lunedì 18 febbraio 2008

Clover

"Se trovi un quadrifoglio, ti porterà fortuna.
Ma non far mai parola con uomo o donna alcuna
del luogo dove sboccia il suo fiore bianco;
di quante foglie conti non fiatar nemmanco.
Quattro sono i petali di me, trifoglio raro:
la gioia dono solo se ogn'altro n'è ignaro."
[Clover vol.1]

[SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! Praticamente racconto tutta la storia!!]
Clover è un manga ambientato in un mondo super-tecnologico, nel quale perfino gli animali, ormai estinti, sono delle bambole meccaniche.
In un posto isolato da tutto e da tutti si trova una voliera sorvegliata da bambole-killer, la quale custodisce il più prezioso e pericoloso tesoro esistente al mondo: una ragazzina dalle splendide e maestose ali bianche.
La storia ha inizio con Kazuhiko, un ex-militare che a causa di un ricatto è costretto ad accettare un'importantissima e segretissima missione governativa: scortare una persona in un luogo misterioso che solo lei conosce. La persona in questione è Su, la ragazzina chiusa in gabbia. Durante il viaggio per raggiungere il luogo prestabilito, Kazuhiko scoprirà il segreto di Su e l'esistenza del Clover-Leaf-Project, un progetto di ricerca nel quale vengono fatti orrendi esperimenti su bambini dotati di poteri sovrannaturali, in base ai quali vengono classificati da "una foglia a quattro foglie": 1 foglia per chi ha pochi poteri, 4 a chi ha poteri così straordinari da superare addirittura l'immaginazione.
Su è l'unico Quadrifoglio esistente al mondo. A causa dei suoi poteri viene tenuta prigioniera dal governo. Il suo destino è quello di restare da sola nella sua gabbia per tutto il resto della sua vita, ma grazie alla pietà di un importante esponente del parlamento, Su riuscirà a scappare dalla gabbia e, affidata a Kazuhiko, riuscirà a realizzare il suo unico desiderio: raggiungere il Fairy Park, un lunapark abbandonato.
Il finale purtroppo non è dei più lieti, infatti, nell'istante in cui il suo unico desiderio si realizza, Su viene uccisa.
Questo è quello che accade nei primi due volumi della serie. In quelli successivi vengono raccontati gli avvenimenti accaduti precedentemente alla morte di Su, e si viene a conoscenza del passato di Kazuhiko e di come Su fosse legata a molte persone a lui care.
Purtroppo questa è una delle opere firmate Clamp che non sono state concluse. Sebbene la storia sia interessante e molto coinvolgente, il quarto volume lascia con un amaro in bocca proprio perchè privo di un finale. A me è piaciuto molto e mi chiedo se lo porteranno mai a termine. E' un manga unico, con uno stile molto particolare e innovativo: tavole prive di sfondi, pochissime vignette separate da lunghi spazi vuoti, e dialoghi brevi e spesso spezzati. Il tutto come ad evidenziare la solitudine straziante che prova ogni personaggio.
Molto importante in questo manga è anche il ruolo della musica: tutti i dialoghi sono alternati dai versi nostalgici di una canzone che parla della felicità. Mentre leggevo mi sembrava quasi di sentirla...
In conclusione, questo manga è un piccolo scrigno pieno di silenzi, di musica e di poesia; che fa riflettere su cosa sia la felicità: Su, nonostante sia pienamente cosciente della sorte a cui va incontro, sceglie ugualmente di vivere un solo e unico istante di felicità, anzichè una vita lunga fatta esclusivamente di solitudine.

Da Clover è stato tratto anche un cortometraggio animato di 7 minuti, che venne realizzato proprio in occasione della pubblicazione del manga in Giappone, ecco il video da YouTube:






"E' così importante dormire?"
"Si, perchè mentre si dorme si dimentica di essere soli."

[Clover vol.1]

1 commento:

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