martedì 6 maggio 2008

Coraline

"Le fiabe dicono piú che la verità. E non solo perché raccontano che i
draghi esistono, ma perché affermano che si Possono sconfiggere."

Trama: La famiglia di Coraline si è appena trasferita in un nuovo grande appartamento. Durante la prima "esplorazione" della sua nuova casa, Coraline scopre che oltre alle 13 porte che permettono di entrare e uscire normalmente da stanze e corridoi, ce n'è anche una quattordicesima che dà su un muro di mattoni. Coraline è curiosa di sapere cosa si nasconde dietro quel muro e, un giorno, come per magia, aprendo quella stessa porta vede un corridoio buio. Lo attraversa e scopre che dall'altra parte c'è una casa identica alla sua e dei genitori identici ai suoi. Identici.... o quasi! All'apparenza infatti, tutto sembra uguale al posto in cui vive Coraline, ma nello stesso tempo tutto ha un'aria misteriosa e sinistra. I genitori al posto degli occhi hanno due bottoni neri cuciti con ago e filo e sono stranamente desiderosi che Coraline rimanga con loro per sempre. Chi sono questi "altri genitori"? Cosa vogliono da Coraline? E cos'è questo mondo "identico" al suo?

Incuriosita dal trailer del film animato che dovrebbe uscire il prossimo autunno, ho deciso di leggere il libro da cui è tratto, che è stato scritto da Neil Gaiman, autore che non amo particolarmente. Anzi, ora  sarebbe più corretto dire che non amavo. Infatti dopo aver letto Coraline ho cambiato nettamente opinione! Questo libro è scritto così bene che tiene incollati dalla prima all'ultima pagina senza che la curiosità di sapere come continua accenni a diminuire. È scritto così bene che anche il lettore sembra trovarsi nello strano mondo oltre la porta che misteriosamente Coraline attraversa. Si sentono i rumori, si percepiscono gli odori, si avverte la paura, e l'ansia man mano cresce all'aumentare dei battiti del cuore di Coraline.  Tutto come se si stesse vivendo in prima persona la stessa avventura della protagonista!
Questo libro racconta una fiaba misteriosa, affascinante e non poco inquietante! È quasi un Alice nel Paese delle Meraviglie in versione dark. Si legge velocemente e a me è piaciuto così tanto che dopo averlo finito sono tornata indietro a leggere e rileggere i passi che avevo apprezzato di più. In particolare quelli in cui appare il gatto nero. Mentre li leggevo guardavo Hermes, il mio bellissimo micione, e gli dicevo: "ma siamo sicuri che non stia parlando di te questa storia??" XD

- "Noi... noi potremmo diventare amici, sai" - disse Coraline.
- "Noi potremmo essere rari esemplari di un’esotica razza di elefanti ballerini africani" - disse il gatto. - "Però non lo siamo. Almeno.." - aggiunse con tono dispettoso, dopo aver lanciato un’occhiata alla bambina - "..io non lo sono."
Lei sospirò.
"Per favore. Come ti chiami?" - domandò al gatto. - "Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?"
Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. - "I gatti non hanno nome" - disse.
- "No?"
- "No" - disse il gatto. - "Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve."
Quel gatto era egocentrico in modo irritante, decise Coraline. Come se si sentisse l’unica creatura importante di qualsiasi mondo o luogo.

"Sì, Hermes! Sei proprio tu!!" :D

Teaser del film:



Per concludere, se vi piacciono le storie magiche e misteriose non posso che consigliaverlo!

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver letto il mio post e aver deciso di commentare! Per favore ricorda che dall'altra parte del monitor ci sono persone come te, perciò rispettane le opinioni anche se divergono dalle tue. Non spoilerare, ma se senti il bisogno di farlo, segnalalo! E ricorda di firmarti! I commenti anonimi finiranno nello spam e verranno cancellati. Grazie della visita! :)