioni e sono acquistabili quì. Io non vedo l'ora di avere un po' di money a disposizione per poterne prendere qualcuno. Mi piacciono soprattutto i ciondoli stile cameo, come questo! *___*
    Se volete saperne di più su di lei potete visitare il suo blog e la sua galleria su deviantART.

  • Altrettanto brava è Anne-Julie. Anche lei, infatti, ha la sua bellissima linea di prodotti in vendita sullo stesso sito utilizzato da LadySybile. I suoi oggetti sono costosi, nonostante ciò sono così belli che vanno letteralmente a ruba! Sono quasi tutti SOLD OUT!!! O__O Chissà se riuscirò mai ad averne uno? ç__ç
    I suoi disegni mi piacciono moltissimo perchè raffigurano sempre, a volte con toni delicati, a volte con toni dark, una ragazza dai lunghi capelli neri con un'aria malinconica. Chi mi legge da tempo forse avrà notato che sono attirata da disegni, personaggi e storie malinconiche. Probabilmente perchè io stessa ho un'anima malinconica, chissà? Fatto sta che Anne-Julie riesce a rappresentare così bene questo stato d'animo che non potevo fare a meno di innamorarmi di lei.
    Per conoscerla meglio potete visitare il suo blog, vedere la sua galleria, oppure trovarla su flickr e myspace.
 
  • Altra artista dalle atmosfere malinconiche/dark è Anita Mejìa, conosciuta su deviantART come Chocolatita. Io l'ho scoperta grazie alla sua fanart su Totoro e da allora ho iniziato a seguirla perchè mi piace molto il suo tratto davvero particolare.
    Se vi piace il suo stile potete trovare altre opere nel suo blog e nella sua galleria.

  • Cathy Delanssay invece mi piace per le sue illustrazioni dall'atmosfera fiabesca. Lei è un'artista francese, famosa nel suo paese per aver illustrato libri e racconti per l'infanzia. Potete visitare il suo sito ufficiale, leggere il suo blog oppure vedere la sua galleria.

  • Altro artista che ama illustrare fiabe è Gigi4g (Giovanni Abeille). E' italiano e per il momento nella sua galleria ci sono solo 15 lavori. Spero tanto che continui a postare i suoi disegni perchè mi sembra davvero bravo.

  • Ultima artista che vi presento in questo post è Tooshtoosh. I suoi disegni che raffigurano simpatici animaletti mi piacciono moltissimo per i colori vivaci e lo stile kawaii. La sua galleria è quì.
 
Quelli che avete appena visto sono solo alcuni degli illustratori che mi piacciono. Gli altri li metterò in un secondo post perché questo è già abbastanza lungo e non voglio farlo diventare troppo dispersivo. Nel frattempo vi saluto sperando che le immagini vi siano piaciute. ^.^

giovedì 12 novembre 2009

Eva Luna

"Mi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell'ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica perchè sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria."


Questo è l'incipit di Eva Luna, romanzo del 1987 di Isabel Allende, famosa scrittice sudamericana che sono sempre stata curiosa di scoprire e di cui mi sono innamorata leggendo queste parole.

