lunedì 28 dicembre 2009

Sherlock Holmes

Trama: Lord Blackwood, assassino consegnato alla giustizia da Sherlock Holmes e dal Dottor Watson, torna misteriosamente in vita dopo la sua esecuzione capitale.  Interessato al caso, Sherlock Holmes inizierà subito ad indagare, ma verrà coinvolto in avventure molto pericolose che lo porteranno ad un sconcertante verità.

Tra virus malefici, impegni di studio e vita privata, il tempo da dedicare al blog è sempre meno e i post accumulati sempre più, soprattutto quelli da dedicare al cinema.
Questo Natale, fortunatamente per me, nelle sale cinematografiche c'era l'imbarazzo della scelta, tanto che ho dovuto vedere 2 film in un giorno, altrimenti avrei rischiato di perderli.
Ero molto indecisa su quale film recensire per primo, ma Sherlock Holmes ha vinto incontrastato su tutti! *___* Lo aspettavo veramente da tantissimo e averne rimandato la visione di un solo misero giorno rispetto all'uscita nei cinema della mia città mi ha fatto star male!
La visione di questo film per me è stata mooolto istruttiva! XD Cosa ho imparato? Ho imparato che Robert Downey Jr, attore per il quale impazzisco letteralmente, è ancora più figo di quanto credessi! *ç* Nel ruolo di Sherlock Holmes è stato veramente bravo e io l'ho trovato perfetto! Stessa cosa per Jude Law. Anche lui, come Robert, nuoce tantissimo alla mia salute (XD), e anche lui davvero azzeccato per il ruolo del Dottor Watson. Entrambi sono riusciti a dar vita in modo molto fedele ai personaggi creati da Arthur Conan Doyle, tanto da lasciarmi un po' disorientata! Infatti, per colpa delle varie trasposizioni televisive, cartonose e non, io ho sempre creduto che Sherlock Holmes fosse un tipo molto ordinato e preciso, e che Watson fosse.. come dire.. un po' stupido! XD Ricordo che la famosa frase: "Elementare Watson!" era un richiamo per far capire al collega che la soluzione fosse evidente e il fatto che non ci arrivasse era inconcepibile per Holmes. Tutto ciò non può essere più sbagliato! Innanzitutto, la frase "Elementare Watson" nei libri non viene nominata neanche una volta, e così nel film, ma soprattutto Sherlock Holmes è un tipo totalmente inaffidabile, disordinato, scioperato e spettinato (XD)! Un tipo che fa uso di sostanze stupefacenti e che sta chiuso in casa, al buio, per mesi finchè non appare un caso a suscitargli interesse! Watson invece è tutto l'opposto: è sempre lui a mettere in riga Holmes, non il contrario!
Sebbene il film racconti una storia che non fa parte dei romanzi originali, i personaggi ne rispecchiano fedelmente le caratteristiche. Cosa molto positiva visto che il seguito (si, ci sarà! *-*), dovrebbe invece esserne tratto.
Un film con molta avventura, molta azione, molta ironia e molto piacere per gli occhi! *Q* Le  scenette fra Watson e Holmes sono, a mio parere, imperdibili! *-* Sperando che sia il primo di una lunga serie, io vi consiglio di correre a vederlo! Che aspettate ancora?

Una delle mie scene preferite (XD):

"Si calmi, madame. Sono un professionista. 
Sotto questo cuscino c'è la chiave della mia liberazione."



Trailer:



Curiosità: una delle scene che si vedono nel trailer, ovvero quella in cui lei tira un calcio a Holmes, nel film è stata cambiata.

 Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, 
per quanto improbabile, deve essere la verità.

domenica 27 dicembre 2009

Mei-chan no Shitsuji

Trama: Mei è una ragazza solare e spensierata che vive felicemente con i propri genitori, finchè un brutto giorno questi vengono a mancare. Subito dopo questa disgrazia si presenta da lei Shibata Rihito, un ragazzo bellissimo, elegante e raffinato che, affermando essere il suo maggiordomo, le rivela che lei è l'ultima discendente della ricca e importante famiglia Hongo. Per diventarne l'erede ufficiale, Mei dovrà frequentare una scuola privata per vere lady, cioè una scuola per ragazze che andranno a far parte dell'alta società. Particolarità di questa scuola è che ogni ragazza ha un maggiordomo personale che la serve. Essendo una ragazza semplice, Mei si troverà subito male in mezzo a ragazze tanto ricche e viziate, ma a causa di un ricatto del nonno sarà costretta a rimanere nella scuola, dove scoprirà un altro motivo che la spingerà a restare.. quale sarà questo motivo? XD


Dopo circa un anno di astinenza ho finalmente ricominciato a vedere drama! *esulta* XD E l'ho fatto con una serie di 10 episodi dal titolo Mei-chan no Shitsuji (Il Maggiordomo di Mei-chan).
Volendo descrivere questa serie con poche parole direi che è stupida e trash! Se invece volessimo usarne qualcuna in più direi che è davvero davvero davvero.. stupida e trash! XD Questi due aggettivi descrivono la maggior parte dei drama giapponesi, ma se la trama è interessante e c'è una bella storia romantica tutta love-love, si riescono bene a sopportare. Purtroppo in Mei-chan questo non succede. ç__ç Sarà che mi aspettavo una storia totalmente diversa, ma non mi è piaciuta. Non mi ha fatto nè ridere perchè troppo stupida, nè emozionare perchè troppo poco romantica. L'unico punto a favore che gli do è il fatto che è così assurda da essere poco prevedibile per quanto riguarda i "guai" che succedono nella scuola e fra i personaggi secondari, perchè per il resto si sa già come finisce, ovvero che lei si innamora del maggiordono e questo, guarda un po', la ricambia! XD
Tra ragazze viziate, direttrici insopportabili, pazze assassine con i capelli arancioni e voli in elicottero (XD), Mei-chan avrà il suo lieto fine col suo bel maggiordomo [che è interpretato da quel bel f...  f... fanciullo (XD) di Mizushima Hiro! *ç*]. E per quanto riguarda la famiglia Hongo? Riuscirà a diventarne l'erede? Adesso volete saperne troppo! Ho già spoilerato abbastanza! Guardatevi il drama.. se ne avete il coraggio! XD



