lunedì 24 novembre 2008

Una Tomba per le Lucciole (Studio Ghibli)

Una Tomba per le Lucciole (Grave of Fireflies)Trama: Giappone. Seconda Guerra Mondiale. Un ragazzo e la sua sorellina, rimasti orfani, fanno del loro meglio per sopravvivere alla fame, alle malattie, ad una città completamente rasa al suolo e a tutte le conseguenze e gli orrori causati dalla guerra.

L'altra notte non riuscivo a dormire e continuavo a rigirarmi irrequieta sotto le coperte. Non riuscendo a prendere pace decido di guardare un film per "ammazzare il tempo". Quale film scelgo? Mica uno qualsiasi! No no. Ne scelgo uno fra i più drammatici che siano mai stati fatti! Sapevo già che Una Tomba per le Lucciole fosse drammatico, ma non immaginavo fino a tal punto! Di sicuro NON è un film che fa piacere vedere. Nel senso che è un film che racconta la verità così com'è veramente, senza nascondere nulla, e la verità, si sa, fa MALISSIMO.



Una Tomba per le Lucciole

La sua drammaticità si capisce già dalla primissima scena in cui il protagonista dice: Il 21 Settembre 1945 io morii. È il suo fantasma a parlare e lo fa mentre guarda il suo cadavere accasciato a terra privo di vita. Basta solamente questa scena per avere un'idea di quello che verrà dopo. Personalmente io ho avuto il colpo di grazia quando viene inquadrata la madre dopo il primo bombardamento. Se avete visto il film sapete a quale scena mi riferisco. Io non ho il coraggio di descriverla. Dopo quella scena tutto il resto del film l'ho visto con le lacrime agli occhi e stringendo i pugni per farmi coraggio. Alla fine ho spento la tv e ho ringraziato di essere nata in un posto privo di guerre.

Una Tomba per le Lucciole (Grave of Fireflies)

Lo Studio Ghibli è uno dei miei studi di animazione preferiti. Mi piacciono quasi tutti i suoi film, in particolar modo quelli di Miyazaki, i quali raccontano temi importanti usando magia e fantasia. Isao Takahata, regista di Una Tomba per le Lucciole, ha invece uno stile completamente opposto a quello di Miyazaki, decisamente meno fantasy, che equivale a dire che i suoi film non fanno troppo per me. Questo però non mi impedirà di guadarli ugualmente, perché potrei rimanerne sorpresa!

Una Tomba per le Lucciole

Una Tomba per le Lucciole non è assolutamente per bambini e vi consiglio di guardarlo se siete appassionati di film ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto sapendo che andate incontro ad una storia molto dura.

Curiosità: Di questo film esistono anche 2 adattamenti live. Il primo è del 2005, il secondo del Luglio 2008.

giovedì 20 novembre 2008

Lupi nei Muri (Neil Gaiman, Dave McKean)

Lupi nei Muri (Neil Gaiman, Dave McKean)Lupi nei Muri è un libro illustrato di circa 50 pagine che racconta una favola dai toni misteriosi e  inquietanti, in cui una bambina di nome Lucy sente strani rumori “furtivi, striscianti e graffianti” provenire dai muri e, credendo si tratti di lupi che vivono al loro interno, cerca di avvertire sua madre del pericolo. La madre, come qualsiasi altro adulto al suo posto, pensa siano solo delle sciocche fantasie da bambini, e, se in un primo momento rassicura la piccola dicendole che nelle vecchie case è normale sentire dei rumori e che potrebbero essere solamente dei topolini, poi la prende in giro facendola spaventare ancora di più: "Si dice che quando i lupi vengono fuori dai muri è tutto finito!” “Che cosa è finito?" "Tutto!"

Lupi nei Muri (Neil Gaiman, Dave McKean)

Ogni volta che va da un familiare, Lucy si sente rispondere sempre: È una cosa risaputa, se i lupi vengono fuori dai muri è tutto finito! Più si va avanti con la lettura più questa frase angosciante diventa frequente, aumentando la paura e il senso di impotenza. Non solo, viene anche sottolineato che è una cosa che sanno tutti! Tutti, tranne tu! Continui a leggere a l'ansia aumenta sempre più, finché questi lupi vengono fuori veramente e... IT'S ALL OVER! Tutti lo sanno! XD

Lupi nei Muri (Neil Gaiman, Dave McKean)

Il risvolto, che non dico per evitare spoiler, è divertentissimo, perché ovviamente lo scopo principale è quello di far ridere i piccoli lettori a cui è rivolto il libro, ma secondo me c’è anche un messaggio che invita gli adulti a non ignorare i bambini, che come spesso accade alla fine si rivelano essere più intelligenti e coraggiosi dei grandi.

Se siete fan di Neil Gaiman o avete già amato Coraline, di cui avevo parlato qui, sono sicura che vi piacerà anche Lupi nei Muri. L’unico “difetto” è che, come qualsiasi libro illustrato, si legge troppo in fretta, però secondo me è un piccolo gioiellino che vale la pena avere in libreria, soprattutto se oltre a Gaiman amate anche Dave McKean, che grazie alle sue illustrazioni rende ancora più inquietante, e per questo anche più divertente, l’intera storia!

Lupi nei Muri (Neil Gaiman, Dave McKean)

EDIT del 12/03/2018: Ho scoperto che qualche mese fa è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival un corto animato in realtà virtuale tratto da Lupi nei Muri. È una sorta di videogioco in cui si interagisce con il personaggio di Lucy e gli oggetti nella sua casa. Si può vedere il trailer qui. Arriverà mai in Italia? Ho i miei dubbi e mi dispiace moltissimo perché i disegni mi sembrano bellissimi!

Wolves in The Walls VR

Wolves in The Walls VR

giovedì 13 novembre 2008

Il Supporto di Hermes

[Studiando "Analisi Probabilistica e Teoria delle Code"...]


-Sulla teoria delle code credo di essere bravo, vuoi che ti aiuti?-

-Siii Hermellì! Ti Prego! Aiutami! *.* -
-OK! Fammi dare un'occhiata alle tue dispense..-


[Si concentra..]


[Pensa..]


[Cerca la soluzione..]


[Cerca ancora..]


-Hermellì.. ma... dove cerchi? O_o-


-Ah! Forse l'ho trovata!-


-E' quì, sotto il piede!-


-No, forse è sulla mano!-


-Miawmmmmm...-


-Forse è meglio se ci dormo su!-


XD