domenica 16 dicembre 2007

La Bussola d’Oro (libro vs film)

La Bussola d'Oro (copertina libro)Si sa, la trasposizione cinematografica di un libro tende sempre a deludere un po' le aspettative, perché è difficile vedere eguagliata la propria fantasia sullo schermo. Ma ci sono casi in cui la versione in "movimento” riesce addirittura a sorprendere. Quella de Il Signore degli Anelli, ad esempio, è una di queste. I tre film non riescono certo a descrivere nei minimi particolari l'intero mondo creato da Tolkien nei suoi libri, ma restano comunque fedelissimi alla storia e alle sue atmosfere.
Anche quello creato da Philip Pullman è un mondo complesso e difficile da riproporre sullo schermo, ma uno spettatore (che prima è stato lettore) non cerca la perfezione, cerca almeno un minimo di fedeltà per quanto riguarda la storia, la caratterizzazione dei personaggi, le atmosfere, e quelle poche regole che rendono unico il mondo di cui ha letto. Cerca soprattutto le emozioni che la lettura gli ha regalato.
Di tutto questo io non ho trovato nulla nel film. Ho finito di leggere il libro pochi minuti prima di correre al cinema in tempo per l'ultimo spettacolo. Le emozioni, quindi, erano ancora vivissime dentro di me. Non averne provato nemmeno la milionesima parte vedendo il film mi ha lasciato delusa e molto, mooolto arrabbiata. Come dicevo prima, non ci si aspetta la perfezione, ci si aspetta almeno un po’ di fedeltà. Non credo fosse impossibile farlo come il libro. La verità è che si è pensato solo alla forma, solo all'estetica. Visivamente infatti è perfetto! Scenografia bellissima, effetti speciali  e scene di combattimento spettacolari, cast di attori azzeccatissimo. Nicole Kidman, che io considero al pari di una Dea, perfettissima nella parte della Signora Coulter. Bravissima anche la bambina che interpreta Lyra. A parte tutto questo però non c'era assolutamente nient'altro! Dove sta il contenuto? Dove sono le scene che ti tengono in tensione? Dove quelle drammatiche e commoventi? Dov'è il significato della storia? Tutto è stravolto e ridotto a una favoletta per deficienti. NOTATE BENE: non ho detto per bambini, ho detto per deficienti! La mia sensazione, infatti, è stata proprio quella di un insulto all’intelligenza degli spettatori. Moltissime favole sono ricche di significato e metafore che invitano a riflettere, perciò non vedo cosa ci sarebbe stato di male per un bambino vedere il film con la storia così com'è in realtà. Forse non ne avrebbe colto il significato a livello filosofico, ma sicuramente non sarebbe stato stupido da non capire il significato generale. E sicuramente non si sarebbe scandalizzato a vedere un morto! Con tutto quello che si vede in tv al giorno d'oggi, i bambini non si scandalizzano più di niente! Comunque, SFATIAMO UN MITO: non tutto il Fantasy è per bambini. Queste Oscure Materie (La Bussola d'Oro, La Lama Sottile, Il Cannocchiale d'Ambra) non è per bambini.

La Bussola d’Oro film

Siccome sembra  che sto esagerando nel dire che questo film non vale niente, vi spiegherò alcuni motivi.

(SPOILER! Se non volete rovinarvi la lettura/visione andate direttamente alla fine!)

♦ Personaggi Stereotipati.
La prima differenza non tarda ad arrivare. Pochi instanti dopo l'inizio del film si vede uno del Magisterium mettere il veleno nel vino di Lord Asriel. Chi ha letto il libro sa benissimo che a mettere il veleno in realtà è il Maestro. Perché non l'hanno fatto fare a lui? Un personaggio "buono" non può commettere un'azione malvagia? Deve essere per forza buono o cattivo dall'inizio alla fine? Tutta l'introspezione psicologica che i personaggi hanno nel libro era un particolare facoltativo?