mercoledì 2 dicembre 2009

9

Una volta si diceva: E' solo un cartone!, adesso quest'affermazione non può essere più sbagliata! Infatti la maggior parte dei cosiddetti "cartoni" sono per adulti, quindi ciò che cambia rispetto agli altri film è semplicemente che gli attori, invece di essere veri, sono disegnati. Cambia solo questo, il resto è tutto uguale! C'è la storia e ci sono le emozioni proprio come in tutti gli altri film. Partendo quindi da questo presupposto voglio parlarvi di un cortometraggio particolare..
Tempo fa, non ricordo dove, avevo letto una notizia, non molto accurata per la verità, che diceva che il 9-09-09 in America sarebbe uscito un film dal titolo "9", che parla di 9 (guarda un po'! XD) strani esserini di pezza che cercano di sopravvivere in un mondo in cui l'umanità ha cessato di esistere. Quello che mi ha attirato di più della news, però, è stata la presenza del nome di Tim Burton! *-* Si parlava di una sua produzione o non so cosa, non si capiva benissimo, ma a me è bastato sapere che fosse coinvolto in qualche modo per far si che iniziassi ad aspettare questo film con molta ansia! E ancora lo aspetto (-.-'), visto che in Italia non si sa se verrà mai prodotto!ç__ç Grazie a pilloledicinema però, ho scoperto che esiste un cortomentraggio del 2005, a mio parere bellissimo, dal quale è nata l'idea per il film. A quanto ho capito, pare sia stato Tim Burton stesso a proporre all'autore (Shane Acker), di sviluppare meglio la trama per farne un lungometraggio. Io sono d'accordissimo con lui perchè il corto ha tutto il necessario per una bella storia. Vedendolo si rimane con la voglia di sapere di più su questi 9 esserini, di conoscerli tutti uno per uno, e di sapere a cosa serve quella strana luce verde.  Tutto in modo da assaporare ancora meglio quel finale meraviglioso e poetico. *__*
Sul film non ho letto nessun parere, a parte una piccola recensione che affermava fosse meglio il corto, però io non mi faccio pregiudizi e rimango fiduciosa. Sul corto ho letto per la maggior parte pareri positivi, quindi non mi resta che consigliarvene la visione.


sabato 21 novembre 2009

Makoto Shinkai no Neko

Come preannunciato, ecco un post interamente dedicato ai gatti di Makoto Shinkai, il quale ne è così appassionato che non c'è una delle sue opere a non avere l'apparizione di un gatto, sia pure per pochi secondi. Di seguito vi parlo dei due bellissimi cortometraggi per i quali ha preso ispirazione dal suo stesso gatto di nome Chobi, che potete ammirare nella piccola immagine a sinistra. *.*
 

 Era l’inizio della primavera e quel giorno pioveva. Per questo sia i capelli di lei che il mio corpo erano appesantiti dall’umido odore della pioggia. La terra continuò a girare tranquilla attorno al suo asse e lei ed io eravamo inzuppati di pioggia. Il calore si disperdeva lento dai nostri corpi. "Non sono a casa in questo momento, vi prego di lasciare un messaggio".. Quel giorno lei mi accolse così diventai il suo gatto.

Inizia con queste parole Kanojo to Kanojo no Neko (Lei e il suo Gatto), il primo cortometraggio che Makoto Shinkai fece da solo usando esclusivamente il suo computer Mac. Il corto, che è del 1999 e dura poco meno di 5 minuti, narra la giornata della padroncina del gatto vista proprio dagli occhi di quest'ultimo. 5 minuti pieni di poesia e di intense emozioni che potete provare clickando quì.

Il mondo continua a girare nel vuoto oscuro portandoci nella sua orbita senza meta. La stagione è cambiata, adesso è inverno. Vedo il paesaggio coperto di neve per la prima volta, mi sembra di averlo già visto in qualche lontana memoria. L’inverno schiarisce tardi. Quando lei esce di casa, fuori fa ancora buio. Quando indossa quel cappotto pesante sembra proprio un grosso gattone. L’odore della neve su di lei, le sue dita fragili e fredde, nuvole scure che attraversano il cielo lontano, il suo cuore, il mio stato d’animo, la nostra stanza.. la neve rende tutti i suoni ovattati, però le mie orecchie colgono distintamente il rumore di lei e del treno. Io, e forse anche lei, amiamo questo mondo.


Completamente diverso per genere è invece Neko no Shuukai (La Riunione dei Gatti), che Makoto Shinkai realizzò per la raccoltà di cortometraggi animati Ani*Kuri15. E' colorato e molto divertente. Un corto simpaticissimo che, secondo me, rispecchia in pieno il carattere dei nostri amati felini! XD



Questo post è dedicato a Romeo e Siria, i bellissimi mici di Ransie, ma anche ai batuffoli pelosi che girano per casa mia, ovvero Hermes e Trilly! ♥

giovedì 19 novembre 2009

Makoto Shinkai

Dopo aver visto il bellissimo cortometraggio Fumiko no Kokuhaku e aver letto che il suo autore ha fatto tutto da solo per realizzarlo, mi è venuto in mente che non è l'unico ad aver iniziato la propria carriera così. Makoto Shinkai, uno dei miei registi giapponesi preferiti, e mi vergogno di non averne parlato prima, è diventato famoso esattamente allo stesso modo. Dopo essersi laureato in letteratura giapponese, infatti, ha iniziato a dedicarsi all'animazione producendo, completamente da solo, dei piccoli ma bellissimi cortometraggi in cui sono evidenti il suo grande talento artistico e l'influenza umanistica. In tutte le sue opere, arte e poesia sono coniugate magistralmente, con il risultato finale che ogni storia è di una tale forza espressiva da mozzare il fiato. Ogni suo anime parla di sentimenti e rapporti a distanza riuscendo ad arrivare così in profondità da commuovere ed emozionare a livelli incredibili. Bisogna però avere una certa sensibilità per poterli apprezzare, perché ammetto che il suo genere non è per tutti, ma solo per chi ama storie raccontate lentamente e con delicatezza.
Oltre ai sentimenti, due ingredienti fondamentali delle sue opere sono il cielo e la luce, ed è soprattutto grazie a questi che mi sono innamorata di lui. Prima non avevo mai visto nessuno disegnare il cielo in maniera tanto straordinaria. Basta guardare solo questo per emozionarsi! E i bellissimi giochi di luce non fanno che aumentare queste emozioni e battere il cuore sempre più forte fino a commuoversi.
Tutto questo potete verificarlo e ammirarlo voi stessi guardando i seguenti lavori:
 
 
Hoshi no Koe, un corto di circa 25 minuti che narra la storia d'amore tra due adolescenti separati da migliaia di anni luce. Vista la lontananza che divide i due, l'unico modo per restare in contatto è la posta elettronica, ma l'aumento continuo della distanza spazio-temporale fa si che i messaggi che prima venivano recapitati in poco tempo impieghino giorni, mesi e addirittura anni per giungere a destinazione.
Una storia triste, malinconica e commovente che, nonostante l'ambientazione fantascientifica, va dritta al cuore parlando di vita vissuta e sentimenti reali.
Hoshi no Koe, tradotto in italiano con il titolo La Voce delle Stelle, è stato pubblicato in dvd dalla D/Visual, la quale ha pubblicato anche l'omonimo manga uscito in Giappone dopo il grande successo della versione animata, che ovviamente vi consiglio di non perdere.
 
