mercoledì 31 dicembre 2008

The Best of the Year 2008

Oggi è il 31 Dicembre ed è tempo di fare il bilancio di ciò che è stato l'anno che sta per concludersi.
Per quanto mi riguarda il 2008 è stato un ottimo anno. Non nascondo che sono successe molte cose negative, ma quelle positive, anche se poche, valgono così tanto da farmi dimenticare tutto il resto. Inoltre la rivoluzione di cui parlavo nel mio Kakizome è stata portata a termine per un buon 90% e non posso che ritenermi più che soddisfatta.
Adesso che l'anno è finito posso dire a cosa mi riferivo col termine "rivoluzione", mi riferivo al fatto di voler cambiare stile di vita, di avere degli orari meno sballati e un'alimentazione più equilibrata; di trovare la forza di tagliare i ponti col mio ex che ormai non faceva altro che farmi soffrire; di diventare più indipendente e di recuperare qualche esame arretrato all'università. Ho detto che è stata realizzata per il 90% perché ci sono dei punti su cui devo lavorare e migliorare ancora un po’, ma tutti i miei obiettivi sono stati portati a termine con successo.
Prima di farvi i miei auguri vi lascio con una lista del meglio e del peggio di quello che ho visto/letto/ascoltato durante il mio 2008. Non c'è ordine di preferenza e ogni cosa linka al relativo post che gli ho dedicato (quelli che mancano li scriverò.. l'anno prossimo! XD).


Migliori Film:

Peggiori Film:

Migliori Film Animati:

Migliori Anime:

Migliori Cortometraggi:

Migliori Manga:

Migliori Fumetti:
  • The Sandman (Neil Gaiman/ AA. VV.);
  • Lenore (Roman Dirge);
  • LACKADAISY (Tracy J Butler).

Migliori Libri:

Migliori Dorama:

Peggior Dorama:
  • Smiling Pasta.

Miglior Telefilm:

Miglior Musica:

Esperienza più bella dell'Anno:


Acquisti più azzeccati dell'Anno:
  • ArtBook di "Howl's Moving Castle";
  • Manga, Action-Figures e ArtBooks di Bleach;
  • Action-Figure di Lelouch Lamperouge/Zero (dall'anime di Code GEASS);
  • Wacom Bamboo Graphic Tablet;
  • Nintendo DS Lite Black;
  • Regali per il mio Best Friend;

Blog dell'Anno:

..E questo è tutto gente! Non mi resta che lasciarvi con i miei auguri più sinceri. Spero che il 2009 vi porti tanto amore, felicità e che tutti i vostri desideri si realizzino! Mi raccomando stasera divertitevi più che potete...ma non bevete troppo! :P
Happy New Year!
Akemashite Omedetou Gozaimasu!

Hazel's Phantasmagoria

Trama: Hazel, una bambina di otto anni, a causa di una vacanza dei genitori, è costretta a passare tre settimane in compagnia della terribile zia Eugenia e dell'antipatico cugino Isambard, in una casa infestata da presenze strane e inquietanti. Lei crede di trovarsi nel posto più terribile che esista, ma quando decide di esplorare il giardino si ritroverà catapultata in un mondo in cui niente è come sembra e il confine fra realtà e fantasia non esiste.

Ho deciso di dedicare l'ultima recensione dell'anno a questo libro carinissimo: Gli Incubi di Hazel, prima opera di Leander Deeny.
Il motivo che mi ha spinto ad acquistare e successivamente a leggere questo libro è principalmente perchè la trama mi ricordava molto Coraline e, come sapete bene, io amo tantissimo il genere di storie fantasy che vanno sul macabro/dark, proprio come quelle di Gaiman e Tim Burton. Leggendolo ho trovato pochissimo, se non proprio niente, di quel genere, ma nonostante questo mi è piaciuto perchè ricorda Una Serie di Sfortunati Eventi di Lemony Snicket sia per quanto riguarda la storia, (che parla di una ragazzina costretta a stare con dei parenti cattivi e nessun adulto ascolta), sia per lo stile di scrittura dell'autore.
Io vi consiglio di leggerlo perchè è davvero spassosissimo. Si legge in un lampo ed è così pieno di colpi di scena che non potete immaginare! Quando Hazel incontra le creature strane e sconcertanti che popolano il giardino che circonda la casa della zia, la storia inizia a prendere una piega inaspettata che vi farà capire il perchè del titolo, ma soprattutto vi farà cambiare idea sui personaggi. Credetemi, il bello di questo libro è che nessuno è veramente ciò che sembra! *__*
Se una storia interessante non dovesse bastarvi sappiate che l'estetica di questo libro è davvero unica: le pagine sono col bordo nero e la copertina è qualcosa di meraviglioso! *___* Per non parlare del prezzo! Se lo trovare col 30% di sconto come me, lo pagate una miseria! Insomma, non avete nessun motivo per lasciarvelo sfuggire!

"Non è facile fare amicizia. La gente è complicata, sola, arrabbiata o ansiosa: è così e basta. Ma devi provarci lo stesso. Per quanto la gente ti possa spaventare, devi decisamente cercare di conoscerla."

PS: Visto che nel post si è accennato a Coraline, ne approfitto per segnalarvi il Sito Ufficiale del Film, nel quale potete trovare vari trailer e speciali, ma anche il "Laboratorio dell'Altra Madre" (Other Mother’s WorkShop), dove potete creare delle Altre Voi Stesse con i bottoni agli occhi! Chi ha letto il libro sa di cosa sto parlando e chi mi conosce sa che non potevo assolutamente resistere alla tenzazione! XD Perciò eccovi l'Altra Me Stessa:


lunedì 15 dicembre 2008

Tokyo Godfathers

Trama: E' la notte di Natale e tre senzatetto di Tokyo trovano una neonata abbandonata nell'immondizia. Dopo una serie di discussioni sul tenerla con loro o portarla alla polizia decidono di mettersi alla ricerca dei suoi genitori in base ai pochi indizi trovati nella culla. Ha inizio così la settimana più incredibile della loro vita, nella quale incontreranno gente di tutti i tipi, avranno avventure e ripercorreranno i ricordi di un passato creduto lontano e dimenticato.


Probabilmente mi odierete perchè a causa mia le vostre liste di film da vedere aumentano anzichè diminuire, ma vi giuro che non posso farne a meno! Non riesco a resistere: quando vedo qualcosa di bello devo assolutamente dirvelo! *-* Dovreste legarmi, staccarmi l'adsl e farmi sparire il pc! In questo caso forse, e dico forse, riuscireste a liberarvi di me! XD
Tokyo Godfathers (I Padrini di Tokyo), è un film del 2003 diretto da Satoshi Kon e animato dallo Studio Madhouse. Per me si è rivelato una piacevole sorpresa perché se devo essere sincera, ero un po' scettica sulla sua qualità. Ho iniziato a guardarlo convinta che lo avrei interrotto dopo 10 minuti e invece mi sono ritrovata subito catturata dalla trama avvincente e dai suoi colpi di scena.
La storia si svolge tra la notte di Natale e quella di Capodanno. I protagonisti sono tre barboni che vivono alla giornata e che si vedono stravolgere la vita da una neonata apparsa dal nulla: Gin ha perso la sua famiglia a causa dell'alcol e dei debiti, sembra un duro, ma in realtà è un tenerone; Hana è un transessuale che sogna di essere madre; Miyuki è un'adolescente scappata di casa. Tutti e tre hanno un passato alle spalle che credono ormai dimenticato, ma con cui riavranno a che fare appena inizieranno a cercare i genitori della piccola, a causa della quale avranno avventure e disavventure di ogni sorta!
Se il titolo vi fa pensare ad un film di mafia, siete assolutamente fuori strada! Questa è una commedia molto ironica e divertente che ha tutti gli ingredienti delle favole natalizie: avventura, buoni sentimenti, un'atmosfera magica e un bellissimo lieto fine con un'immancabile metafora che fa capire che la ricchezza d'animo è molto più importante della ricchezza economica. Il tutto è in puro stile giapponese, perciò se state cercando una buona alternativa alle classiche storie natalizie della Disney, questo film fa decisamente per voi.

