lunedì 1 dicembre 2008

Ponyo sulla Scogliera (Studio Ghibli)

Ponyo sulla Scogliera locandinaTrama: Sosuke è un bambino di cinque anni che vive con la madre in una casa situata su una scogliera. Un giorno, giocando sulla spiaggia, trova una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di vetro. La salva, se la porta a casa mettendola in un secchiello pieno d'acqua e le dà il nome di Ponyo. La pesciolina però non è un essere marino qualunque, ma la figlia della Dea del Mare e di uno Stregone degli Abissi, il quale un tempo era un essere umano. Dopo essere stata salvata da Sosuke, Ponyo inizierà a desiderare di diventare umana, ma suo padre farà di tutto per impedirglielo.


Ponyo è un film dello Studio Ghibli, precisamente il più recente diretto dal maestro Hayao Miyazaki, di cui io amo perfino gli scarabocchi! XD (Qui tutta la sua filmografia).


Ponyo e Sosuke

A chi non è abituato allo stile asiatico, che comunica più con le immagini che con le parole, Ponyo potrebbe sembrare un film insensato e privo di logica: i personaggi si comportano tutti in modo strano e agiscono sempre al contrario di ciò che ci si aspetta. La madre di Sosuke, ad esempio, lascia due bambini piccoli da soli a casa nel cuore della notte, mentre fuori impazza una tempesta violentissima. Quale genitore lo farebbe? Nessuno! In questo film però la logica va messa da parte, c'è bisogno solo della fantasia e di tornare bambini almeno per un paio d’ore. Guardando il film con gli occhi di un bambino, infatti, non si può non rimanere affascinati dalla bellezza delle immagini e dalla storia che queste raccontano, senza il bisogno dei complicati dialoghi che piacciono tanto agli adulti. Non si può rimanere indifferenti soprattutto di fronte alla semplicità dei sentimenti che legano Sosuke e Ponyo. Noi adulti ci complichiamo sempre la vita, invece dovremmo imparare, proprio dai più piccoli, che amare qualcuno è la cosa più semplice che si possa fare.

Ponyo e Fujimoto

Per esprimere l'importanza di questi sentimenti, Miyazaki elimina tutto quello che è adulto e complicato, facendo apparire gli adulti stessi in pochissime scene. Ma la cosa più sorprendente di tutte sta nella sua scelta anacronistica di disegnare tutto a matita! Sì, avete capito bene! Il film è disegnato interamente a mano senza l'aiuto del computer, sono state usate solamente matite e acquerelli! Secondo me, tutto ciò è straordinario e trovo il risultato bellissimo!

Ponyo

Ponyo posterLa trama prende liberamente ispirazione dalla favola de La Sirenetta di Andersen e a quanto pare qualcuno ha preso la cosa alla lettera! Guardate la locandina qui a fianco! XD Mi lamento sempre della scelta dei titoli italiani, ma sembra che nemmeno gli altri paesi siano messi meglio! XD Senza contare che hanno addirittura modificato il disegno: Ponyo non ha nessuna pinna nera!!! Sono senza parole! XD

Per concludere, il film è decisamente per un pubblico di spettatori piccolissimi, ma io credo valga la pena vederlo a qualsiasi età! Sarà perché adoro tutto di Miyazaki, ma secondo me è bellissimo anche per gli adulti: fa sempre bene tornare bambini di tanto in tanto! :)

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