sabato 13 dicembre 2008

Piano no Mori

Trama: Amamiya è un bambino che fin da piccolo ha preso lezioni di piano e sogna di diventare un pianista professionista come suo padre. A causa di questa sua passione viene preso in giro dai bulli della sua classe e viene sfidato a suonare un pianoforte stregato che si trova nella foresta limitrofa, il quale nessuno riesce a far suonare, ma che di notte, misteriosamente, si sente prendere vita. Kai, un bambino della sua stessa classe, gli dice che il pianoforte non è nè stregato nè rotto e che lui lo suona sempre, così dopo la scuola porta Amamiya nella foresta per dimostrarglielo. Il pianoforte però non produce alcun suono tranne attraverso le mani di Kai, il quale riesce a suonarlo magnificamente senza aver mai preso lezioni di musica.

Questo post ha rischiato di non essere mai pubblicato. E' da ieri infatti che mi faccio mille problemi sulle parole giuste da scrivere per parlare di qualcosa che mi ha emozionato al punto da lasciarmi senza fiato e col cuore che mi batte fortissimo.
Piano no Mori (The Piano Forest), è un film del 2007 dello Studio Madhouse, ed è tratto dall'omonimo manga di Makoto Isshiki, il quale racconta la storia di due bambini divisi dalle differenze sociali che faranno amicizia grazie alla loro passione per il pianoforte. Il primo, Amamiya, è figlio di un famoso pianista e ha sempre studiato musica. Il secondo, Kai, è figlio di una donna che lavora in un quartiere a luci rosse ed è estremamente povero. A causa della sua povertà non ha mai preso lezioni di musica, ma ha sempre suonato grazie ad un pianoforte abbandonato nella foresta vicino casa sua. Oltre alle differenze sociali, i due hanno anche una diversa concezione della musica: per Kai, che ha un talento innato e nessun bisogno di leggere spartiti o di studiare duramente, è solo un divertimento, mentre per Amamiya è una questione seria. I due finiranno per essere rivali, ma allo stesso tempo diventeranno grandi amici e si influenzeranno a vicenda, il che li porterà a grandi cambiamenti.
La storia ha un incipit sul fantasy, ma il resto è tutto focalizzato sulla bellissima amicizia tra Kai e Amamiya e sul loro amore per la musica. A me è piaciuto sia per questo, sia per lo straordinario modo di suonare di Kai, il quale assomiglia un po' a quello di Nodame (Nodame Cantabile). Anche se non si è amanti della musica classica, con questo film è impossibile rimanere indifferenti e non innamorarsene. Vi emozionerete e verrete trasportati in un mondo lontano, incantato e perfetto, dal quale non vorrete più andar via.



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