sabato 13 dicembre 2008

Piano no Mori

Trama: Amamiya è un bambino che fin da piccolo ha preso lezioni di piano e sogna di diventare un pianista professionista come suo padre. A causa di questa sua passione viene preso in giro dai bulli della sua classe e viene sfidato a suonare un pianoforte stregato che si trova nella foresta limitrofa, il quale nessuno riesce a far suonare, ma che di notte, misteriosamente, si sente prendere vita. Kai, un bambino della sua stessa classe, gli dice che il pianoforte non è nè stregato nè rotto e che lui lo suona sempre, così dopo la scuola porta Amamiya nella foresta per dimostrarglielo. Il pianoforte però non produce alcun suono tranne attraverso le mani di Kai, il quale riesce a suonarlo magnificamente senza aver mai preso lezioni di musica.

Questo post ha rischiato di non essere mai pubblicato. E' da ieri infatti che mi faccio mille problemi sulle parole giuste da scrivere per parlare di qualcosa che mi ha emozionato al punto da lasciarmi senza fiato e col cuore che mi batte fortissimo.
Piano no Mori (The Piano Forest), è un film del 2007 dello Studio Madhouse, ed è tratto dall'omonimo manga di Makoto Isshiki, il quale racconta la storia di due bambini divisi dalle differenze sociali che faranno amicizia grazie alla loro passione per il pianoforte. Il primo, Amamiya, è figlio di un famoso pianista e ha sempre studiato musica. Il secondo, Kai, è figlio di una donna che lavora in un quartiere a luci rosse ed è estremamente povero. A causa della sua povertà non ha mai preso lezioni di musica, ma ha sempre suonato grazie ad un pianoforte abbandonato nella foresta vicino casa sua. Oltre alle differenze sociali, i due hanno anche una diversa concezione della musica: per Kai, che ha un talento innato e nessun bisogno di leggere spartiti o di studiare duramente, è solo un divertimento, mentre per Amamiya è una questione seria. I due finiranno per essere rivali, ma allo stesso tempo diventeranno grandi amici e si influenzeranno a vicenda, il che li porterà a grandi cambiamenti.
La storia ha un incipit sul fantasy, ma il resto è tutto focalizzato sulla bellissima amicizia tra Kai e Amamiya e sul loro amore per la musica. A me è piaciuto sia per questo, sia per lo straordinario modo di suonare di Kai, il quale assomiglia un po' a quello di Nodame (Nodame Cantabile). Anche se non si è amanti della musica classica, con questo film è impossibile rimanere indifferenti e non innamorarsene. Vi emozionerete e verrete trasportati in un mondo lontano, incantato e perfetto, dal quale non vorrete più andar via.



sabato 6 dicembre 2008

Primo Bento!

Il Natale per me è proprio così: una coperta di lana, una bella tazza di cioccolata calda, un divano comodo su cui sedersi con accanto il proprio micio che fa le fusa e un bellissimo albero pieno di luci. Di solito la mia stanza è l'unica parte della casa che frequento XD, però nel periodo natalizio mi capita spesso di andare anche nel salotto e sedermi sul divano a guardare il mio Albero di Natale e i suoi giochi di luci e ombre riflesse per la stanza! *-* Adoro questo periodo dell'anno e la sua atmosfera magica! *__*
Cambiando argomento, guardate un pò che cosa ho combinato oggi: ho fatto il mio primo bentooooo!!!!! *_________*
Per chi non lo sapesse, il bento è un pasto messo in una scatola in modo da poterlo portare fuori casa, in poche parole è un pranzo "al sacco". Per i giapponesi che a causa della scuola o del lavoro sono costretti a mangiare fuori è un'abitudine pranzare con un bento, altri invece lo preparano semplicemente come forma d'arte, divertendosi a dare forme curiose e originali ai cibi.
Purtroppo dove abito io non ci sono negozi dove si può trovare facilmente il necessario per prepararli. La scatolina con cui ho preparato questo mio primo esperimento l'ho trovata per caso in un negozio di cinesi. Era l'unica rimasta e il disegno non mi piaceva per niente. ç__ç Le scatole Made in Japan sono così kawaii che non c'è proprio paragone con la mia, però appena l'ho vista l'ho comprata lo stesso perchè avevo troppa voglia di provare a farne uno! *__*
Quando ho detto a mia mamma, tutta felice, "Oggi mi preparo un bento!", lei mi ha chiesto cosa fosse e dopo averle spiegato che è un pranzo al sacco mi chiede: "E tu dove vai?", io: "Nella mia stanza! XD" Lei: "Adesso ci mangi pure?". Ve l'ho mai detto che la mia stanza è l'unica parte che frequento della mia casa?? XD
Come potete vedere dalle foto non è niente di particolare, ho fatto solo patate fritte e un wrustel arrostito tagliato a forma di polipetto. Nell'altro scompartimento invece ci sono pezzettini di pane e vari condimenti: sale, salse, e origano per le patate...
Ah! Un'altra cosa: ho mangiato anche con le bacchette!!! *-* Ovviamente è stata un'impresa e ammetto che certe volte, con le patate più capricciose che non volevano farsi acchiappare, le ho usate come forchette trafiggendo queste ultime a tradimento! XD



ITADAKIMASU!!

giovedì 4 dicembre 2008

Nobuta wo Produce

Trama: Shuuji è il ragazzo più popolare della scuola. Agli occhi dei suoi compagni risulta perfetto: è bello, gentile, spiritoso, sempre disponibile ad aiutare gli altri, ha ottimi voti e una fidanzata bellissima. Tutto questo suo essere perfetto in ogni situazione, però, è solo una recita per mantenere la popolarità, la quale non gli permette di mostrare agli altri il suo vero io.
Akira invece, un compagno di classe di Shuuji, è esattamente il contrario: a causa dei suoi comportamenti fuori dal comune viene ignorato da tutti, ma anche lui recita non mostrando a nessuno il suo vero io.
Shuuji evita di frequentare uno come Akira per non compromettere la sua popolarità, ma un giorno arriva nella loro classe Nobuko Kotani, una ragazza asociale, dall'aspetto lugubre e inquietante, la quale viene subito presa di mira dalle teppiste della scuola. A questo punto, per far cessare i soprusi che subisce, Shuuji e Akira mettono insieme le proprie forze e decidono di trasformare Nobuko nella ragazza più popolare della scuola.
 
C'è stato un periodo che non facevo altro che sentir nominare YamaQi. YamaQi di quà, YamaQi di là... Non sapendo chi fosse ho chiesto delucidazioni alla mia Skry: "Ma chi è questo YamaQi?" Lei: "Innanzitutto è YamaPi!" Io: "Ok! Poi? XD" Lei: "Poi... fai prima a vederti uno dei suoi dorama! XD". Detto, fatto! XD Subito dopo avevo già scaricato tutti i suoi dorama più famosi e tra questi ho scelto di vedere Nobuta wo Produce.
 