 
Kumo no Mukou Yakusoku no Basho (Beyond the Clouds, The Promised Place in Our Early Days), il primo lungometraggio di Makoto Shinkai della durata di circa 1 h e 30 minuti, racconta la storia di due ragazzi e una ragazza, legati fra loro dalla promessa di raggiungere una misteriosa torre, infinitamente alta e perciò visibile da ogni parte del Giappone, su un aereo costruito con le loro stesse mani. Tutto però rimane incompiuto a causa della scomparsa della ragazza, che ritroveranno tre anni dopo addormentata in un ospedale e che scopriranno essere collegata con la torre e il destino dell'intera umanità.
Questo film l'ho visto qualche giorno fa e, tranne per qualche particolare poco chiaro nella trama, devo dire che Shinkai non mi ha deluso nemmeno stavolta. Come al solito si tratta di una storia incentrata sui rapporti a distanza, che riesce a dipingere perfettamente i sentimenti che si provano in situazioni come questa. A me è piaciuta soprattutto perché si accenna a mondi paralleli raggiungibili attraverso i sogni.
The Promised Place è ancora inedito nel nostro paese e facendo qualche ricerca potete trovarlo tranquillamente sub-ita.
 
Byousoku 5 Centimeter (5 Centimeter per Second - A Chain of Short Stories about Their Distance) è in assoluto il mio preferito fra tutti i lavori di Makoto Shinkai. Si tratta di un anime in tre parti da 20 minuti ciascuna, le quali raccontano tre diversi momenti della vita di Takaki Tohno, infanzia, adolescenza ed età adulta, nei quali cerca di ricongiungersi con la ragazza che amava fin da bambino. Anche qui, quindi, il tema principale è la distanza fra due persone che si amano e il titolo dell'opera, 5 centimetri al secondo, ovvero la velocità con cui cadono i fiori di ciliegio, rappresenta la fragilità dei sentimenti dei due protagonisti.
Quest'anime è una perla di rara bellezza. Poetico ed emozionante come pochi. Secondo me il migliore di Shinkai. Di seguito potete ammirarne qualche screenshot:

 
Ultima cosa da aggiungere, ma non meno importante, è che Makoto Shinkai non è famoso solo per queste bellissime storie basate sui rapporti a distanza, ma lo è anche per i gatti! I gatti sono presenti in tutti i suoi lavori, in particolare in due cortometraggi dedicati al rapporto che noi esseri umani abbiamo con loro. Di questo però vi parlerò nel prossimo post, nel frattempo guardatevi Tooi Sekai (Other Worlds), un cortometraggio in bianco e nero che dura poco più di un minuto. A me piace veramente tantissimo! Se riuscite a vedere la stessa cosa che ho visto io piacerà anche a voi. ^_^


mercoledì 18 novembre 2009

Fumiko no Kokuhaku

Fumiko no Kokuhaku (La Dichiarazione d'Amore di Fumiko), è un bellissimo cortometraggio animato che ho trovato per caso navigando sul web. Facendo qualche ricerca in merito ho scoperto che l'autore è uno studente della prestigiosa Facoltà di Manga e Animazione  della Kyoto Seika University in Giappone. Il suo nome è Hiroyasu Ishida ed ha 21 anni. La cosa straordinaria non è solo la giovane età, ma il fatto che questo ragazzo ha disegnato, animato e diretto il corto interamente da solo! Normalmente, per realizzare un anime c'è bisogno di una squadra numerosa, in cui ogni singolo membro si occupa di compiti ben precisi. Dietro a Fumiko no Kokuhaku invece c’è solamente Ishida Hiroyasu che, visto il talento straordinario, secondo me ha un futuro nel mondo dell'animazione assicurato al 100%!
 
La trama del corto, che si intuisce facilmente dal titolo, riguarda la dichiarazione d'amore di una ragazzina di nome Fumiko, la quale riceve una risposta inaspettata! Vedere per credere! XD


giovedì 12 novembre 2009

Eva Luna (Isabel Allende)

Eva Luna (romanzo)Mi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell'ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica perchè sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria.


Eva Luna è un romanzo del 1987 di Isabel Allende, famosa scrittrice sudamericana, che sono sempre stata curiosa di scoprire e di cui mi sono innamorata subito leggendo l’incipit di questo libro, cioè quello che avete appena letto anche voi. Il romanzo racconta la storia di Eva Luna, una bambina che rimasta orfana troppo presto è costretta al mestiere di serva già dall'età di 7 anni. Eva Luna è allegra, vivace, con una forte passione nell’inventare e raccontare storie di avventura e fantasia. Proprio grazie a questa passione e al suo grande talento di narratrice, riesce a salvarsi da molte situazioni difficili e ad affrontare un mondo oppresso dalla dittatura e dall'ingiustizia. Baratta storie per un pasto caldo o un posto in cui dormire, finché un giorno non incontra Rolf Carlè, giornalista televisivo che le cambia per sempre la vita. Prima di lui però, incontra molte altre persone le cui vite si intrecciano con la sua fino a lasciarle ricordi indelebili come cicatrici, utili per le sue storie e per costruirsi la realtà che tanto desidera.

Questo libro l’ho scoperto grazie alla serie delle Gilmore Girls (è uno dei preferiti di Rory! :P) e a me è piaciuto così tanto che la mia copia è piena di appunti e segni a matita!  Quello che ho amato di più sono stati i personaggi, che sono tutti interessanti e descritti fin nei minimi particolari, tanto da farmi credere che siano veramente esistiti. Non ce n'è uno che non abbia apprezzato o che non sia rimasto nel mio cuore. Alcuni mi hanno dato consigli preziosi, per altri ho provato il forte desiderio di poterli abbracciare, altri invece li ho fatti accomodare nella mia stanza e li ho ascoltati raccontare la loro storia, e sono ancora tutti con me, come fossero vivi.