Eva Luna racconta la storia della sua omonima protagonista che, rimasta orfana troppo presto, è costretta al mestiere di serva già dall'età di 7 anni. Bambina allegra, vivace, con una spiccata personalità e un forte senso dell'avventura, Eva Luna cresce in un mondo oppresso dalla didattura e divorato dall'ingiustizia, che lei affronterà e trasformerà con la fantasia. Proprio grazie a quest'ultima, infatti, e al suo grande talento di narratrice di storie, riuscirà a salvarsi da molte situazioni difficili. Baratterà storie per un pasto caldo o un posto in cui dormire, finchè non incontrerà Rolf Carlè, un giornalista televisivo, che le cambierà per sempre la vita. Prima di lui però, incontrerà molte altre persone le cui vite si intrecceranno con la sua fino a lasciarle ricordi indelebili come cicatrici, utili per le sue storie e per costruirsi la realtà che tanto desidera.
Leggendo le pagine di Eva Luna, veniamo immersi in un mondo fatto di politica, tradizioni popolari, magia e fantasia, che grazie alla maestria della scrittrice si fondono insieme fino a formare un quadro dai colori così brillanti che sembra prender vita. Attraverso la storia di Eva Luna, vediamo quella di un intero paese afflitto da guerre e rivoluzioni e la voglia del suo popolo di cambiare per costruire un futuro migliore.
Questo libro mi è piaciuto così tanto che la mia copia è piena di appunti e segni a matita. Quello che ho amato di più sono stati i personaggi, che sono tutti interessanti e descritti fin nei minimi particolari, tanto da farmi credere che siano veramente esistiti. Non ce n'è uno che non abbia apprezzato o che non sia rimasto nel mio cuore. Alcuni mi hanno dato consigli preziosi, per altri ho provato il forte desiderio di poterli abbracciare, altri invece li ho fatti accomodare nella mia stanza e li ho ascoltati raccontare la loro storia. E sono ancora tutti con me, come fossero vivi.
Se avete voglia di una storia di vita vera raccontata come una fiaba, con una scrittura piena di passione, colori e magia, vi consiglio di leggere questo libro. Sono sicura che non verrete delusi.

"Mi svegliai all'alba. Era un mercoledì dolce e piovigginoso, in nulla diverso da altri della mia vita, ma lo rammento come un giorno unico, tutto per me. Fin da quando la maestra Inès mi aveva insegnato l'alfabeto, scrivevo quasi ogni sera, ma sentii che quella era una circostanza diversa, qualcosa che avrebbe potuto mutare il mio destino. Mi preparai un caffè forte e mi sistemai davanti alla macchina, presi un foglio di carta liscio e bianco, come un lenzuolo appena stirato per farci l'amore e lo introdussi nel rullo. Allora sentii qualcosa di strano, come una brezza allegra nelle ossa, lungo le vene, sotto la pelle.
Era come se quella pagina mi aspettasse da venti e più anni, come se avessi vissuto solo per quell'istante, e volli che a partire da quel momento il mio unico lavoro fosse quello di acchiappare storie sospese nel vento più soave, per renderle mie."

lunedì 9 novembre 2009

Toy Story 2

Trama: La vita di Woody, uno dei giocattoli preferiti di Andy, scorre serenamente finchè un brutto giorno non scopre di avere un braccio strappato, che lo spinge a confrontarsi con la paura dell'inevitabile momento in cui verrà posato su uno scaffale e messo definitivamente da parte. A causa di ciò, dopo essere stato rapito da un collezionista di giocattoli, prende in considerazione l'idea di lasciare per sempre i suoi amici e il bambino che tanto lo ama per essere esposto in un museo, ma Buzz e gli altri partiranno subito in una missione di salvataggio per riportare Woody a casa da Andy.