Nobuta wo Produce, che letteralmente significa "Producendo Nobuta", racconta la storia di tre ragazzi, all'apparenza diversissimi fra loro, che iniziano a frequentarsi per puro caso e che diverranno ognuno "il primo vero amico dell'altro" grazie alle esperienze e alle difficoltà che si troveranno ad affrontare insieme.
Nobuta wo Produce non è uno di quei dorama romantici tutti Love-Love, ma un dorama interamente incentrato sull'amicizia e che dietro alla sua comicità nasconde degli importantissimi temi sui quali riflettere.
L'ho visto a Marzo e a distanza di tutti questi mesi, tutto quello che ricordo è proprio il sentimento di profonda amicizia che lega i tre protagonisti. Oltre ad essermi divertita molto a vederlo, mi ricordo di quanto mi sono commossa alla fine nel vederli così cambiati da come erano all'inizio. Quando appare Nobuko, in seguito soprannominata Nobuta da Shuuji e Akira, sembra quasi di vedere una versione live-action di Yamato Nadeshiko Shichi Henge (Perfect Girl Evolution), ma poi andando avanti si capisce che la storia è molto diversa, ma bellissima allo stesso modo.
A chi ancora non conosce questa serie consiglio di rimediare appena possibile perché posso assicurare che ne vale veramente la pena. È un dorama che merita di essere visto per molti motivi: la storia divertente e commovente allo stesso tempo, i personaggi unici e ben caratterizzati, i numerosi premi vinti (tra cui Miglior Drama), e, se questo non dovesse bastarvi, sappiate che ci sono Yamashita Tomohisa (Yamapi), e Kamenashi Kazuya. *ç* Loro due cantano insieme anche la sigla principale della serie e secondo me sono entrambi carinissimi! *-*

martedì 2 dicembre 2008

Twilight - The Movie

Trama: la sapete tutti, no? E allora che la scrivo a fare?! XD

Come dice Tsuku, in queste ultime due settimane nella blogosfera ci sarà una certa omogeneità, nel senso che tutti dedicheranno almeno un post al film di Twilight. Ben 7 tra i blog che seguo, infatti, hanno già pubblicato il loro post, che insieme al mio fanno 8! Ma questo film si meriterà tutta questa attenzione? Secondo il mio parere personale, assolutamente no!
Io sono andata al cinema cercando di essere più obiettiva possibile. In tutti questi mesi in cui per tv e giornali non si parlava d'altro, io ho evitato di vedere qualsiasi trailer e, soprattutto, ho evitato di rileggere il libro. Se lo avessi fatto avrei potuto trovare più difetti e so bene, per esperienza, che un film non sarà mai e poi mai uguale al libro.
Sarò breve perchè non voglio perdere più tempo del dovuto a recensire qualcosa che non mi è piaciuta. Se notate infatti, nel 99% delle mie recensioni parlo sempre bene di quello che leggo/guardo, ma questo non vuol dire che mi piace tutto, anzi, io sono veramente cattivissima e criticissima nel giudicare le cose! E' solo che se qualcosa non mi piace di conseguenza non mi regala le emozioni adatte a spingermi a mettere nero su bianco. Quando scrivo io lo faccio soprattutto per me stessa, perchè se dovessi rileggermi in futuro voglio ricordarmi di quello che ho provato per una determinata cosa e voglio valutare quanto sono cambiata, se i miei gusti sono sempre uguali oppure no. Certo è una soddisfazione davvero grande quando mi accorgo che leggete i miei post (non lo fate tutti quelli che venite quì), però il motivo principale per cui scrivo è quello lì. Quindi, cercando di essere breve per quanto riguarda Twilight, dico solo che per essere un film d'amore, io la storia d'amore non l'ho vista proprio! -.-' Com'è possibile? Un attimo prima non si conoscono e subito dopo sono già innamorati! Dove sta la fase dell'innamoramento? Quella che ti fa battere il cuore e ti porta a desiderare il "momento fatidico", cioè quello in cui finalmente si mettono insieme?
E le musiche? Che significano quelle musiche? O___O La colonna sonora gioca una parte importantissima nei film: serve per far aumentare ancora di più le emozioni che deve far provare la storia e, molte volte, se quest'ultima non è niente di eccezionale, aiuta a migliorarla. Nel caso di Twilight io le ho trovare prive di senso! Non sono servite nè a rendere più romantico, nè più inquietante, nè... nè niente quel film!!! Non sono servite a niente! Erano lì e basta. Nessuna emozione. L'unica eccezione quando Edward suona il piano: bella la musica e bella anche la scena. Delle scene, a parte quest'ultima, quelle che mi sono piaciute sono: 1. quando lui le succhia il veleno dal braccio e vede i flashback di lei; 2. quando alla fine le bacia il collo anzichè morderla. Il resto ZERO TOTALE! Vogliamo parlare della scena glietterosa?? E quì ci vuole una faccina di quelle che usa Lit --> Quando c'è stata quella scena io ho detto schifata: "Oddio, ma è pieno di glitter!". La mia amica si volta verso di me e mi risponde: "Nella, ti prego, resisti!". NO COMMENT.
Ora passiamo al cast: ovvero il disastro di tutto il film! Rosalie, che doveva essere così bella tanto da essere difficile addirittura guardarla, si riduce ad essere quella più orrenda! Peggio che peggio, non solo è brutta, sembra anche vecchia! -.-''' Alice.... pardon.. volevo dire Elis! Si, lo sanno tutti che si pronuncia così il suo nome! Tutti tranne io, ovvio! X°D Elis (per ricordarmene ora lo scriverò sempre così xD), non è per niente piccina e leggiadra come una ballerina, ma è una che sembra una schizzata! Jasper altrettanto! Si sarà fatto una canna prima di ogni scena?? Carlisle poi è tutto incipriato da essere ridicolo. -.-'
Il gusto sulla bellezza degli attori è soggettivo, ma vogliamo parlare dell'interpretazione? Nessuno ha recitato bene il suo ruolo. Il peggiore di tutti Edward! Quando è con Bella sembra tutt'altro che protettivo come dice in una scena. Poi quando la vede per la prima volta sembra stia per vomitare! Altro che tormentato dal desiderio del suo sangue!!! Per finire: non è per niente affascinante! Una persona può essere affascinate anche essendo brutta esteticamente. A me l'attore che interpreta Ed infatti non piace, lo trovo tutt'altro che bello, però avrebbe potuto diventare affascinante grazie al suo ruolo. Avrebbe potuto! Ma non lo ha fatto. ç__ç Voce di velluto, modo e di parlare d'altri tempi.... ci sono alcune scene in cui vengono nominati perchè fanno parte dei dialoghi presenti nel libro, ma nel film dove sono?
OK! Basta! Mi fermo. Volevo essere breve e invece mi sono dilungata anche troppo.
Che rabbia! Per colpa di questo film adesso che leggerò Breaking Dawn avrò in mente i volti di questi attori e non più quelli che immagino io. ufff... ç__ç
Fine della recensione.

lunedì 1 dicembre 2008

Ponyo on the Cliff by the Sea

Trama: Sosuke è un bambino di cinque anni che vive con la madre in una casa situata su una scogliera. Un giorno, giocando sulla spiaggia, trova per caso una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di vetro. La salva, se la porta a casa mettendola in un secchiello pieno d'acqua e le dà il nome di Ponyo.
La pesciolina però non è un essere marino qualunque, ma la figlia della Dea del Mare e di uno Stregone degli Abissi, il quale un tempo era un essere umano.
Dopo essere stata salvata da Sosuke, Ponyo inizierà a desiderare di diventare umana, ma suo padre farà di tutto per impedirglielo.