Se avete voglia di una storia di vita vera raccontata come una fiaba, scritta con così tanta passione che sembra prender vita attorno a voi, vi consiglio di leggere subito questo libro, sono sicura che non verrete delusi! :)

Mi svegliai all'alba. Era un mercoledì dolce e piovigginoso, in nulla diverso da altri della mia vita, ma lo rammento come un giorno unico, tutto per me. Fin da quando la maestra Inès mi aveva insegnato l'alfabeto, scrivevo quasi ogni sera, ma sentii che quella era una circostanza diversa, qualcosa che avrebbe potuto mutare il mio destino. Mi preparai un caffè forte e mi sistemai davanti alla macchina, presi un foglio di carta liscio e bianco, come un lenzuolo appena stirato per farci l'amore e lo introdussi nel rullo. Allora sentii qualcosa di strano, come una brezza allegra nelle ossa, lungo le vene, sotto la pelle.
Era come se quella pagina mi aspettasse da venti e più anni, come se avessi vissuto solo per quell'istante, e volli che a partire da quel momento il mio unico lavoro fosse quello di acchiappare storie sospese nel vento più soave, per renderle mie.

lunedì 9 novembre 2009

Toy Story 2

Trama: La vita di Woody, uno dei giocattoli preferiti di Andy, scorre serenamente finchè un brutto giorno non scopre di avere un braccio strappato, che lo spinge a confrontarsi con la paura dell'inevitabile momento in cui verrà posato su uno scaffale e messo definitivamente da parte. A causa di ciò, dopo essere stato rapito da un collezionista di giocattoli, prende in considerazione l'idea di lasciare per sempre i suoi amici e il bambino che tanto lo ama per essere esposto in un museo, ma Buzz e gli altri partiranno subito in una missione di salvataggio per riportare Woody a casa da Andy.

Come mai scrivo un post su Toy Story 2? Perchè ho pensato di recensire anche i vecchi film Disney/Pixar, ma soprattutto perchè l'anno prossimo uscirà Toy Story 3 e moltissima gente non sa ancora dell'esistenza del 2!! Non ricordo bene, ma può darsi che il secondo capitolo dedicato al mondo dei giocattoli non sia uscito nei cinema italiani, per questo è meno conosciuto. Fatto sta, però, che esiste ed è divertentissimo! E' uscito 4 anni dopo il primo capitolo e riprende, attraverso nuove avventure e l'aggiunta di nuovi personaggi, le stesse tematiche affrontate nel primo Toy Story, le quali sono molto più profonde di quello che si possa pensare. Infatti, oltre ad essere una storia divertente, in cui dei piccoli giocattoli si animano e vivono le loro storie di amicizia e amore, vengono affrontati i temi dello scorrere del tempo e dell'abbandono, che compaiono anche nel più recente UP.
La paura di Woody e di tutti gli altri di essere abbandonati dai bambini diventati ormai adulti è così toccante da far venir voglia di ripescare i propri giocattoli e chieder loro scusa per averli trascurati per così tanto tempo. Vedendo il trailer, lo stesso tema sarà ripreso anche da Toy Story 3 e sono sicura che sarà ancora più commovente! ç__ç
Se Toy Story 1 ha segnato la storia del cinema in quanto primissimo lungomentraggio animato interamente in computer grafica (ricordo che fu premiato con un Oscar speciale e quell'anno, il 1995, non ebbe la nomination nessun altro film animato!), Toy Story 2 è un sequel degno di tanto successo. Entrambi sono pieni di riferimenti ad altri film, come Indiana Jones, Jurassic Park, Star Wars, ecc.. e pieni di citazioni che sono entrate nel linguaggio comune, come la bellissima e indimenticabile "verso l'infinito e oltre"! *__*
Vi consiglio di vederli/rivederli entrambi, in attesa del nuovissimo capitolo, di cui potete vedere il teaser trailer nel filmato quì sotto. Buona Visione! ^__^





Questo non è volare, questo è cadere con stile!

giovedì 29 ottobre 2009

Lucca Comics and Games 2008

È dall'inizio di Ottobre che ormai ho la testa a Lucca. La fiera, come ogni anno, inizia a fine mese, ma nella mia testa è iniziata già da un bel po' e c'è una confusione che non potete immaginare! XD Finalmente però, oggi è iniziata anche quella vera e da domani sera io sarò lì, a viverla per la terza volta consecutiva! *______*
Della mia prima volta, ne avevo già parlato in questo post, ma della seconda ancora non ho scritto nulla. Non ho fatto che rimandare e rimandare che alla fine è passato un anno! Un anno!!!! Sono imperdonabile! ç__ç All'inizio ho rimandato perché non avevo subito a disposizione le foto, che per un post del genere sono essenziali, poi, quando finalmente le ho recuperate che è successo? Indovinate! Mi è passato di mente! -.-' Tra l'altro dopo aver recuperato le foto mi sono accorta che non erano tutte! O____O *SHOCKED* E' passato un anno ed è ancora un mistero perché, è vero che sono stata fotografata centinaia di volte dai fan di Rukia, ma sono stata fotografata anche dai miei amici e siccome l'hanno fatto poche volte le ricordo tutte benissimo! Avrebbero dovuto esserci delle foto dov'ero insieme ad un gruppo Bleach così perfetto che sembrava essere uscito fuori dall'anime! *-* Insomma, queste foto sono sparite nel nulla e io non riesco ancora a farmene una ragione! ç__ç Il motivo non è solo la perdita materiale delle foto, ma anche quello di aver perso il ricordo di persone simpatiche e gentili, che appena mi hanno vista hanno voluto che mi unissi a loro e di cui ora non ricordo nemmeno il volto! ç__ç Ciò mi rende molto triste e spero tanto di incontrarli di nuovo quest'anno.. sempre se rifanno Bleach, altrimenti chi li riconosce? ç___ç *me disperata*
Si dice che la prima volta al Lucca Comics sia come il primo amore: non si scorda mai. Io invece, sicuramente non scorderò mai la seconda per questi due semplici motivi:

1. Durante il bellissimo concerto di Cristina D'Avena, dove cantavamo tutti a squarciagola come fosse un concerto rock le sigle dei cartoni animati (XD), ho avuto un'importante illuminazione grazie alla quale, dopo qualche mese, la mia vita è cambiata in meglio e finalmente ho trovato quella felicità di cui tanto avevo bisogno.