Come mai scrivo un post su Toy Story 2? Perchè ho pensato di recensire anche i vecchi film Disney/Pixar, ma soprattutto perchè l'anno prossimo uscirà Toy Story 3 e moltissima gente non sa ancora dell'esistenza del 2!! Non ricordo bene, ma può darsi che il secondo capitolo dedicato al mondo dei giocattoli non sia uscito nei cinema italiani, per questo è meno conosciuto. Fatto sta, però, che esiste ed è divertentissimo! E' uscito 4 anni dopo il primo capitolo e riprende, attraverso nuove avventure e l'aggiunta di nuovi personaggi, le stesse tematiche affrontate nel primo Toy Story, le quali sono molto più profonde di quello che si possa pensare. Infatti, oltre ad essere una storia divertente, in cui dei piccoli giocattoli si animano e vivono le loro storie di amicizia e amore, vengono affrontati i temi dello scorrere del tempo e dell'abbandono, che compaiono anche nel più recente UP.
La paura di Woody e di tutti gli altri di essere abbandonati dai bambini diventati ormai adulti è così toccante da far venir voglia di ripescare i propri giocattoli e chieder loro scusa per averli trascurati per così tanto tempo. Vedendo il trailer, lo stesso tema sarà ripreso anche da Toy Story 3 e sono sicura che sarà ancora più commovente! ç__ç
Se Toy Story 1 ha segnato la storia del cinema in quanto primissimo lungomentraggio animato interamente in computer grafica (ricordo che fu premiato con un Oscar speciale e quell'anno, il 1995, non ebbe la nomination nessun altro film animato!), Toy Story 2 è un sequel degno di tanto successo. Entrambi sono pieni di riferimenti ad altri film, come Indiana Jones, Jurassic Park, Star Wars, ecc.. e pieni di citazioni che sono entrate nel linguaggio comune, come la bellissima e indimenticabile "verso l'infinito e oltre"! *__*
Vi consiglio di vederli/rivederli entrambi, in attesa del nuovissimo capitolo, di cui potete vedere il teaser trailer nel filmato quì sotto. Buona Visione! ^__^





Questo non è volare, questo è cadere con stile!

domenica 8 novembre 2009

Tokyo Love

E' molto meglio leggere un buon libro che rincretinirsi guardando programmi stupidi in televisione. Di questo ne sono stata sempre convinta fin da bambina. Infatti la mia cultura su talkshow, reality et similia è scarsissima (e ne vado fiera). Ormai addirittura i telegiornali stanno scadendo nel ridicolo parlando di gossip e cose inutili, quindi la mia TV sta sempre spenta. Il risultato è che guadagno tantissimo tempo da dedicare alla lettura, ma contemporaneamente perdo quei pochissimi programmi che vale la pena vedere! Per fortuna, grazie alla rete, perdere qualcosa in TV non è più un problema perchè si riesce a trovare tutto!*__* Io, infatti, sono riuscita a recuperare Tokyo Love, una puntata de Il Testimone, programma molto interessante di MTV, in cui Pif ci racconta in modo molto originale di culture e realtà a noi lontane.
Come si intuisce dal titolo, Tokyo Love è la puntata dedicata al Giappone e io ho pensato di segnalarvela perchè so che molti di voi sono appassionati come me di cultura nipponica. Vi consiglio di non perderla perchè scoprirete cose strane e curiose, come il wc multiaccessoriato (XD) o i versi degli animali in giapponese, ma vedrete anche ristoranti di okonomiyaki e sale di karaoke. Il tutto sarà presentato da Pif in modo esilarante e divertente! Le risate sono assicurate! XD
I video sono 5, di circa 10 minuti l'uno, e potete vederli nella seguente playlist di YouTube, oppure direttamente sul sito di MTV (Quì). Buona visione! ^__^


giovedì 29 ottobre 2009

Lucca Comics and Games 2008

È dall'inizio di Ottobre che ormai ho la testa a Lucca. La fiera, come ogni anno, inizia a fine mese, ma nella mia testa è iniziata già da un bel po' e c'è una confusione che non potete immaginare! XD Finalmente però, oggi è iniziata anche quella vera e da domani sera io sarò lì, a viverla per la terza volta consecutiva! *______*
Della mia prima volta, ne avevo già parlato in questo post, ma della seconda ancora non ho scritto nulla. Non ho fatto che rimandare e rimandare che alla fine è passato un anno! Un anno!!!! Sono imperdonabile! ç__ç All'inizio ho rimandato perché non avevo subito a disposizione le foto, che per un post del genere sono essenziali, poi, quando finalmente le ho recuperate che è successo? Indovinate! Mi è passato di mente! -.-' Tra l'altro dopo aver recuperato le foto mi sono accorta che non erano tutte! O____O *SHOCKED* E' passato un anno ed è ancora un mistero perché, è vero che sono stata fotografata centinaia di volte dai fan di Rukia, ma sono stata fotografata anche dai miei amici e siccome l'hanno fatto poche volte le ricordo tutte benissimo! Avrebbero dovuto esserci delle foto dov'ero insieme ad un gruppo Bleach così perfetto che sembrava essere uscito fuori dall'anime! *-* Insomma, queste foto sono sparite nel nulla e io non riesco ancora a farmene una ragione! ç__ç Il motivo non è solo la perdita materiale delle foto, ma anche quello di aver perso il ricordo di persone simpatiche e gentili, che appena mi hanno vista hanno voluto che mi unissi a loro e di cui ora non ricordo nemmeno il volto! ç__ç Ciò mi rende molto triste e spero tanto di incontrarli di nuovo quest'anno.. sempre se rifanno Bleach, altrimenti chi li riconosce? ç___ç *me disperata*
Si dice che la prima volta al Lucca Comics sia come il primo amore: non si scorda mai. Io invece, sicuramente non scorderò mai la seconda per questi due semplici motivi:

1. Durante il bellissimo concerto di Cristina D'Avena, dove cantavamo tutti a squarciagola come fosse un concerto rock le sigle dei cartoni animati (XD), ho avuto un'importante illuminazione grazie alla quale, dopo qualche mese, la mia vita è cambiata in meglio e finalmente ho trovato quella felicità di cui tanto avevo bisogno.

2. Ho fatto cosplay per la prima volta! *___* Ed è stata una delle esperienze più divertenti della mia vita! *___* Io sono una persona timida, riservata e a cui non piace stare al centro dell'attenzione, quindi decidere di fare cosplay e mettermi in mostra è stata una scelta molto strana da parte mia. Pensavo che sarebbe stato difficile, invece poi si è rivelato tutto il contrario! Sarà perché in quel momento non ero io, ero Rukia, ma mi sono sentita totalmente a mio agio e, ogni volta che qualcuno mi fermava per chiedermi una foto, questa sensazione cresceva sempre più! *-* Essere riconosciuta è stata una grande soddisfazione (forse è proprio questo il bello di essere VIP! XD). Ho ricevuto anche tantissimi complimenti del tipo: "MA SEI UGUALE!!!", ognuno dei quali mi ha fatto diventare rossa come un peperone! XD Ma ripeto, è stata una grande soddisfazione vedere apprezzato il proprio impegno nel preparare il personaggio. Io sono meticolosa e quando decido di fare qualcosa la faccio come si deve, altrimenti niente. Nel 2007 c'era l'invasione dei personaggi di Death Note, ma il 2008 è stato l'anno dei personaggi di Bleach e di Rukia ce n'era veramente un'infinità. Tra questa infinità posso dire che quelle che si riconoscevano bene si contavano sulle dita di una mano. Le altre invece riuscivi a distinguerle solo dopo un'attenta osservazione e grazie a qualche particolare importante, tipo la Sode no Shirayuki, la spada tutta bianca di Rukia. Ricordo una ragazza bionda con dei ciuffi blu che alla mia domanda: "Sei una Rukia anche tu?" ha risposto in modo acidissimo! Io non volevo offenderla, ma vi giuro che sembrava un personaggio anonimo!
OK. Basta chiacchiere e passiamo alle foto! Preparatevi perché sono tante!

Chi legge/guarda Bleach sa che Rukia dorme nell'armadio di Ichigo.. e io, che sono una Rukia, originale al 100% potevo fare altrimenti? XD

 


Ed ecco qui il mio debutto ufficiale! *__* Il costume è stato cucito su misura per me dalla migliore amica di mia mamma che è una sarta bravissima. Il guanto invece è un gadget originale di Bleach che ho ordinato direttamente dal Giappone. E' in tessuto rosso scamosciato con lo stemma blu cucito in rilevo:



Nella prima foto sono insieme all'unica Rukia versione scolaretta che ho incontrato. (Le altre erano tutte versione Shinigami). Lei aveva un fiocco enorme e un guanto un po' sfigato, però in compenso aveva le scarpe giuste!  (Io ero con le Converse! :P). Inoltre è una di quelle poche Rukia fatte bene che ho visto. Sembriamo gemelline, no? :P Nella seconda invece sono con Grimmjow! *___* Lui era fantastico! *Q* Questa è una delle mie foto preferite perché ho l'espressione giusta!!!! XD Sono seria! Nelle altre foto invece ho una faccia da ebete perché mi veniva da ridere, ma cercavo di trattenermi! Il risultato è stato pessimo e lo vedrete nelle prossime foto..



Nelle seguenti sono prima con Byakuya-niisama, il mio nobile fratello (*-*), e poi insieme al simpaticissimo Urahara!


In queste foto sono con dei gruppi Bleach. Nella prima sfoggio i miei fantastici disegnini (XD) e accanto a me c'è una Rukia piuttosto discutibile (su Ichigo non mi esprimo -.-'). Nella seconda sono con Ikkaku e un altro Urahara! Nella terza con un gruppo di ragazzi che ho incontrato la mattina nel treno Pisa-Lucca e ritrovato solo la sera! Nella quarta foto sono con una ragazza dello stesso gruppo che interpretava il mio nobilissimo fratello Byakuya.. ammirate il nostro affetto fraterno! XD


Nelle foto seguenti invece sono insieme a cosplay che non c'entrano nulla con Bleach. Nella prima sono con il Joker migliore della fiera. Era fatto benissimo e l'interpretazione del personaggio era perfetta! Notate l'espressione! *-* Nella seconda è sempre lui e nella terza abbiamo un Willy Wonka che stupendo è dire poco! *-* Nella quarta sono io con Lenore. Nella quinta con Edward Mani di Forbice e Jack Sparrow e nella sesta possiamo ammirare un certo qualcuno con Slash! XD


 

Come si intuisce dalle foto, la mia seconda volta al Lucca Comics è stata dedicata principalmente alla mia esperienza da cosplayer. Non ho seguito nessun evento speciale, tranne una conferenza di Luca Enoch, in cui presentava Lilith, il suo nuovo fumetto per la  Sergio Bonelli, stessa casa editrice di Dylan Dog. Ovviamente gli acquisti non sono mancati, anche se girare nei padiglioni è stata un'impresa! A causa del weekend lungo, infatti, c'è stata una grandissima affluenza e non si riusciva nemmeno ad entrare!! O__O Oppure, se si riusciva, si veniva trasportati dalla folla dall'entrata all'uscita senza alcuna possibilità di avvicinarsi agli stand. ç__ç Pensate che non controllavano nemmeno i biglietti e i miei sono rimasti integri! O__O Nonostante il disagio però, sono riuscita ad acquistare le seguenti cose:
  1. Action Figure di Lelouch Lamperouge versione Zero, dell'anime Code GEASS! Sbav! *Q*
  2. Peluche di Kon vestito da Ichigo versione Bankai XD, ovviamente da Bleach!
  3. Ad uno stand dell'usato ho preso 10 volumi del manga di Bleach avuti in cambio dei miei 3 volumi doppione di Tokyo Babylon (Clamp). E' stato un affare perchè sono tutti prima edizione e nuovissimi! *-*
  4. Poster con Byakuya, sempre da Bleach
  5. Portachiavi di Mokona Nero, da Tsubasa Reservoir Chronicle (Clamp)
  6. Portachiavi di Edward Elric, da Fullmetal Alchemist
  7. Libro Il Giappone a Colpo d'Occhio, Guida per Viaggiatori Curiosi (Kappa Edizioni)
  8. Libro L'Ultimo Unicorno di Peter S. Beagle (Kappa Edizioni)
  9. Libro Pixar Inc: Storia della Disney del Terzo Millennio (Tunuè)