Dopo un film drammatico come Una Tomba per le Lucciole avevo assolutamente bisogno di qualcosa di molto più leggero e fantasioso. Tra le tante alternative offerte dalla mia collezione di film, ho scelto Gake no Ue no Ponyo (Ponyo on the Cliff by the Sea), sicurissima del fatto che Miyazaki-sensei, il regista dello Studio Ghibli che amo di più, non mi avrebbe mai delusa... e così è stato!
Ponyo on the Cliff è la sua opera più recente. E' uscita nei cinema giapponesi a Luglio di quest'anno e arriverà nelle sale italiane a Marzo 2009.
La trama prende ispirazione dalla favola de La Sirenetta di Andersen ed è indirizzata al pubblico dei più piccoli, proprio come Tonari no Totoro, uno dei suoi primi film.
A chi non è abituato allo stile del Maestro, questo potrebbe sembrare un film scoordinato e privo di logica: i personaggi si comportano tutti in modo strano e agiscono sempre al contrario delle aspettative. La madre di Sosuke, ad esempio, lascia due bambini da soli a casa nel cuore della notte mentre fuori impazza una tempesta violentissima. Quale genitore lo farebbe? Nessuno! Invece nei film di Miyazaki succede questo e altro! Nei film di Miyazaki non c'è bisogno della logica, c'è bisogno solo della fantasia e di tornare bambini almeno per un paio d'ore. Guardando il film con gli occhi di un bambino, infatti, non si può non rimanere affascinati dalla bellezza delle immagini e dalla storia che raccontano senza il bisogno dei complicati dialoghi che piacciono tanto agli adulti. Non si può rimanere indifferenti di fronte alla semplicità dei sentimenti puri e innocenti che legano Sosuke e Ponyo. Noi adulti ci complichiamo sempre la vita, invece dovremmo imparare, proprio dai più piccoli, che amare qualcuno è la cosa più semplice che si possa fare. Da bambini lo sappiamo molto bene. Crescendo purtroppo lo dimentichiamo e dovremmo fare in modo che non accada.
Per esprimere l'importanza di questi sentimenti, Miyazaki elimina tutto quello che è adulto e complicato, facendo apparire gli adulti stessi in pochissime scene. Ma la cosa più sorprendente di tutte sta nella sua scelta anacronistica di disegnare tutto a matita! Si, avete capito bene. Il film è disegnato interamente a mano senza l'aiuto del computer. Sono state usate solamente matite e acquerelli! Secondo me, tutto ciò è straordinario! *___* Il risultato sono dei disegni semplici, ma veramente belli! *__* Come sapete già, io amo i film della Pixar, che sono interamente fatti al computer, ma non posso nemmeno rimanere indifferente di fronte a queste bellissime opere d'arte che non lo adoperano. Come si fa? E' impossibile! Vi confesso che potrei stare quì ore e ore a parlarvi di Ponyo, ma essendo un film privo del superfluo preferisco non dilungarmi oltre con le mie superflue parole. Aggiungo solamente che è kawaiiosissimo e che Ponyo è troppo puccia! *.* Il resto è meglio che lo dicano le immagini....


Personaggio preferito? Fujimoto! *.* Stregone del Mare e papà di Ponyo, di cui potete ammirare il suo bellissimo profilo nell'immagine quì sopra! XD Non avevo mai visto un "cattivo" così... così... e no! Niente spoiler! :P

lunedì 24 novembre 2008

Grave of Fireflies

Trama: Giappone. Seconda Guerra Mondiale. Un ragazzo e la sua sorellina, rimasti orfani, fanno del loro meglio per sopravvivere alla fame, alle malattie, ad una città completamente rasa al suolo e a tutte le conseguenze e gli orrori causati dalla guerra.


L'altra notte non riuscivo a dormire. Erano le 2:00 e continuavo a rigirarmi irrequieta sotto le coperte. Non riuscendo a prendere pace mi alzo e decido di guardare un film per "ammazzare il tempo". Quale film scelgo? Mica uno qualsiasi! No no. Ne scelgo uno fra i film più drammatici che siano mai stati fatti! Sapevo già che Una Tomba per le Lucciole fosse un film drammatico e crudo, perciò continuavo a rimandarne la visione nell'attesta di avere l'umore adatto. E quella notte avevo l'umore adatto! Stendiamo un velo pietoso sul mio umore e parliamo del film.
Una Tomba per le Lucciole non è un film di quelli che fa piacere vedere. Nel senso che è un film che racconta la verità così com'è veramente, senza nascondere nulla. E la verità, si sa, fa male.
La sua drammaticità si capisce già dalla primissima scena in cui il protagonista dice: "Il 21 Settembre 1945 io morii". E' il suo fantasma a parlare e lo fa mentre guarda il suo cadavere accasciato a terra privo di vita. Basta solamente questa scena per avere un'idea di quello che verrà dopo. Personalmente io ho avuto il colpo di grazia quando viene inquadrata la madre dopo il primo bombardamento. Se avete visto il film sapete a quale scena mi riferisco. Io non ho il coraggio di descriverla. Dopo quella scena tutto il resto del film l'ho visto con le lacrime agli occhi e stringendo i pugni per farmi coraggio. Alla fine ho spento la tv e ho ringraziato Dio per avermi fatta nascere in un'epoca e in un posto privo di guerre.
Come sapete, lo Studio Ghibli è una delle mie più grandi passioni. Mi piacciono tutti i film, ma i miei preferiti sono solamente quelli di Miyazaki, i quali raccontano temi importanti usando metafore, magia e fantasia. Isao Takahata, regista di Una Tomba per le Lucciole, ha invece uno stile decisamente meno fantasy, che, per quanto mi riguarda, equivale a dire che i suoi film non fanno per me. Questo però non mi impedirà di guadarli ugualmente. Come dicevo prima, sapevo già che Una Tomba per le Lucciole non fosse del mio genere preferito, ma sapevo anche che è uno di quei film che bisogna vedere mettendo da parte i propri gusti personali. Quindi, come ho trovato il coraggio per vedere questo film, troverò anche quello per vedere gli altri, sicura che riusciranno a regalarmi, nel bene e nel male, moltissime emozioni.

Curiosità: Di questo film esistono anche 2 adattamenti live. Il primo è del 2005, il secondo del Luglio 2008.

giovedì 20 novembre 2008

Lupi nei Muri

Trama: Lucy è una bambina che sente degli strani rumori "furtivi, striscianti e graffianti", provenire da dentro i muri della sua casa ed è convinta che quei rumori siano provocati da lupi che vivono nelle pareti. La sua famiglia non le crede e le dice che si tratta soltanto di topolini, ma un giorno i lupi vengono fuori e... IT'S ALL OVER!!