2. Ho fatto cosplay per la prima volta! *___* Ed è stata una delle esperienze più divertenti della mia vita! *___* Io sono una persona timida, riservata e a cui non piace stare al centro dell'attenzione, quindi decidere di fare cosplay e mettermi in mostra è stata una scelta molto strana da parte mia. Pensavo che sarebbe stato difficile, invece poi si è rivelato tutto il contrario! Sarà perché in quel momento non ero io, ero Rukia, ma mi sono sentita totalmente a mio agio e, ogni volta che qualcuno mi fermava per chiedermi una foto, questa sensazione cresceva sempre più! *-* Essere riconosciuta è stata una grande soddisfazione (forse è proprio questo il bello di essere VIP! XD). Ho ricevuto anche tantissimi complimenti del tipo: "MA SEI UGUALE!!!", ognuno dei quali mi ha fatto diventare rossa come un peperone! XD Ma ripeto, è stata una grande soddisfazione vedere apprezzato il proprio impegno nel preparare il personaggio. Io sono meticolosa e quando decido di fare qualcosa la faccio come si deve, altrimenti niente. Nel 2007 c'era l'invasione dei personaggi di Death Note, ma il 2008 è stato l'anno dei personaggi di Bleach e di Rukia ce n'era veramente un'infinità. Tra questa infinità posso dire che quelle che si riconoscevano bene si contavano sulle dita di una mano. Le altre invece riuscivi a distinguerle solo dopo un'attenta osservazione e grazie a qualche particolare importante, tipo la Sode no Shirayuki, la spada tutta bianca di Rukia. Ricordo una ragazza bionda con dei ciuffi blu che alla mia domanda: "Sei una Rukia anche tu?" ha risposto in modo acidissimo! Io non volevo offenderla, ma vi giuro che sembrava un personaggio anonimo!
OK. Basta chiacchiere e passiamo alle foto! Preparatevi perché sono tante!

Chi legge/guarda Bleach sa che Rukia dorme nell'armadio di Ichigo.. e io, che sono una Rukia, originale al 100% potevo fare altrimenti? XD

 


Ed ecco qui il mio debutto ufficiale! *__* Il costume è stato cucito su misura per me dalla migliore amica di mia mamma che è una sarta bravissima. Il guanto invece è un gadget originale di Bleach che ho ordinato direttamente dal Giappone. E' in tessuto rosso scamosciato con lo stemma blu cucito in rilevo:



Nella prima foto sono insieme all'unica Rukia versione scolaretta che ho incontrato. (Le altre erano tutte versione Shinigami). Lei aveva un fiocco enorme e un guanto un po' sfigato, però in compenso aveva le scarpe giuste!  (Io ero con le Converse! :P). Inoltre è una di quelle poche Rukia fatte bene che ho visto. Sembriamo gemelline, no? :P Nella seconda invece sono con Grimmjow! *___* Lui era fantastico! *Q* Questa è una delle mie foto preferite perché ho l'espressione giusta!!!! XD Sono seria! Nelle altre foto invece ho una faccia da ebete perché mi veniva da ridere, ma cercavo di trattenermi! Il risultato è stato pessimo e lo vedrete nelle prossime foto..



Nelle seguenti sono prima con Byakuya-niisama, il mio nobile fratello (*-*), e poi insieme al simpaticissimo Urahara!


In queste foto sono con dei gruppi Bleach. Nella prima sfoggio i miei fantastici disegnini (XD) e accanto a me c'è una Rukia piuttosto discutibile (su Ichigo non mi esprimo -.-'). Nella seconda sono con Ikkaku e un altro Urahara! Nella terza con un gruppo di ragazzi che ho incontrato la mattina nel treno Pisa-Lucca e ritrovato solo la sera! Nella quarta foto sono con una ragazza dello stesso gruppo che interpretava il mio nobilissimo fratello Byakuya.. ammirate il nostro affetto fraterno! XD


Nelle foto seguenti invece sono insieme a cosplay che non c'entrano nulla con Bleach. Nella prima sono con il Joker migliore della fiera. Era fatto benissimo e l'interpretazione del personaggio era perfetta! Notate l'espressione! *-* Nella seconda è sempre lui e nella terza abbiamo un Willy Wonka che stupendo è dire poco! *-* Nella quarta sono io con Lenore. Nella quinta con Edward Mani di Forbice e Jack Sparrow e nella sesta possiamo ammirare un certo qualcuno con Slash! XD


 

Come si intuisce dalle foto, la mia seconda volta al Lucca Comics è stata dedicata principalmente alla mia esperienza da cosplayer. Non ho seguito nessun evento speciale, tranne una conferenza di Luca Enoch, in cui presentava Lilith, il suo nuovo fumetto per la  Sergio Bonelli, stessa casa editrice di Dylan Dog. Ovviamente gli acquisti non sono mancati, anche se girare nei padiglioni è stata un'impresa! A causa del weekend lungo, infatti, c'è stata una grandissima affluenza e non si riusciva nemmeno ad entrare!! O__O Oppure, se si riusciva, si veniva trasportati dalla folla dall'entrata all'uscita senza alcuna possibilità di avvicinarsi agli stand. ç__ç Pensate che non controllavano nemmeno i biglietti e i miei sono rimasti integri! O__O Nonostante il disagio però, sono riuscita ad acquistare le seguenti cose:
  1. Action Figure di Lelouch Lamperouge versione Zero, dell'anime Code GEASS! Sbav! *Q*
  2. Peluche di Kon vestito da Ichigo versione Bankai XD, ovviamente da Bleach!
  3. Ad uno stand dell'usato ho preso 10 volumi del manga di Bleach avuti in cambio dei miei 3 volumi doppione di Tokyo Babylon (Clamp). E' stato un affare perchè sono tutti prima edizione e nuovissimi! *-*
  4. Poster con Byakuya, sempre da Bleach
  5. Portachiavi di Mokona Nero, da Tsubasa Reservoir Chronicle (Clamp)
  6. Portachiavi di Edward Elric, da Fullmetal Alchemist
  7. Libro Il Giappone a Colpo d'Occhio, Guida per Viaggiatori Curiosi (Kappa Edizioni)
  8. Libro L'Ultimo Unicorno di Peter S. Beagle (Kappa Edizioni)
  9. Libro Pixar Inc: Storia della Disney del Terzo Millennio (Tunuè)

Oltre agli acquisti ho preso anche un sacco di omaggi, soprattutto da parte della Star Comics che dava via i suoi manga come fossero volantini! *O* Io me ne sono tornata con una busta piena, ma gli unici interessanti e che sono stata felice di ricevere gratis, sono i primi due volumi di Cerare di Fuyumi Souryo, davvero bellissimi! *-* Gli altri invece sono numeri spuri di Crimson Hero, Parfait Tic, BODY, ecc... ecc... tutti manga che a me non piacciono e che spero di riuscire quantomeno a regalare! –.-
Infine sono riuscita ad avere anche un disegno con dedica personale da Melanie Delon,  bravissima autrice francese, della quale ho acquistato un artbook stupendo, che ho poi regalato come souvenir della fiera ad un’amica. Il disegno potete vederlo cliccando QUI, ma se volete conoscere meglio quest'autrice, potete ammirare qualche sua opera sul suo sito sito ufficiale.

