sabato 11 agosto 2007

Twilight (libro)

Di tre cose ero del tutto certa. Primo, Edward era un vampiro. Secondo, una parte di lui - chissà quale e quanto importante - aveva sete del mio sangue. Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.

Twilight (libro)TRAMA: Quando Isabella (Bella) Swan decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina certo che la sua vita da teenager timida e introversa conoscerà presto una svolta improvvisa, eccitante e mortalmente pericolosa. Nella nuova scuola tutti sono incuriositi da lei e la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen, un ragazzo con la pelle diafana, gli occhi color oro e i denti luccicanti. Edward non dà confidenza a nessuno, frequenta soltanto i suoi fratelli, tutti talmente belli da sembrare irreali. Ma c'è qualcosa in Bella che, in un primo momento, costringe Edward a cercare di starle lontano. In seguito però, tra i due inizia un'amicizia sospettosa che man mano si trasforma in un'attrazione travolgente.


Non nego che mi sono avvicinata a questo libro "per colpa" di Vampire Knight, il manga di Matsuri Hino, che al momento sto adorando alla follia. Purtroppo il fatto che i vampiri sbrilluccichino e che la loro natura sia stata stravolta da quella tradizionale mi ha fatto storcere il naso non poco, ma, nonostante questo, ammetto che leggerlo non mi ha fatto completamente schifo e sono curiosa di leggere come proseguirà la storia nei volumi seguenti! :P

Non avevo mai pensato seriamente alla mia morte, nono­stante nei mesi precedenti ne avessi avuta più di un'occasione, ma di sicuro non l'avrei immaginata così. Con il fiato sospeso, fissavo gli occhi scuri del cacciatore, dall'altra parte della stanza stretta e lunga, e lui ricambiava con uno sguardo garbato. Era senz'altro una bella maniera di morire, sacrificarmi per un'altra persona, qualcuno che amavo. Una maniera nobile, anche. Conterà pur qualcosa. Sapevo che se non fossi mai andata a Forks non mi sarei tro­vata di fronte alla morte. Per quanto fossi terrorizzata, però, non riuscivo a pentirmi di quella scelta. Se la vita ti offre un so­gno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentar­si perché alla fine si conclude. Il cacciatore fece un sorriso amichevole e si avvicinò con passo lento e sfrontato, pronto a uccidermi...

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