Se siete fra coloro che ho contagiato con il mio post su Coraline, sono sicura che su di voi farò centro ancora una volta con Lupi nei Muri, altra opera di Neil Gaiman.
Lupi nei Muri è un libro illustrato di pochissime pagine (circa 50), che si legge davvero in pochissimo tempo. Come Coraline, è una favola dai toni dark inquietantissimi! O___O La piccola Lucy sente questi strani rumori scricchiolanti, striscianti e ululanti provenire dai muri e, allarmata, cerca di avvertire sua madre del pericolo: "Ci sono lupi nei muri!". Lei ovviamente non le crede e le dice che nelle vecchie case è normale sentire dei rumori e che potrebbero essere solamente dei piccoli topolini. Lucy però insiste che si tratta di lupi e lei risponde: "Si dice che quando i lupi vengono fuori dai muri è tutto finito!" "Che cosa è finito?" "Tutto!" O_____O Ogni volta che va da un familiare, Lucy si sente rispondere sempre la stessa cosa: "E' una cosa risaputa: se i lupi vengono fuori dai muri è tutto finito!" Più si va avanti con la lettura più questa frase angosciante diventa frequente. Non solo viene ripetuta la frase, ma viene sottolineato anche il fatto che è una cosa che sanno tutti! Tutti.. tranne tu! Il che è ancora più inquietante perchè non sai quello che potrebbe succedere! Continui a leggere a l'ansia sale.. sale... sale sempre più, finchè questi lupi vengon fuori veramente e... IT'S ALL OVER! XD Tutti lo sanno! XD
Come se la storia in sè non fosse già abbastanza sinistra e misteriosa, le illustrazioni (bellissime) di Dave McKean contribuiscono a peggiorare il tutto: la casa di Lucy è rappresentata con toni caldi e accoglienti, ma la luce, le ombre e i volti delle persone sono qualcosa di preoccupante! O__O
Mi domando: "Neil Gaiman raccontava queste storie ai suoi poveri bambini??" Li terrorizzavaa!! Se a me raccontassero storie del genere mi divertirei moltissimo, ma questo lo dico ora che ho 25 anni. Se ne avessi avuto solo 5 probabilmente sarei morta di paura!!! O___O
Sono curiosa: ai bambini di oggi che tipo di storie piacciono? In realtà mi chiedo se ci sia ancora qualche genitore che ama leggere e raccontare favole al proprio figlio anzichè farlo rimbambire davanti ad un televisore o ad un videogioco. Se i genitori abituassero i propri figli ad ascoltare storie sono sicura che crescendo a loro verrà voglia di leggere. E leggendo leggendo gli si svilupperà anche la fantasia, che, secondo me, è molto importante nella vita: aiuta ad affrontare meglio la realtà e a vederla piena di sfumature colorate e vivaci, anzichè solo in bianco e nero.
Neil Gaiman, per fortuna, è uno di quei pochi adulti che sa quanto sia importante la fantasia e grazie a tipi come lui noi rusciamo a stupirci anche se il libro che stiamo leggendo "è solo per bambini".
Lupi nei Muri è un gioiellino "solo per bambini", ma che io consiglio a chiunque ami il genere "alla Coraline". Purtroppo in Italia è davvero difficile da reperire, infatti io ho dovuto acquistarlo in english


Ricordate:
If the wolves come out of the wall.. 
IT'S ALL OVER!

giovedì 13 novembre 2008

Il Supporto di Hermes

[Studiando "Analisi Probabilistica e Teoria delle Code"...]


-Sulla teoria delle code credo di essere bravo, vuoi che ti aiuti?-

-Siii Hermellì! Ti Prego! Aiutami! *.* -
-OK! Fammi dare un'occhiata alle tue dispense..-


[Si concentra..]


[Pensa..]


[Cerca la soluzione..]


[Cerca ancora..]


-Hermellì.. ma... dove cerchi? O_o-


-Ah! Forse l'ho trovata!-


-E' quì, sotto il piede!-


-No, forse è sulla mano!-


-Miawmmmmm...-


-Forse è meglio se ci dormo su!-


XD

martedì 28 ottobre 2008

Death Note One Shot & Finale Alternativo

Esattamente un anno dopo la pubblicazione dell'ultimo numero di Death Note in Giappone è stato pubblicato un capitolo speciale autoconclusivo, che è ambientato tre anni dopo la fine della storia principale. In questo post vi parlerò di questo capitolo (che potete leggere qui), ma anche di un altro che gira in rete e propone un finale alternativo (che potete scaricare da qui). Quest'ultimo può essere tranquillamente scambiato per opera degli autori, ma in realtà è un collage dei disegni originali fatto da un fan (costui è un genio! XD) e propone un finale abbastanza plausibile. E' ovvio che entrambi contengono spoiler per chi non ha finito di leggere il manga e lo stesso vale per il mio post, il quale contiene spoiler anche su questi capitoli. Se non volete rovinarvi la lettura meglio non proseguire oltre. Io vi ho avvisato!
 
[SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!! SPOILER!!]
 
Trama One Shot: Sono passati 9 anni dalla morte di L e 3 anni dalla morte di Kira. Entrambe le loro morti non sono state rese pubbliche. Near continua a lavorare segretamente sotto il nome di L, mentre molta gente prega per il ritorno di Kira.
Improvvisamente iniziano ad avvenire delle strane morti che riguardano tutti i malati dai 65 anni in su che desiderano la fine della propria vita. Da pochi piccoli casi, il fenomeno inizia a estendersi sempre di più a causa delle foto pubblicate su internet dai parenti stessi delle vittime. Per il modo in cui avvengono le morti non c'è dubbio che sulla Terra è apparso un altro Quaderno e ora la polizia è in cerca del "nuovo Kira".
 
Questo mini-sequel di Death Note, al contrario di quello che si può pensare leggendo solo la trama, non parla della caccia all'ennesimo Kira, ma della "crisi di identità di Near"!!! XD È tutto un "Devo pensare a come agirebbe L", e questa cosa all'inizio mi ha innervosita così tanto da portarmi ad odiare Near non poco! Poi però, riflettendoci, ho pensato che è giusto che gli vengano tutti questi dubbi perché se sbaglia qualcosa non è lui ad andarci di mezzo, ma è il nome di L a venire infangato. Così, dopo tanti giorni di silenzio in cui tutti aspettano una sua mossa, finalmente Near prende la sua decisione e si comporta esattamente come farebbe l'L originale, ovvero: se ne strafrega altamente!!! XD Questo perché si tratta di un caso troppo semplice per lui da non risultargli interessante e, di conseguenza, lascia tutto nelle mani della polizia! Il vero L avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, infatti nel manga afferma spesso che quello del detective per lui, più che un lavoro, è un hobby, quindi accetta solo i casi che ritiene interessanti e che la polizia non riesce a risolvere senza il suo aiuto.
Questo capitolo alla fine non è niente di particolare, io l'ho trovato interessante perché... sono una pazza svitata e mi piace tutto ciò che fanno Takeshi Obata e Tsugumi Ohba insieme?? Esattamente!! XD Ma mi è piaciuto anche e soprattutto perché si scopre come mai L ha scelto proprio Mello e Near come suoi eredi: “Perché hanno qualcosa di malvagio nel loro sguardo”! XD L stesso si definisce come malvagio e disonesto nel suo modo di risolvere i casi e ha scelto loro perché gli ricordano lui. Ecco spiegato perché sono le sue fotocopie!
Altra e ultima cosa interessante in questo capitolo è vedere com'è cambiato il mondo degli Shinigami da quando Ryuk ha importato La Mela! Che grandiosa scoperta per loro! XD Tutti gli Shinigami adesso scendono sulla Terra per poter mangiare frutta e usarla nel loro mondo come merce di scambio! XD
Il caso del "nuovo Kira" è solo un contorno a tutto questo e alla fine si conclude, banalmente, con il suicidio di quest'ultimo che, non reggendo il peso di tanti omicidi, finisce per scrivere il proprio nome sul Death Note. -.-'
 
 
Trama Fake Ending: Per gli esseri umani che in vita hanno usato il Death Note, dopo la morte non c'è né il Paradiso né l'Inferno. Allora cosa ci sarà? XD
 