mercoledì 28 ottobre 2009

UP

Trama: Carl Fredricksen, 78 anni, è un vecchietto dai modi scorbutici che vive da solo. Un giorno, per fuggire da una città rumorosa e dai fastidi di un mondo che non lo comprende, decide di partire per un viaggio solitario e lo fa… portandosi dietro la sua intera casa! Proprio così! Attacca migliaia e migliaia di palloncini sul tetto e questa inizia a sollevarsi e a volare nel cielo! Il suo desiderio di quiete però, viene subito infranto da un bambino di 8 anni, Russel, rimasto per sbaglio sul suo portico! Da questo momento in poi a Carl accadranno mille imprevisti che gli faranno vivere l'avventura più movimentata e piena di sorprese della sua vita.
 
 
Quello che avete appena letto è tutto ciò che si intuisce dai trailer messi in circolazione i mesi scorsi, ma la vera trama di UP in realtà è un'altra! Dietro la scelta eccentrica di Carl di viaggiare portando con sé l'intera casa c'è un motivo ben preciso. Ovviamente non dirò nulla per non spoilerare, ma dirò che, grazie a questo, il film è totalmente diverso da ciò che vi aspettate! Se pensate infatti, che sia un semplice film solo colori, fantasia e nient'altro vi sbagliate di grosso! UP è un film molto poetico e profondo, che attraverso scene surreali di case volanti e animali parlanti, tratta temi importanti quali l'invecchiamento, il rapporto con gli anziani, il rispetto della natura e degli animali. È un film che insegna a non abbandonare mai i propri sogni, ma soprattutto che la vita è un'avventura che va vissuta facendo tesoro di qualsiasi momento trascorso insieme alle persone che amiamo. Se andrete a vederlo sono sicura che vi stupirà, vi divertirà ed emozionerà moltissimo. Poi tornate qui.. no, non voglio sapere se avevo ragione o se vi è piaciuto, voglio che rispondiate a questa domanda: un film commovente può far morire dal ridere?
 
personaggio preferito: Tutti i personaggi sono fantastici, ma il mio preferito è assolutamente lo struzzo in technicolor! Cioè.. il beccaccino! Insomma, avete capito, è KEVIN!!! XD
 
personaggio coccoloso che vorrei stritolare: Dug! *.*
 
scena preferita: questa qui! XD
 
easter eggs: il film è pieno di citazioni e riferimenti culturali. Il mio dolce Ippopotamino è riuscito a trovarne uno che finora non ho visto essere segnalato da nessun sito e cioè che la scena dei cani che giocano a poker è identica a Looks like Four of a Kind, famoso quadro di C. M. Coolidge. Gli altri easter eggs invece potete vederli qui.
 
locandine speciali:



disegni e bozzetti:



UPisodi: gli UPisodi sono scene tratte dal film che nei mesi scorsi sono state rilasciate periodicamente dalla Disney per promuoverlo. Nella playlist che segue ho messo quelli che non appaiono nella versione finale trasmessa nelle sale.



Ti ho appena conosciuto e già ti voglio bene!

mercoledì 23 settembre 2009

Blip (Sean Mullen)

Come avrete sicuramente notato del mondo dell’animazione non mi piacciono solo i film, ma anche i cortometraggi, e quando ne trovo uno che secondo me vale la pena vedere mi piace farlo scoprire a più gente possibile. Il corto di oggi ha per protagonisti due alieni di due mondi diversi che vorrebbero “dipingere” il pianeta sul quale sono appena atterrati del proprio colore: il primo vorrebbe tutto rosso e l’altro tutto blu. Chi vincerà? I disegni sono semplicissimi, per niente elaborati, ma io l’ho trovato simpatico e divertente! Spero strappi un sorriso anche a voi! Buona visione! :) 

mercoledì 5 agosto 2009

Persepolis

 

"Nella vita conoscerai molti stronzi. Se ti feriscono pensa che è la stupidità che li spinge a farti del male, ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta. Perché non c'è niente di peggio al mondo del rancore e della vendetta. Resta sempre integra e coerente con te stessa."



Trama: Teheran, 1978. Marjane è una "piccola teppista" di 8 anni, allegra, curiosa, spensierata e con tanti sogni nella testa. Molto presto, però, si troverà a dover sottostare a delle rigide regole che la privano di qualsiasi libertà: della libertà di ascoltare musica, della libertà di esprimersi come vuole, della libertà di mostrare la sua femminilità, della libertà di essere donna. I genitori, rendendosi conto che quello non è il posto adatto a lei, decidono di mandarla a vivere da sola in Europa nonostante la sua giovane età. Qui Marjane, senza nessuno su cui contare e abbandonata completamente a se stessa, avrà delle difficoltà di adattamento che la costringeranno a tornare nel suo paese natio, che nel frattempo è diventato ancora più restrittivo e liberticida di prima.

Persepolis è un film animato tratto dall’omonima graphic novel autobiografica di Marjane Satrapi. A parte poche scene in cui appare qualche colore, è interamente in bianco e nero e i disegni sono molto semplici e stilizzati. Disegni semplici che raccontano, attraverso le vicende di Marjane, la complessa storia di un intero paese dalla cultura millenaria che viene distrutto dal regime islamico. Persepolis insegna a noi occidentali come delle libertà, che riteniamo scontate e banali, non lo siano in altre parti del mondo, dove si viene addirittura uccisi per cercare di ottenerle. Un film che, ovviamente, fa riflettere, ma che nello stesso tempo diverte grazie alla presenza di personaggi molto ironici. Uno di questi è la nonna di Marjane, presenza importante che formerà il suo carattere e guiderà la sua crescita dandole dei preziosissimi consigli, i quali possono essere utili anche a tutti noi. Secondo me, è un film da non perdere per nessuna ragione, ma nel caso la mia recensione non vi abbia convinto abbastanza vi lascio con il trailer...
 