♦ Ingoiatori, Intercisione e Daimon: Il fulcro della storia!
Per tutto il libro si sta con la tensione, con la paura.. Cosa sono gli Ingoiatori? Cosa faranno mai a questi poveri bambini? Il momento in cui si scopre è terribile: senti il cuore che ti viene strappato dal petto e le lacrime scendono incontrollate. Nel film tutte queste emozioni non si provano perché il problema degli Ingoiatori viene trattato solo superficialmente. Quando Lyra trova il bambino nella capanna (che poi non è nemmeno il bambino giusto, ma lasciamo correre :P), dice subito: "Ah! È questa l'Intercisione!". La butta così! Quasi senza nessuna importanza. Non è passato nemmeno un secondo da quando ha trovato il bambino, non l'ha nemmeno guardato e già sa la risposta?? E poi perché 'sto benedetto bambino si trova in una capanna dispersa nel nulla? Dove sta il villaggio con tutta la gente che ha paura di lui? Anche Lyra, nel libro, appena lo vede prova orrore. Riporto testualmente: "Il suo primo impulso fu di voltar le spalle e scappare via, o di cedere alla nausea e vomitare. Un essere umano senza daimon era come una persona senza faccia, o uno cui fosse stata aperta la gabbia toracica e strappato via il cuore: una cosa contro natura e inquietante, che apparteneva al mondo degli incubi e non al mondo diurno della ragionevolezza." Nel film no. Non hai il daimon? E chi se ne frega! Il bambino ovviamente non muore come nel libro: la mamma gli dice "Sta tranquillo, ritroveremo il tuo daimon!". Non c'è nemmeno nessun accenno al fatto che pur ritrovandolo rimane sempre staccato, come fosse un animaletto qualunque! Quel legame particolare che li rendeva una cosa sola non ci sarebbe stato MAI più!

♦ Scene Importanti Sparite nel Nulla!
Dov'è tutta la parte di Bolvangar? Quando Lyra viene rapita e trova tutti quei bambini terrorizzati? Si vede solo verso la fine e dura pochissimo. Non c'è assolutamente niente di tutto quello che accade nel libro! Ad esempio: la scena in cui trova i daimon chiusi in gabbia pallidi e in fin di vita dov'è?

♦ Particolari Inspiegabili!
Perché ad un certo punto la signora Coulter tira uno schiaffo al suo scimmiotto dorato? Nessuno farebbe mai del male al proprio daimon! Questa cosa non sta né in cielo, né in terra! E i daimon delle streghe dove sono? Non se ne vede nemmeno uno!

Aaaaaaaah, potrei continuare all'infinito!
Quando Lyra incontra Iofur Raknison, il re degli orsi corazzati, questo le chiede "Come ho fatto a diventare Re?", mentre nel libro la domanda è "Qual è la prima creatura che ho ucciso?". Di uccisione ovviamente nel film non se ne parla minimamente! Infatti Iorek Byrnison non viene esiliato perché sconfitto da un altro orso durante un duello, viene esiliato perché è andato contro le leggi della sua razza uccidendo un suo simile.

(----------------------------FINE SPOILER! ----------------------------)

Vabbè, dai, lo ammetto: l'esagerata sono io! A questo film non manca veramente nulla! È un capolavoro! Come dire? Una... Merda d'Artista! XD [quest'ultima frase è dedicata al mio caro Gifra che è andato via dal cinema dicendo "Che merdaaa!" ed era convinto che non avrei mai avuto il coraggio di scrivere qualcosa di "maleducato" sul mio blog! :P].
Ragazzi, un consiglio: LEGGETE IL LIBRO! Definirlo semplicemente "capolavoro" è un'offesa. Sulla copertina c'è scritto che leggerlo "dona un intero universo".. ed è proprio così! ;)

Lyra non riusciva neanche ad aprir bocca. Faceva fatica a respirare. Dovette lasciarsi trasportare di peso per tutta la Stazione, per bianchi corridoi vuoti, al di là di ambienti ronzanti di forza ambarica, oltre i dormitori dove i bambini dormivano con accanto i loro daimon sul cuscino che sognavano gli stessi loro sogni, e a ogni singolo secondo del percorso lei guardava Pantalaimon, e lui cercava di raggiungerla, e i loro occhi non si lasciavano mai.

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