Questo capitolo racconta cosa succede a Light dopo che Ryuk l'ha ucciso col suo quaderno. Colui che l'ha scritto secondo me è un genio perché è riuscito a dare a Light esattamente la fine che si merita! XD Una volta morto, infatti, Light si ritrova nel mondo degli Shinigami ed è costretto a rivivere tutte le morti delle persone che ha ucciso. Lui all'inizio è convinto di poter diventare uno Shinigami, invece.. sorpresa! XD Muore e resuscita ripetutamente! Dopo la milionesima morte perde il senno (come se prima l'avesse avuto! -.-'''), e decide di conquistare il mondo degli Shinigami tramite uno stratagemma! -.-'
In vita voleva diventare "Dio del Nuovo Mondo", mentre adesso "Re degli Shinigami"! Insomma... non si smentisce nemmeno dopo morto!! XD

lunedì 27 ottobre 2008

Rukia Kuchiki

Mancano ancora 5 giorni, ma il mio cervello è già partito! Ormai non pensa ad altro se non al Lucca Comics! *-* Dall'euforia non riesco nemmeno a concentrarmi sullo studio e passo il tempo a fare liste delle cose da mettere in valigia, delle cose da fare prima di partire e di quelle da fare lì... e tra una lista e l'altra mi è venuta voglia di dedicare un post al personaggio che ho scelto per il mio primissimo cosplay, ovvero Rukia! *-*
Come mai ho scelto lei? Quando ho deciso di fare cosplay qualcuno mi ha detto che per iniziare avrei dovuto scegliere qualcosa di semplice, ma soprattutto avrei dovuto scegliere un personaggio che amo. All'epoca fu un bel problema visto che i miei personaggi preferiti erano solamente maschili: Kaname di Vampire Knight, L di Death Note, Lelouch di Code Geass, ecc ecc... Visto che sono piccina piccina trovare il costume della mia taglia sarebbe stato davvero impossibile! ç__ç Dopo qualche mese però ho iniziato a vedere Bleach, di cui mi sono subito innamorata follemente, ed ecco l'illuminazione! *__* Ecco Rukia, il personaggio perfetto per me! *-* Mi piace moltissimo la sua personalità  e la versione in divisa scolastica è semplicissima da fare. Inoltre i miei amici (fumettaro compreso), sostengono che le somiglio, che sono la Rukia in versione vivente!! XD Questo ovviamente mi ha convinto ancora di più a scegliere lei! Ma conosciamola meglio:

Nome: Rukia Kuchiki [Il suo nome deriva da una parola che significa Luce.. il mio è una preposizione articolata -.-''']
Compleanno: 14 Gennaio [Io sono nata in estate.]
Altezza: 1,44 m [Ho capito che sono piccina, ma non così tanto!]
Peso: 33 Kg [Per fortuna non sono nemmeno anoressica!]
Occupazione: Shinigami della 13esima Divisione [Io faccio la Shinigami solo nel tempo libero! XD]
Nome Katana: Sode no Shirayuki (dovrebbe significare Lama di Neve Bianca. E' completamente bianca e ha un nastro dello stesso colore attaccato all'elsa. E' una delle più belle, ma anche più potenti spade che ci siano fra le 13 Divisioni). [Io non ho una spada... ma ho un gatto! XD Va bene lo stesso come arma, no? XD]
Parenti: Un fratello (strafigo *ç*) di nome Byakuya, anche lui uno Shinigami. [Io sono figlia unica ç__ç]
Carattere: Curiosa, Forte, Saggia e Coraggiosa. [Un po' mi somiglia..]
Curiosità 1: Non sopporta gli abiti attillati [Io invece uso solo quelli!]
Curiosità 2: Le piace salire su luoghi alti [Quì siamo d'accordo! Io adoro i panorami che tolgono il fiato e osservere il mondo dall'alto!]
Curiosità 3: Quando è sulla Terra dorme nell'armadio di Ichigo! [Se fossi in lei io dormirei con lui! XD]
Curiosità 4: Impara a parlare la lingua terrestre leggendo manga!
Curiosità 5: Fra tutti i personaggi di Bleach, che sono infiniti, lei è stata la prima ad essere disegnata. All'inizio indossava una divisa scolastica nera e aveva uno spadone enorme! Questo particolare fece decidere all'autore, Tite Kubo, di fare di lei una Shinigami e scrivere una storia con questi esseri soprannaturali.  E' grazie a Rukia, quindi, che esiste Bleach!!!! *__*

Infine ecco un'anteprima del vestito per il cosplay. (Nella foto ho dimenticato di mettere il guanto). Un applauso alla mia sarta che è stata davvero bravissima! *-*



giovedì 23 ottobre 2008

Wall•E

Trama: Superato il livello sopportabile di inquinamento, l'umanità decide di abbandonare la Terra e trasferirsi in una stazione spaziale, lasciando a dei robot chiamati "WALL•E" il compito di ripulire il pianeta e renderlo nuovamente abitabile. Il progetto purtroppo non va a buon fine e gli esseri umani sono costretti a rimanere nello spazio. 700 anni dopo si scopre che un robottino, l'unico rimasto in funzione, ha portato diligentemente avanti il suo compito per tutti quei secoli e...


Ogni anno attendo l'uscita del nuovo film Pixar con molta trepidazione. Ogni anno, puntualmente, il nuovo film mi piace così tanto che trovo difficile decidere quale sia il mio preferito. Alla Ricerca di Nemo? Ratatouille? Wall•E?? Potrei nominarli tutti! Finora non ce n'è stato uno che mi abbia deluso.
Il film di Wall•E si apre con uno scenario che mette i brividi: il nostro pianeta è completamente coperto dai rifiuti, l'aria  è irrespirabile e il blu del cielo è scomparso. Si vedono rottami di robot ovunque e non c'è traccia di forme viventi. Ad un tratto però appare Wall•E, unico robottino rimasto attivo, che per secoli e secoli si è preso cura del pianeta. Wall•E però non ha trascorso tutti quegli anni solo a fare le pulizie! Mosso  infatti da un'infinita curiosità, ha collezionato oggetti,  fatto amicizia con uno scarafaggio, imparato a memoria delle vecchie vhs e sognato di essere tenuto per mano. La prima parte del film è dedicata a lui e alla sua personalità. Le scene sono prive di dialogo ma non annoiano, anzi, sono molto poetiche ed emozionanti. Poi dallo spazio arriva una robottina super-tecnologica di nome Eve e inzia la seconda parte del film, nella quale si vede Wall•E perdutamente innamorato di lei che fa l'impossibile per conquistarla! *-* Lei invece fa di tutto per portare a termine un'importantissima missione. Quì mi fermo perchè non voglio spoilerare. Concludo dicendo che la visione di questo film è consigliatissima! E' divertente, romantico e, cosa molto importante, fa riflettere. Fa riflettere  non solo sull'inquinamento, ma anche su molti altri temi di cui si parla spesso al giorno d'oggi. L'animazione inoltre è perfetta: i colori di ogni scena sono bellissimi! *-* Ma su questo punto ovviamente non c'erano dubbi: è Pixar! *__*
A me è piaciuto molto e alla fine mi sono anche commossa. Adoro gli occhietti di Wall•E, la risata di Eve e anche tutti quegli altri robottini simpaticissimi che spuntano verso la fine del film! Insomma, non vedo l'ora che esca il dvd per rivederlo! *____*

Scena Preferita: Wall•E che tocca le "stelle"!  *___* (vedi sotto, seconda locandina)
Frase Preferita 1: Io non voglio sopravvivere. Io voglio vivere!
Frase Preferita 2:  Uwaallie!!! XD

Altre Locandine:



Io ho postato solo queste, ma ne esistono un sacco e sono una più carina dell'altra! *.*

giovedì 2 ottobre 2008

Bakuman

Trama: Moritaka è un ragazzo di 14 anni che fin da piccolo ha dimostrato un grande talento per il disegno, grazie al quale ha vinto numerosi premi. Quello del disegno però per Moritaka è solo un hobby. Il ragazzo infatti, nonostante la sua giovane età, ha già pianificato il suo futuro: avere buoni voti per poter entrare in una buona scuola e poi ottenere un lavoro in un qualsiasi ufficio. Un futuro noioso ma sicuro, che gli permetterà di non essere di peso per i suoi genitori. Un giorno si accorge di aver lasciato il suo quaderno di appunti (che contiene anche dei disegni) a scuola, e quando torna indietro per riprenderlo lo vede in mano all'alunno migliore dell'istituto e promettente scrittore, Takagi. Questi gli propone di diventare un autore di manga insieme a lui: Moritaka si occuperà dei disegni, mentre Takagi delle storie. Considerandolo un futuro incerto, Moritaka rifiuta prontamente senza pensarci su due volte. Ma Takagi è molto determinato a ottenere ciò che vuole! Riuscirà a fargli cambiare idea?
 