Curiosità: Persepolis è stato il primo fumetto iraniano della storia a venire pubblicato.

lunedì 3 agosto 2009

Paprika: Sognando un Sogno

Trama: Una straordinaria invenzione chiamata DC Mini, che permette di entrare nei sogni delle persone e di esplorarne l'inconscio, viene usata a scopo terapeutico dalla psichiatra Atsuko Chiba e dal suo alter-ego onirico di nome Paprika.
Un giorno però, la DC Mini, ancora in via sperimentale, viene rubata da un misterioso terrorista che desidera manipolare il mondo reale attraverso la manipolazione di quello onirico. Tutti i sogni vengono così trasformati in incubi ed iniziano ad invadere la realtà e la dottoressa Chiba, insieme ad un valoroso detective, dovrà fermarne la pericolosa minaccia.

Parpika, altra opera di Satoshi Kon, è un film davvero molto particolare, con una trama tanto complessa ed enigmatica che basta lasciarsi sfuggire qualche secondo per perdere il filo del discorso e non capire più nulla!
Io l'ho visto due volte e la prima, devo ammettere, non ci avevo capito proprio niente! -.-' Per questo motivo l'avevo trovato molto noioso e ne avevo interrotto la visione a metà della sua durata. Il mondo dei sogni, però, mi ha sempre attirata e affascinata, quindi non potevo lasciarmi andare a giudizi affrettati e superficiali, dovevo rivederlo per forza come si deve! Armata di un'attenzione al 100%, mi sono decisa a rivederlo in occasione della sua proiezione al cinema all'aperto dell'univerità che frequento e.. che dire? È come se avessi visto un film completamente diverso rispetto alla prima volta!
Anche in Paprika, come in Millennium Actress, abbiamo la fusione di due mondi completamente diversi fra loro, quello reale e quello onirico. La storia risulta complicata da seguire e confonde in continuazione le idee perché, proprio come succede nei sogni, si passa da uno scenario all'altro senza un filo logico, ma man mano che si prosegue con la visione tutto diventa più chiaro. Questo film va dunque seguito come se si stesse facendo un sogno stranissimo!
Se vi piacciono i viaggi nella psiche umana, accompagnati da una bellissima colonna sonora, e anche gli altri film di Satoshi Kon, non potete perderlo!

CURIOSITA': Paprika è stato liberamente ispirato da un romanzo di Yasutaka Tsutsui, stesso autore che ha ispirato anche il film di Toki wo Kakeru Shoujo, in Italia meglio conosciuto come La Ragazza che Saltava nel Tempo.

mercoledì 29 luglio 2009

Millennium Actress

Trama: Genya e Kiyoji, rispettivamente regista e cameraman, decidono di realizzare un documentario dedicato all'attrice più rappresentativa del secolo appena trascorso: Chiyoko Fujiwara. La donna, ormai anziana e ritiratasi misteriosamente dalle scene quando era ancora giovane, accetta di essere intervistata dai due, ai quali racconta la sua vita lavorativa e privata usando come filo conduttore l'amore provato per un giovane rivoluzionario incontrato da adolescente.

Millennium Actress (Sennen Joyu), è un film del 2001 prodotto dallo Studio Madhouse e diretto dal regista Satoshi Kon, famosissimo anche nel nostro paese e stesso autore di Tokyo Godfathers del quale vi avevo già parlato in questo post. Memore della qualità di quest'ultimo e innamorata dello stile del suo autore, l'altro giorno mi sono decisa a guardare un'altra delle sue opere e devo dire che anche questa volta ne sono rimasta incantata! Il particolare stile della narrazione mi ha subito catturata e coinvolta nella storia di Chiyoko, la quale, nel corso del racconto della sua vita, confonde la realtà con la finzione dei film da lei interpretati. In questo modo lo spettatore si ritrova a vivere un'unica storia d'amore e di vita vissuta che viene narrata attraverso diverse epoche, diversi luoghi e diverse protagoniste. Il punto forte del film, infatti, è proprio l'intreccio tra finzione e realtà: sembra un racconto fantastico, un viaggio attraverso mondi sconosciuti, invece si sta narrando una storia vera viaggiando attraverso dei ricordi, a volte tristi e a volte felici, di una donna che ha preso decisioni e scelto di percorrere delle strade esclusivamente per amore. Amore del quale comprenderà il pieno significato solo alla fine, sul letto di morte.
In conclusione, secondo me Millennium Actress è un capolavoro dell'animazione giapponese, molto emozionante e commovente, con uno stile unico e una colonna sonora degna di nota, che non potete assolutamente perdere.


"..perchè dopotutto, è il fatto di inseguirlo ciò che amo davvero.."

venerdì 24 luglio 2009

Coraline e la Porta Magica. E la porta mag… what?

Coraline e la Porta Magica posterTrama: Coraline è una bambina vivace e fuori dal comune che un bel giorno, esplorando la casa in cui si è appena trasferita, scopre una porta che la conduce in un mondo all'apparenza uguale al nostro, ma dove tutto è meraviglioso e perfetto e dal quale non vorrebbe più andare via, finché non capisce che non è tutto oro quel che luccica e il suo bel sogno si trasforma in un incubo.


Quante volte si è sentita dire la frase ”è meglio il libro del film?” Tantissime! Forse troppe! Sarà sempre meglio il libro perché con la fantasia si può andare ben oltre quello che può essere rappresentato sullo schermo, quindi spesso ci si lamenta senza motivo, cosa che potrebbe succedere in questo caso, perché secondo me Coraline è un film riuscito al 100%!! Il libro  da cui è tratto è uno dei miei preferiti di Neil Gaiman (ne avevo parlato qui), quindi ero molto esigente, e per fortuna le mie aspettative non sono state minimamente deluse!

Coraline film

È tutto bellissimo: animazione, colori, design dei personaggi, scenografia, musiche... tutto! Anche il Gatto, che nel libro ho adorato infinitamente, l'ho trovato fedele alla sua descrizione cartacea e mi è piaciuto da morire! C'è solo qualche piccola e comprensibile modifica rispetto alla storia originale, ma tutto il resto è davvero molto fedele. L’unica cosa che mi fa storcere il naso è il titolo italiano: a quanto pare nel nostro paese se non metti qualcosa di magico nel titolo ai bambini non interessa. Ma siete seri? No comment!