Oltre agli acquisti ho preso anche un sacco di omaggi, soprattutto da parte della Star Comics che dava via i suoi manga come fossero volantini! *O* Io me ne sono tornata con una busta piena, ma gli unici interessanti e che sono stata felice di ricevere gratis, sono i primi due volumi di Cerare di Fuyumi Souryo, davvero bellissimi! *-* Gli altri invece sono numeri spuri di Crimson Hero, Parfait Tic, BODY, ecc... ecc... tutti manga che a me non piacciono e che spero di riuscire quantomeno a regalare! –.-
Infine sono riuscita ad avere anche un disegno con dedica personale da Melanie Delon,  bravissima autrice francese, della quale ho acquistato un artbook stupendo, che ho poi regalato come souvenir della fiera ad un’amica. Il disegno potete vederlo cliccando QUI, ma se volete conoscere meglio quest'autrice, potete ammirare qualche sua opera sul suo sito sito ufficiale.

mercoledì 28 ottobre 2009

UP

Trama: Carl Fredricksen, 78 anni, è un vecchietto dai modi scorbutici che vive da solo. Un giorno, per fuggire da una città rumorosa e dai fastidi di un mondo che non lo comprende, decide di partire per un viaggio solitario e lo fa… portandosi dietro la sua intera casa! Proprio così! Attacca migliaia e migliaia di palloncini sul tetto e questa inizia a sollevarsi e a volare nel cielo! Il suo desiderio di quiete però, viene subito infranto da un bambino di 8 anni, Russel, rimasto per sbaglio sul suo portico! Da questo momento in poi a Carl accadranno mille imprevisti che gli faranno vivere l'avventura più movimentata e piena di sorprese della sua vita.
 
 
Quello che avete appena letto è tutto ciò che si intuisce dai trailer messi in circolazione i mesi scorsi, ma la vera trama di UP in realtà è un'altra! Dietro la scelta eccentrica di Carl di viaggiare portando con sé l'intera casa c'è un motivo ben preciso. Ovviamente non dirò nulla per non spoilerare, ma dirò che, grazie a questo, il film è totalmente diverso da ciò che vi aspettate! Se pensate infatti, che sia un semplice film solo colori, fantasia e nient'altro vi sbagliate di grosso! UP è un film molto poetico e profondo, che attraverso scene surreali di case volanti e animali parlanti, tratta temi importanti quali l'invecchiamento, il rapporto con gli anziani, il rispetto della natura e degli animali. È un film che insegna a non abbandonare mai i propri sogni, ma soprattutto che la vita è un'avventura che va vissuta facendo tesoro di qualsiasi momento trascorso insieme alle persone che amiamo. Se andrete a vederlo sono sicura che vi stupirà, vi divertirà ed emozionerà moltissimo. Poi tornate qui.. no, non voglio sapere se avevo ragione o se vi è piaciuto, voglio che rispondiate a questa domanda: un film commovente può far morire dal ridere?
 
personaggio preferito: Tutti i personaggi sono fantastici, ma il mio preferito è assolutamente lo struzzo in technicolor! Cioè.. il beccaccino! Insomma, avete capito, è KEVIN!!! XD
 
personaggio coccoloso che vorrei stritolare: Dug! *.*
 
scena preferita: questa qui! XD
 
easter eggs: il film è pieno di citazioni e riferimenti culturali. Il mio dolce Ippopotamino è riuscito a trovarne uno che finora non ho visto essere segnalato da nessun sito e cioè che la scena dei cani che giocano a poker è identica a Looks like Four of a Kind, famoso quadro di C. M. Coolidge. Gli altri easter eggs invece potete vederli qui.
 
locandine speciali:



disegni e bozzetti:



UPisodi: gli UPisodi sono scene tratte dal film che nei mesi scorsi sono state rilasciate periodicamente dalla Disney per promuoverlo. Nella playlist che segue ho messo quelli che non appaiono nella versione finale trasmessa nelle sale.



Ti ho appena conosciuto e già ti voglio bene!