Lo scorso mese di Agosto, in Giappone, ha finalmente visto la luce Bakuman. Cosa avrà mai di tanto speciale questo manga? Di speciale ha i suoi autori, ovvero Takeshi Obata e Tsugumi Ohba. *-* Daiii, non ci credo! Come fate a non conoscerli?? Chi non li conosce merita una bella tiratina di orecchie, oppure una bacchettata sulle mani, proprio come faceva la mia maestra delle elementari a chi non stava attento! XD Ma si che li conoscete: sono le menti geniali che hanno creato quel capolavoro di Death Note!!!! *ç*  Prima di tutto bisogna precisare che Takeshi Obata è colui che si è occupato unicamente dei disegni. Nella sua carriera ha disegnato i manga di molti autori, quindi qualcuno potrebbe confondersi e pensare, ad esempio, che anche Blue Dragon ( bleah!), pubblicato dalla Panini, sia frutto della stessa mente che ha creato Death Note, invece non è assolutamente così! La vera mente dietro la storia di Death Note è Tsugumi Ohba. Bakuman è il suo secondo manga, ma è anche la seconda volta che collabora con Takeshi Obata, perché squadra vincente non si cambia! Ed è proprio così. Sebbene dall'incipit non sembri molto interessante, Bakuman è un ottimo manga. Non ha niente a che vedere con il genere di Death Note, è TOTALMENTE diverso: non ci sono Shinigami, né quaderni con poteri soprannaturali,  né pazzi svitati con manie omicide! I due protagonisti sono due ragazzi normalissimi che non hanno nessuna particolarità straordinaria, tranne per il fatto di possedere del talento artistico. Nonostante questa mancanza di "forze soprannaturali", la storia è in grado di catturare il lettore fin dal primo capitolo. Io avevo iniziato a leggerlo con un po' di scetticismo, però dopo le prime pagine ho subito cambiato idea e più andavo avanti più aumentava la mia curiosità di sapere cosa avrebbero combinato quei due mattacchioni! XD La cosa più interessante è scoprire come Moritaka si convincerà a diventare un mangaka! Se penso a quella scena rido ancora!!! XD Ma è anche bello vedere l'evolversi del loro rapporto d'amicizia man mano che lavorano sodo per realizzare i propri sogni. 
 
Mentre leggevo ho pensato che questo manga potrebbe essere una specie di autobiografia degli autori, anche loro un disegnatore e uno scrittore proprio come Moritaka e Takagi. Quindi Bakuman potrebbe benissimo raccontare la loro vita! *-* Anzi, sono sicura che si saranno ispirati alla loro esperienza personale per scrivere la storia, ma quella vera NON LA SAPREMO MAI! Non la sapremo mai perché sulla figura di Tsugumi Ohba ci sono moltissimi misteri: non si sa nulla, né l'età né il sesso.. in realtà non si sa nemmeno se esista veramente! O_O Le uniche informazioni che sono state divulgate sono: dorme poco, mangia tanti dolci, non indossa mai calzini e siede in modo strano sulle sedie…
Non vi ricorda qualcuno?? XD
Per concludere vi dico solamente di non perdere questo manga. Sono sicura che prima o poi verrà pubblicato anche in Italia, ma, se siete curiosi come lo sono stata io, in giro per la rete potete trovare le scans. Probabilmente il genere non attirerà tutti, ma come dicevo prima, la storia è raccontata bene ed ha la capacità di catturare l'attenzione. Inoltre è molto divertente e non manca di romanticismo! Insomma, c'è tutto! Leggetelooooooooo! [Vi ho convinto?? XD]

Curiosità: Nel primo capitolo, quando Moritaka torna a scuola per recuperare il quaderno e lo vede in mano a Takagi fa una faccia preoccupata, così lui gli dice: Perché quella faccia? Non è mica un Death Note!” XD Grande Tsugumiiii! Secondo me sei una donna, altrimenti non ti disegneresti così:

 

mercoledì 1 ottobre 2008

Death Note [vol.12]

Ho dedicato un post ad ogni volume uscito, poteva mancare quello sull'ultimo? Ovviamente NO! Arrivare a leggere la fine di questo manga è stata davvero un'impresa! Se le uscite bimestrali erano state una tortura, aspettare l'ultimo volume per 3 mesi è stato terribile! Anzi, terribile è dire poco!! Questo è successo perchè la Panini ha pensato di fare una bella sorpresa a noi fan e regalarci il DVD con il primo episodio dell'anime. *-* Un'iniziativa ad Edizione Limitata che non sarà presente nelle varie ristampe e versioni Gold. Per allegare questo omaggio, quindi, l'uscita del numero 12 è stata rimandata di 1 mese! -.-' Quando ho saputo la notizia mi sono incavolata da morire, ma appena ho avuto in mano il DVD sono stata felicissima! La custodia è di quelle in cartoncino, ma è davvero bella! *-* E poi avere un DVD originale ha un fascino tutto diverso, no? XD Cmq questo mi ha permesso di sentire in anteprima il doppiaggio italiano. Nel primo episodio ci sono solo Light e Ryuk, quindi sulle altre voci non mi posso esprimere, ma sulle loro posso dire che preferisco di gran lunga quelle giapponesi. Non dico che le voci italiane siano brutte o inascoltabili, ma quelle giapponesi secondo me sono perfette! Soprattutto quella di Light. La voce italiana mi sembra un po' troppo da bambino innocente e noi sappiamo bene che non lo è! XD
Ora passiamo al manga! Ho molte cose da dire, perciò preparatevi a leggere un post lunghissimo!

[SPOILER ALERT!!! SPOILER ALERT!!! SPOILER ALERT!!!]