Coraline film

L’animazione è fatta in stop-motion, una tecnica che permette di realizzare filmati utilizzando in sequenza migliaia di fotografie fatte agli oggetti ai quali si vuol far prendere vita, la stessa usata in Nightmare Before Christmas, infatti il regista di Coraline è proprio lo stesso di quest’ultimo, cioè Henry Selick. Io rimango sempre a bocca aperta nel vedere cosa si riesce a creare con questa tecnica, secondo me difficilissima perché richiede tempo e pazienza infinite: bisogna realizzare tutti i modellini dei personaggi, ognuno dei quali deve avere tante espressioni e abiti diversi, poi gli scenari, e poi fare migliaia di foto. Si fa tutto a mano e la realizzazione di una scena anche di pochi secondi richiede giorni! Ecco alcune immagini del making off di Coraline:

Coraline making offCoraline making offCoraline making off

Guardate quanto è bella la casa!!! *_* Insomma, come si è capito il film mi è piaciuto! E tanto! Penso sia adatto a tutti, grandi e piccini, anche chi ha già amato il libro secondo me lo apprezzerà, perciò consiglio di recuperarlo! :)



Concludo il post lasciandovi qualche curiosità ed easter egg:

  • Nell'Altro Mondo, l'Altra Madre sta facendo un'omelette a Coraline per colazione. Quando rompe l'uovo e lo versa nella ciotola, si può vedere che il tuorlo è la faccia di Jack Skeletron di Nightmare Before Christmas!
  • Il faro rosso che si vede in una delle palline di neve che Coraline mette sullo scaffale del camino è la riproduzione del Big Red, il faro dell'Holland State Park in Olanda.
  • Durante la scena dei trapezi, Miss Spink e Miss Forcible citano alcuni versi dell'Amleto di William Shakespeare. Le parole fanno parte di un discorso che Amleto fa a un gruppo di cortigiani.
  • La faccia sul dollaro che la mamma di Coraline a inizio film dà al traslocatore come mancia è quella del regista Henry Selick!
  • Ci sono 248 cagnolini neri durante lo spettacolo dei trapezi a cui assistono anche Coraline e Wybie.
  • Mr. Bobinsky indossa la medaglia originale dei partecipanti alla liquidazione degli effetti dell'Incidente di Chernobyl.   
  • Se vi è piaciuto il box che contiene i bottoni che l'Altra Madre regala a Coraline qui trovate le istruzioni per crearlo con le vostre manine! *_*
box che contiene i bottoni che l'Altra Madre regala a Coraline

venerdì 17 luglio 2009

All I want is You

Una delle migliori canzoni d'amore che siano mai state scritte. Personalmente.. è la mia preferita! Se qualcuno mi dicesse queste parole cadrei subito ai suoi piedi! XD




lunedì 13 luglio 2009

Deja-vu

Oggi posto un video molto curioso riguardante i Classici d'Animazione Disney. Io sono cresciuta guardando questi film milioni e milioni di volte, ma non mi sono mai accorta che gli autori usassero un trucco per animare alcune.. come dire.. scene particolari! XD
Se siete curiosi di scoprire di cosa sto parlando guardate un po' questo filmato e poi fatemi sapere cosa ne pensate! :D


sabato 18 aprile 2009

Muffin Triplo Cioccolato

Tadaima Minna-san! Sono tornata! Dopo questa lunga assenza meritate un bell'aggiornamento e ho appena deciso che per farmi perdonare vi prenderò per la gola! XD Avete mangiato tanti dolci e uova di cioccolata durante le vacanze di Pasqua? Sono sicura che non ne avete mangiato abbastanza, perciò prendete subito carta e penna e annotatevi questa squisitissima ricetta! *Q*
 
INGREDIENTI:
  • 210g Farina
  • 150g Zucchero
  • 80g Burro
  • 150g Latte
  • 40g Cacao in Polvere
  • 1 Bustina di Lievito in Polvere
  • 2 Uova
  • 1 Bustina di Vanillina
  • 100g Cioccolato Misto a Scaglie
 
 
PROCEDIMENTO:
Prendete una ciotola e metteteci dentro la farina setacciata, il lievito, il cacao e la vanillina. In una seconda ciotola mettete il burro (precedentemente sciolto a bagnomaria) e sbattetelo energicamente con lo zucchero. In una terza ciotola sbattete le uova e aggiungete lentamente il latte. Quando avete finito, aggiungete il composto (sempre lentamente e sempre sbattendo), nella ciotola in cui avete precedentemente sbattuto burro e zucchero insieme. Appena il composto vi sembrerà liscio e omogeneo aggiungetelo nella ciotola della farina e degli altri ingredienti. Mescolate in modo da rendere l'impasto di nuovo omogeneo e senza grumi. Aggiungete il cioccolato a scaglie e mescolate ancora. Quando avete finito, versate l'impasto nei pirottini, riempiendoli solo a metà, e poi metteteli nel forno preriscaldato a 180° per circa 15-18 minuti.
 
NOTE:
1. Per il cioccolato a scaglie io ho usato delle tavolette di cioccolato al latte Milka e cioccolato bianco Novi, fatto a pezzettini piccoli con un coltello. Il cioccolato a scaglie si trova già pronto nei supermercati, ma costa un occhio della testa!! Quindi io vi consiglio di risparmiare e seguire il mio procedimento, anche perchè in questo modo potete scegliere il cioccolato che preferite.
2. Non ho segnato la quantità di muffin che vi uscirà usando queste dosi perchè dipende dalla dimensione dei pirottini (cioè i contenitori di carta), che adopererete. Se usate quelli grandi dovrebbero uscirne una 15ina circa. (Mi raccomando riempiteli solo a metà se no straripano!!!)
3. Se non vi vengono con la classica forma "a montagna" non preoccupatevi! Per farla uscire c'è bisogno della teglia da forno apposita per muffin, ma se non l'avete don't worry, i muffin verranno buonissimi lo stesso!
 
Adesso non mi rimane altro che augurarvi Buon Appetito! Spero tanto che vi piacciano! ^__^

domenica 15 febbraio 2009

The Power od Dreams (Michele D’Auria)

Oggi voglio condividere con voi un bellissimo cortometraggio animato made in Italy, scritto, diretto e animato da Michele D'Auria come tributo a Soichiro Honda, papà dell'omonima azienda famosa in tutto il mondo. Secondo me è un gioiellino pieno di magia e poesia. Non trovo le parole adatte a descriverne la bellezza e quello che mi ha fatto provare, perciò l’unica cosa che posso fare è lasciarvi direttamente al corto. Buona visione! :)




Credi nei tuoi sogni e loro crederanno in te.

martedì 27 gennaio 2009

The Day the Saucers Came (Neil Gaiman)

TThe Day the Saucers Came he Day the Saucers Came è una storia breve scritta dal mio amato Neil Gaiman e illustrata da un certo Jouni Koponen che parla di un giorno in cui nel mondo avvengono contemporaneamente tutti i possibili e inimmaginabili eventi apocalittici! Mentre la leggevo mi aspettavo il tipico finale tragicomico "alla Gaiman", invece... sorpresa! Se in questo momento siete innamorati sono sicura che vi piacerà tanto quanto è piaciuta a me!