lunedì 12 maggio 2008

The Melancholy Death of Oyster Boy

Ho sempre adorato Tim Burton e il suo stile. Dopo aver visto Sweeney Todd, la sua ultima fatica, ho deciso di approfondire la mia passione verso di lui e tra le tante cose ho scoperto anche questo libro: Morte Malinconica del Bambino Ostrica (e Altre Storie). Appena ne sono venuta a conoscenza mi sono detta "deve essere assolutamente mio! *.*", e così dopo un paio d'ore questo gioiellino era già nelle mie manine! *____*
Si tratta di una piccola raccolta di poesie in cui Tim Burton, attraverso strofe e disegni, racconta con il suo inconfondibile stile, di un mondo popolato da creaturine fragili e delicate che sono costrette ai margini dalla società perchè diverse. Esserini surreali come tutti i protagonisti dei suoi film più famosi, che sono colpiti da un destino crudele inevitabile, che non prevede lieti fini.
Non tutti amano questo genere macabro/dark. Io ho iniziato ad apprezzarlo da poco proprio grazie a Burton, e ho scoperto che queste storie non sono solamente tragiche, ma sono anche piene di ironia. Impossibile, infatti, non sorridere dell'incredibile sfortuna che perseguita ogni protagonista. Le loro storie non sono solo commoventi, ma anche divertenti. Forse il termine adatto a descriverle sarebbe tragicomiche.. se sbaglio correggetemi. Cmq di questo libricino ho adorato tutto, anche i disegni! *___* Purtroppo l'unica nota negativa è la traduzione italiana! Dopo la seconda poesia ho dovuto smettere immediatamente! Se dico che fa vomitare giuro che non sto esagerando!!! E' squallida, volgare e fuori luogo. Questo perchè non si tratta di una traduzione vera e propria. Un buon traduttore mantiene il senso dell'opera più fedele possibile all'originale. Nico Orengo, invece, ha preso "in prestito" le idee del grande Tim Burton per scrivere quello schifo di filastrocche senza un minimo di musicalità, che sono TOTALMENTE diverse dalle originali. Per fortuna alla fine del libro sono presenti anche le versioni originali inglesi, altrimenti sarebbero stati soldi buttati. Quindi, se mai vi capiterà di leggere questo libro, il mio consiglio è proprio quello di saltare tutta la parte italiana e andare alla fine per immergervi nel vero mondo creato da Tim Burton. Poi se siete curiosi di sapere fino a che punto Nico Orengo è arrivato a stravolgere il piccolo capolavoro di Burton, leggete anche la parte italiana.. ma sempre dopo mi raccomando! ^_-

Ecco una delle poesie che mi sono piaciute di più:

Voodoo Girl

Her skin is white cloth,
and she's all sewn apart
and she has many colored pins
sticking out of her heart.
She has a beautiful set
of hypno-disk eyes,
the ones that she uses
to hypnotize guys.
She has many different zombies
who are deeply in her trance.
She even has a zombie
who was originally from France.
But she knows she has a curse on her
a curse she cannot win.
For if someone gets
too close to her,
the pins stick farther in.



1 commento:

  1. http://wwwnew.splinder.com/myblog/comment/list/17076727

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