Se state leggendo significa che sapete già come si conclude Death Note. Se invece non lo sapete non venite a lamentarvi con me perchè avete scoperto che alla fine Light muore! XD Io vi ho avvisato che è pieno di spoiler, peggio per voi!
Dunque, che dire? Innanzitutto che mi è piaciuto un sacco!  Ma proprio tanto tanto tanto! *__* Avevo sentito dire da parecchie persone che la fine era deludente, che non era all'altezza di tutta la serie, invece non è affatto così. Forse quelle persone avevano visto solo l'anime, e nell'anime in effetti un po' lo è, ma nel manga no! Secondo il mio parere personale, nel manga il finale è perfetto! *-*
Dovete sapere che io e il mio migliore amico per tutta la durata di Death Note abbiamo avuto una sorta di sfida.  Vi spiego. Ogni volta che usciva un nuovo numero era una guerra per scoprire se vincevo io (L) oppure lui (Light). Quando è uscito l'ultimo numero ci siamo detti: "Ora vedremo chi riderà!". Io ero abbastanza sicura che avrei riso io. Quel megalomane di Light non l'ho mai sopportato e non vedevo l'ora che perdesse! Invece la risata non c'è stata, anzi, mi sono addirittura commossa! La sua fine è davvero triste. ç__ç
A differenza di molti altri anime che hanno stravolto il manga dal quale erano tratti, quello di Death Note devo ammettere che nel complesso è riuscito abbastanza bene: il Characters Design è perfetto, le musiche della colonna sonora sono bellissime, le scene sono girate bene e la storia è fedele al manga. Quest'ultimo punto purtroppo vale solo fino alla morte di L. Dalla morte di L in poi tutto è più veloce, i ragionamenti sono quasi inesistenti e i nuovi personaggi vengono caratteizzati pochissimo. Mello e Near ad esempio sono entrambi interessanti, nell'anime invece perdono parecchio e questo è un peccato. Nonostante siano in competizione per quanto riguarda la cattura di Kira, la loro voglia di vendicare la morte di L è così grande che finiscono per unire le forze e aiutarsi a vicenda. Questo aspetto nell'anime spunta fuori solo nell'ultima puntata quando Mello sacrifica la sua stessa vita per aiutare Near.
La parte peggiore purtroppo è il finale! ç__ç Sarebbe bastato far durare l'episodio un paio di minuti in più per renderlo uguale al manga e invece l'hanno rovinato. ç__ç Forse "rovinato" è una parola esagerata, ma secondo me non è giusto concludere la serie alla morte di Light senza far vedere quello che succede dopo! Death Note non è solamente la storia di Light! Che fine fanno gli altri personaggi? Morto Light non deve fregarmene nulla? Il finale vero, se avete voglia di saperlo, è questo che sto per raccontarvi...
Prima cosa di tutto la morte di Light è molto più drammatica. Nell'anime lui approfitta del suicidio di Mikami per scappare via, dopodiché viene ucciso da Ryuk e muore senza accorgersi di nulla. Nel manga invece la sua morte è terribile! Appena capisce di non avere via di scampo inizia a delirare e dire cose assurde. Poi si mette ad urlare: "Ryuk, usa il quaderno! Scrivi i nomi dei questa gente sul quaderno! Muoviti!" e lui gli risponde: "E sia.. usiamolo!". Gli altri, impauriti, si mettono a sparare (inutilmente) contro lo Shinigami e Light a cantare vittoria, ma subito dopo Ryuk volta il quaderno e gli mostra che invece ha scritto il suo nome. Nell'anime non si accorge di nulla, quì invece vede la morte in faccia! Terribile! Se già prima delirava, adesso perde definitivamente la ragione: "Ora piantala Ryuk! Non mi va di morire e non voglio andare nemmeno in carcere! Fa' qualcosa!" e lo Shinigami gli risponde che proprio lui che l'ha usato per tanto tempo dovrebbe sapere che una volta scritto il nome di una persona sul Death Note non c'è modo di tornare indietro. Insomma, nelle ultime pagine ci si ritrova con un Light irriconoscibile! Fa così pena che Ryuk capisce subito che la morte è la sua unica salvezza. Davvero triste.  ç__ç E così Light muore di arresto cardiaco di fronte a Near e tutti gli altri, non da solo su una scala! -.-'
Dopo la scena della sua morte seguono delle pagine completamente nere e poi su un'altra, sempre tutta nera, appare la scritta: "Prima o poi, tutti gli esseri umani muoiono. Dopo la morte vi è il nulla." Fa venire i brividi, eh? A me sono venuti sia quando l'ho letta la prima volta che ora che l'ho scritta! Brrrr!
Dopo queste pagine segue un capitolo ambientato un anno dopo la morte di Light, nel quale si vede che Near, da legittimo erede, ha preso il posto di L e che tutti gli altri della squadra collaborano con lui. Nell'anime invece, quando Light scappa via, Near dice ad Aizawa di non seguirlo perchè non arriverà lontanto ferito com'è, e lui gli risponde "Near, non prendo ordini da te!". Ma non è veroooo! Collabora con lui!! -.-'''
Altra differenza riguarda Mikami. Nell'anime si uccide di fronte a tutti, nel manga muore in carcere dopo dieci giorni di prigionia e la scena non si vede. Si vede solo Matsuda parlare di questo episodio con un altro agente della squadra mentre passeggiano per strada. Matsuda gli confessa di sospettare di Near, il quale, secondo lui, avrebbe manipolato Mikami tramite il quaderno per poter incastrare Light e che poi l'abbia ucciso. Se vi ricordate c'è una regola che dice che si può scrivere il nome della persona da uccidere e nello stesso tempo manipolarne la sorte per 23 giorni prima che muoia. Secondo Matsuda, quindi, Near si è servito di questo stratagemma per catturare Kira, ma nello stesso tempo si è macchiato le mani di sangue. La verità però non si scoprirà mai perchè, immediatamente dopo la morte di Light, Near brucia tutti i quaderni (veri e falsi) di fronte agli altri. Nell'anime, quando Mikami si uccide, Matsuda fa un'espressione strana.. ma chi vuoi che capisca che significa che sospetta di Near?? -.-'
Ultima differenza riguarda Misa. Nell'anime la si vede prima viaggiare da sola su un treno e poi sul cornicione di un palazzo.. Ma che vuol dire? Che sta per suicidarsi?? O__o Quello che fa veramente non so come descriverlo, perciò ve lo faccio vedere direttamente tramite scans. Vi ricordo che lei, avendo rinunciato al quaderno, aveva perso tutti i suoi ricordi e non sapeva che Light fosse Kira. (1)(2)(3)(4)(5). In un certo senso è come se Light fosse diventato un dio, proprio come desiderava!
Dopo l'immagine di Misa "versione madonna" (XD) c'è un'altra pagina tutta nera e la scritta "Once dead, they never come back to life." I morti non tornano in vita.
Insomma, il manga ha un finale più completo: dà un senso alla morte di Mikami, fa riflettere sulla possibilità che Near abbia giocato "sporco" e fa vedere cosa succede anche agli altri personaggi. Secondo me è decisamente meglio che nell'anime, poi è questione di gusti. Certo non sono d'accordo che la fine sia deludente, anzi, meglio di così non si può!
Ultima cosa prima di chiudere il post: in tutti questi mesi vi siete divertiti a leggere le mie teorie, dite la verità! XD Che ne avessi azzeccato una! XD Io pensavo che alla fine Mikami avrebbe tradito Light e l'avrebbe ucciso. Invece gli è rimasto fedele, ma comunque se Light è morto la colpa è ugualmente sua: se non avesse preso il quaderno vero, Near non si sarebbe accorto di avere una copia falsa! Su una cosa invece ho indovinato: Light che muore per mano di Ryuk.
I post su Death Note mi mancheranno. ç___ç Vi anticipo però che questo non sarà l'ultimo! Prossimamente pubblicherò quelli dedicati ai tre film live-action, quelli sugli speciali dell'anime (sempre se qualcuno si decide a subbare la seconda parte!), quelli sui capitoli extra e sul volume speciale "Death Note 13: How to Read". Quest'ultimo doveva essere pubblicato il 23 Ottobre, ma come al solito la Panini ne ha posticipato l'uscita! -.-' Ci vorrà metà Dicembre per averlo. ç___ç
Se siete arrivati vivi fin quì (XD) e avete letto tutto il post senza perdere nemmeno una parola, avete tutta la mia ammirazione nonchè la mia gratitudine. Spero di non aver scritto a vuoto.


"L, shitte iru ka? Shinigami wa Ringo shika tabenai"
[L, did you know that Shinigami only eats Apples?]